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Il contributo pubblico per le agevolazioni industriali (D.M. n. 233 del 1989)

Investendo posizioni di diritto soggettivo, le controversie relative all'esecuzione di un contratto stipulato dalla P.A. con il privato, destinatario di erogazioni pubbliche di agevolazione degli insediamenti produttivi (D.M.233/1989) sono devolute alla giurisdizione del G.O.

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Se i Consorzi per lo Sviluppo Industriale hanno natura di enti pubblici e svolgono funzioni pubblicistiche d'interesse generale, alla luce di un tale assetto vanno interpretati i contratti attraverso i quali i consorzi stessi perseguono i propri fini istituzionali. In particolare, i relativi provvedimenti sono inquadrabili nelle concessioni di beni ove la funzione dell'atto risieda nella verifica della compatibilità dello stesso, per la sua funzione pubblicistica, ad essere suscettibile di utilizzazione individuale, con incremento delle potenzialità economiche del bene.

La previsione di cui alla L. n. 219 del 1981, art. 21 che prevede un contributo finalizzato "alla riparazione o ricostruzione degli stabilimenti e di tutte le attrezzature e degli insediamenti strumentali, necessari allo svolgimento dell'attività produttiva, distrutti o danneggiati a seguito dei terremoti del novembre 1980 del febbraio 1981", nonché al "mantenimento dei livelli di occupazione preesistenti alla data del sisma", rende evidente che il diritto al contributo è condizionato appunto "allo svolgimento dell'attività produttiva" da parte dell'impresa beneficiarla dopo la riparazione o ricostruzione dello stabilimento indu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lizzata con detto contributo, tanto è vero che solo svolgendo tale attività imprenditoriale si rende possibile il perseguimento, da parte della impresa medesima, della conseguente finalità del "mantenimento dei livelli di occupazione preesistenti alla data del sisma".

Nel contratto stipulato a seguito della delibera di ammissione al finanziamento agevolato con apertura di credito, ai sensi della legge n. 1089 del 1968, avente natura di mutuo di scopo agevolato, qualora la misura degli interessi sia stata pattuita con riferimento al tasso fisso stabilito con d.m. vigente al momento della stipulazione, non si applicano le successive modifiche del tasso, favorevoli o non per il mutuatario, seppur aventi origine in determinazioni amministrative intervenute nel corso del rapporto, con conseguente esclusione di un'integrazione automatica del contratto, non rilevando che l'istituto di credito erogante abbia operato per conto dello Stato.

Sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, perché investono posizioni di diritto soggettivo, le controversie relative all'esecuzione di un contratto stipulato dalla pubblica amministrazione con il privato, destinatario di erogazioni pubbliche di agevolazione degli insediam... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tivi.

Il contributo pubblico per agevolazioni industriali ex D.M. n. 233 del 1989 non viene concesso direttamente dalla legge, sulla base di una verifica di presupposti indicati puntualmente dalla legge stessa; esso trovava la sua fonte in un provvedimento concessorio, espressione del potere discrezionale della P.A., la quale, per concedere il contributo stesso, è tenuta a valutare la ammissibilità e congruità delle spese, nonché la validità tecnico - economica degli investimenti progettati, la validità del piano finanziario per la copertura dei fabbisogni derivanti dalla realizzazione della iniziativa e della sua normale gestione ecc., e dopo aver effettuato la relativa istruttoria, non era tenuta, ma aveva facoltà di concedere il contributo.

L'atto di concessione di finanziamento qualificata come "provvisoria" dal dal d.m. 20 ottobre 1995, n. 527, all'esito della graduatoria fra le imprese richiedenti, già crea un credito dell'impresa al contributo, che viene adempiuto, senza margini di discrezionalità, dall'amministrazione erogante, sussistendo già, per effetto di una siffatta concessione, un diritto dell'impresa al finanziamento, sul quale ha cognizione il solo giudi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o, ancorché possa aversi revoca del finanziamento stesso, entro i limiti fissati dal regolamento, o riduzione (come nella specie), in rapporto a spese non ammissibili, revoca o riduzione che si esprimono, dunque, in atti nei quali la p.a. non esercita discrezionalità alcuna, dovendosi soltanto uniformare ai principi vincolanti della normativa vigente.



 
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