Carrello
Carrello vuoto



Diritti pubblici soggettivi: spiagge libere attrezzate e balneazione

Rientrante tra i diritti pubblici soggettivi, il diritto alla balneazione si esplica nella possibilità di accedere liberamente alla spiaggia senza imposizione di oneri economici, di potersi posizionare ovunque, senza preclusioni, di godere dell'habitat marino e di non dover utilizzare strutture offerte da terzi. Non va dimeticato infatti che il tratto saliente del demanio marittimo non è tanto l'appartenenza del bene all’ente pubblico, quanto l'utilizzazione che la collettività ne può fare.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2015
pagine: 3133 in formato A4, equivalenti a 5326 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


CATEGORIA DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> DIRITTO COLLETTIVO

La balneazione costituisce una sorta di diritto pubblico soggettivo, attribuito ai componenti della collettività, non solo uti cives, ma anche uti homine, esperibile erga omnes anche nei riguardi dell'ente cui i beni appartengono.

Il contenuto del diritto di balneazione si esplica, principalmente, nel diritto ad accedere liberamente alla spiaggia senza imposizione di oneri economici, di potersi posizionare ovunque, senza preclusioni, di godere dell'habitat marino e di non dover utilizzare strutture offerte da terzi, che intendono ritrarre utilità economiche dall'offerta dei vari servizi.

Il tratto saliente del demanio marittimo non è tanto la appartenenza del bene all'ente pubblico, ma la utilizzazione che la collettività ne può fare.

Il demanio marittimo si caratterizza per il sorgere in capo alla collettività di un diritto di godimento, qualificato come diritto collettivo reale sul bene o più generalmente quale diritto civico, alias diritto pubblico soggettivo, esperibile erga omnes, anche nei riguardi dell'ente cui i beni appartengono.

DEMANIO E PATRIMONIO --&... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... --> DEMANIO MARITTIMO --> SPIAGGE

La scelta dell'amministrazione di concedere spazi di arenile va effettuata considerando sempre il superiore interesse pubblico a garantire la libera balneazione.

La spiaggia libera non è necessariamente quella affollata, dovendo al contrario l'autorità pubblica tenere in considerazione, nell'effettuare siffatte valutazioni, le varie ed opposte esigenze che si confrontano in seno alla collettività (dalla ricerca di contatti sociali alla individuazione di posti ameni, riservati e silenziosi, dove è più sentito il contatto con la natura): In questa direzione il tasso di frequentazione non può dunque essere lo stesso per tutte le spiagge libere.

La battigia fa parte del demanio marittimo e la relativa disciplina rientra nella materia dell'ordinamento civile, riservata alla potestà legislativa esclusiva statale: pertanto, la legislazione regionale non può disciplinare le modalità di accesso alla stessa, che sono regolate dal d.l. 400/1993 conv. in legge 494/1993.

La pubblica amministrazione è obbligata a risarcire i danni da erosione litoranea cagionati dalla costruzione dell'opera pubblica.

La spiagg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sce un bene espressamente contemplato dall'art. 28 cod.nav. come bene di necessaria qualificazione demaniale.

La qualificazione di un bene in termini di spiaggia costituisce valutazione amministrativa, succinta ma sufficiente, della sua inammissibile sdemanializzazione.

La potenziale attitudine dell'arenile a realizzare i pubblici usi del mare, che ne implica la demanialità, va riscontrata alla stregua di autonome valutazioni amministrative, che non sono ostacolate dalla tolleranza dimostrata dalla stessa Amministrazione riguardo alla detenzione privata sul bene stesso.

Il privato non può censurare la scelta dell'amministrazione di trasformare le spiagge libere esistenti nelle zone periferiche in nuove concessioni demaniali e, contemporaneamente, reperire aree libere nelle zone centrali a scapito delle concessioni esistenti, perché tale scelta impinge nel merito di scelte dell'Amministrazione, insindacabili se non palesemente errate o illogiche o irrazionali.

Non vi è incompatibilità tra l'accertata situazione di pericolo della zona e la decisione di mantenere comunque aperta la spiaggia per uso libero.

Quando la spiaggia è libera, la responsabilità di gara... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...curezza della relativa fruizione ricade interamente sulla pubblica amministrazione, cosa che non avviene in caso di assegnazione a soggetti privati i quali, tra l'altro, gestiscono la spiaggia per esigenze esclusivamente economiche e quindi di massimizzazione del profitto.

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> SPIAGGE --> RISERVA SPIAGGE LIBERE

In sede di valutazione dell'interesse demaniale, cioè dell'interesse pubblico che il bene non sia sottratto al suo normale uso generale (pubblico ex art. 36 cod. nav.), la possibilità di concedere tratti del demanio a privati va valutata in rapporto allo stato dei luoghi e al richiamo che un certo tratto di costa esercita presso il pubblico.

Qualora la legislazione regionale prescriva in modo rigido una determinata percentuale di spiagge libere sul totale di quelle balneabili nel territorio comunale, non è possibile valorizzare in senso derogatorio situazioni specifiche connotate da un particolare stato dei luoghi e degli immobili che vi insistono.

L'occupazione abusiva dell'arenile non vale a farne venir meno la qualità giuridica di "spiaggia libera" derivante dalla mancanza di un titolo concessorio in atto.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...RIA DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> SPIAGGE --> SPIAGGE LIBERE ATTREZZATE

La realizzazione di una spiaggia libera attrezzata implica necessariamente la sottrazione di un certo tratto di arenile alla libera ed incondizionata fruizione da parte di tutti i soggetti che intendono esercitare la balneazione nel sito, risultando compromesso il diritto a posizionarsi liberamente in qualunque striscia di terreno adiacente al mare proprio per effetto della collocazione di sdraio e ombrelloni che costituiscono la dotazione minima della spiaggia attrezzata.

Nella Regione Toscana, le "Spiagge libere sicure", realizzate nel quadro di un progetto regionale condotto in collaborazione con le A.S.L., non sono soggette alla deliberazione del Consiglio Regionale Toscana n. 100 del 25 marzo 1997.

Nella spiaggia libera attrezzata la presenza di servizi complementari ed accessori alla balneazione non deve in alcun modo incidere sulla destinazione nella sua interezza del bene demaniale all'uso collettivo.

Le spiagge libere attrezzate sono preordinate a contemperare l'esigenza del libero accesso al mare con quella, comunque presente, di una adeguata gestione dei tratti di litorale in questione sotto il pro... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...giene, della sicurezza, del decoro.

Può definirsi spiaggia libera attrezzata ogni area demaniale marittima in concessione a ente pubblico, il quale eroga servizi legati alla balneazione direttamente o con affidamento a terzi.

I gestori di spiagge libere attrezzate non sono assimilabili ai titolari di concessione demaniale marittima, in quanto sono semplicemente parti di un rapporto convenzionale con l'ente pubblico a cui la spiaggia è data in concessione.

PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> DANNO --> DA RITARDI NELL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO --> TITOLO EDILIZIO --> STABILIMENTI BALNEARI

Il soggetto titolare di uno stabilimento balneare che chiede il risarcimento del danno per il ritardato rilascio del titolo edilizio avente ad oggetto di opere funzionali allo stabilimento può ottenere il ristoro soltanto dei danni derivanti dal mancato sfruttamento di tali strutture, e non invece di quelli derivanti dal mancato sfruttamento di attrezzature che avrebbe potuto comunque installare a prescindere dal titolo edilizio (come ombrelloni, lettini, sdraio, ecc.).

Il danno da ritardato rilascio del titolo edilizio per la realizzazione di un locale a servizio dello stabiliment... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...non può essere liquidato nell'intero utile che il soggetto può ricavare dallo sfruttamento del locale, poiché l'attività imprenditoriale comporta anche dei rischi che potrebbero non essere stati sopportati e che possono giustificare una diminuzione del danno risarcibile.

CATEGORIA DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> SPIAGGE --> DIVIETO DI INTRODURRE ANIMALI

Non avendo il requisito della c.d."vicinitas", l'associazione ambientalista non iscritta nell'apposito elenco di cui all'art. 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349 e non avente sede in loco non può impugnare il divieto ad introdurre animali in spiaggia.

CATEGORIA DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> NOLEGGIO ATTREZZATURE BALNEARI

La disciplina comunale in materia di noleggio di attrezzature balneari svolta su aree demaniali libere agli usi pubblici non si applica all'attività di noleggio che sia svolta su aree private.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI