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L'elemento oggettivo nel reato di cui all'art. 1161 co 1 c.n.


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> REATI --> ART. 1161, CO. 1, COD. NAV. --> ELEMENTO OGGETTIVO

In tema di tutela del demanio, per la configurabilità del reato di abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo non è necessaria la preventiva emanazione dell'ordinanza di sgombero da parte della competente autorità, poiché il reato è integrato dalla mera occupazione dello spazio demaniale in difetto di titolo concessorio.

Il reato di cui all'art. 1161 c.n. si configura anche in caso di occupazione protrattasi oltre la scadenza del titolo, a nulla rilevando l'esistenza della pregressa concessione e la tempestiva presentazione dell'istanza di rinnovo, atteso che va qualificata come arbitraria qualsiasi occupazione di spazio demaniale marittimo in assenza di un valido titolo concessorio.

Nell'art. 1161 c.n. che punisce colui il quale "arbitrariamente occupa uno spazio del demanio marittimo o aeronautico o delle zone portuali della navigazione interna, ne impedisce l'uso pubblico o vi fa innovazioni non autorizzate, ovvero non osserva le disposizioni degli artt. 55, 714 e 716", l'avverbio "arbitrariamente" richiama la necessità che la condotta occupativa,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...re rilevanza penale, debba essere realizzata in violazione delle norme che disciplinano lo specifico titolo abilitativo dell'occupazione del bene demaniale.

Il reato ex art. 1161 cod. nav. è integrato per il semplice fatto di un'occupazione del demanio marittimo posta in essere "arbitrariamente", ovvero in assenza di autorizzazione valida ed efficace nonché non surrogabile da altri atti.

Integra il reato ex art. 1161 cod. nav. anche la condotta di chi prosegua nell'occupazione del demanio marittimo pur dopo la scadenza del provvedimento abilitativo, per tale motivo non più efficace, potendo solo rilevare, ai fini della eventuale esclusione dell'elemento soggettivo del reato, della tempestiva richiesta di rinnovo.

Deve essere qualificata come arbitraria e indebita ogni occupazione di spazio demaniale marittimo in assenza di un valido ed efficace titolo concessorio, posto che, evidentemente, il titolo che abbia esaurito i suoi effetti, per la scadenza del relativo termine di efficacia, non può produrli ulteriormente, successivamente a tale scadenza, e che esso è indispensabile per una lecita occupazione di parti del demanio marittimo, configurandosi, in mancanza (o in presenza di titolo scadu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mpestivamente rinnovato), il reato di abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo di cui agli artt. 54 e 1161 c.n..

Integra il reato di occupazione arbitraria di bene demaniale marittimo l'occupazione, senza autorizzazione, con arredi (ombrelloni, sedie e tavolini) di uno spazio di lungomare, anche se temporalmente limitata alla durata della stagione estiva, perché, concretizzando un impedimento al passaggio e allo stazionamento delle persone da e verso il mare, è comunque tale da comprimere l'interesse della collettività ad usare in maniera completa ed in tutte le sue implicazioni il bene demaniale.

Può configurarsi il reato di occupazione arbitraria di bene demaniale marittimo nel caso in cui i dipendenti di un albergo trasportino e posizionino ogni giorno sulla spiaggia, dall'alba al tramonto, un rilevante numero di ombrelloni e lettini a disposizione dei clienti a prescindere dall'effettiva presenza sul posto degli stessi, con conseguente interclusione dell'accesso a terzi.

Ove si tratti di reati permanenti, quale si configura l'occupazione abusiva di area demaniale, in tanto è da escludersi la violazione del principio del ne bis idem in quanto venga meno, tra il fatto già irrevocabi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...icato e quello da giudicare, l'identità dell'elemento materiale del reato.

L'autorizzazione prevista dall'art. 55 c.n. per l'esecuzione di nuove opere nella fascia demaniale di rispetto di trenta metri rientra tra i vincoli imposti alla proprietà privata nelle zone prossime al demanio marittimo e la sua inosservanza determina la sussistenza del reato previsto dall'art. 1161, a maggior ragione se si tratta di opere destinate ad incidere in modo permanente e duraturo nella fascia di rispetto.

Ai fini della sussistenza dell'abusiva occupazione di spazio demaniale di cui all'art. 1161 c.n., comma 2, per "veicoli" si devono necessariamente intendere solo quelli effettivamente destinati alla circolazione su strada, avendo il legislatore inteso eliminare la penale antigiuridicità di quelle condotte di minima rilevanza dalle quali non derivi una modificazione permanente dello spazio, essendo possibile in tali casi un'immediata rimozione dell'ostacolo anche da parte dello stesso agente accertante.

Devono essere qualificati come veicoli le abitazioni prefabbricate e posizionate su ruote e non collegate alla rete idrica o fognaria, così che la loro permanenza nel parcheggio di uno stabilimento balneare debit... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rizzato non integra gli estremi del reato previsto dall'art. 1161 c.n.

Configura il reato di occupazione arbitraria di bene demaniale marittimo il fatto che i dipendenti di un albergo trasportino e posizionino ogni giorno sulla spiaggia, dall'alba al tramonto, un rilevante numero di ombrelloni e lettini a disposizione dei clienti a prescindere dall'effettiva presenza sul posto degli stessi con conseguente interclusione dell'accesso a terzi.

Nel caso di continuazione dell'occupazione senza titolo del suolo demaniale, anche dopo una precedente sentenza, è configurabile un ulteriore reato ex artt. 54 e 1161 c.n.. Con il protrarsi dell'occupazione senza titolo il bene, infatti, viene mantenuto nella esclusiva disponibilità di chi lo utilizza, con sottrazione alla fruibilità collettiva.

Anche la realizzazione di opere assentite, ma realizzate in luogo diverso rispetto a quello contemplato dal titolo autorizzativo, integra il reato previsto dall'art. 1161 c.n., dal momento che l'autorizzazione delimita e precisa - sia dal punto di vista temporale che spaziale - il tipo di intervento consentito al privato in ambito demaniale.

Anche la realizzazione di opere sul fondo marino, invece che nel sottosuolo, inte... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o di cui all'art. 1161 c.n., dal momento che viene occupato uno spazio diverso rispetto a quello contemplato dal titolo autorizzatorio.

Deve intendersi come occupazione abusiva ex art. 1161 c.n. l'acquisizione o il mantenimento senza titolo del possesso di uno spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento, anche oltre il limite temporale di efficacia della concessione.

È arbitraria l'occupazione del demanio marittimo protrattasi oltre la scadenza della concessione sino al rilascio della nuova, pur se già richiesta, con la conseguente sussistenza degli indizi del reato di cui agli artt. 54 e 1161 c.n., per effetto ed in conseguenza del mantenimento di un manufatto realizzato oltre la scadenza del termine indicato nella concessione.

Per la configurabilità del reato di abusiva occupazione di spazio demaniale non è affatto necessario che l'attività di ostacolo all'uso pubblico venga realizzata in modo da escludere la fruibilità da parte dei potenziali utenti, essendo sufficiente una condotta che limiti o comprima detto uso, poiché il bene giuridico tutelato dalla norma è costituito dall'interesse della coll... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ave; ad usare pienamente l'area demaniale.

Costituisce illecita occupazione del lido del mare ex art. 1161 c.n. collocare stabilmente i propri ombrelloni benché non ancora noleggiati dai bagnanti da parte del privato autorizzato solamente a mantenervi depositi di ombrelloni e sdraio, da collocare sulla spiaggia solo dopo essere stati noleggiati.

La responsabilità per il reato di cui all'art. 1161 c.n. consiste nell'acquisire e mantenere senza autorizzazione il possesso o la detenzione di un bene appartenente al demanio marittimo in modo corrispondente all'esercizio non transeunte di un diritto di proprietà o di godimento, in modo da impedirne la fruibilità da parte di potenziali utenti o da comprimerne in maniera significativa l'uso.

Integra il reato di cui all'art. 1161 c.n. il fatto che i dipendenti di un albergo trasportino e posizionino ogni giorno sulla spiaggia, dall'alba al tramonto, un rilevante numero di ombrelloni e lettini a disposizione dei clienti a prescindere dall'effettiva presenza sul posto degli stessi con conseguente interclusione dell'accesso a terzi.

In tema di tutela del demanio marittimo, ai fini della configurabilità dei reati previsti dagli artt. 54, 55 e 1161 ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...egrave; previamente necessaria la definizione del procedimento amministrativo di delimitazione del suolo demaniale, atteso il carattere meramente ricognitivo e non costitutivo della demanialità di tale procedimento.

La prova del reato di abusiva occupazione di spazio demaniale può essere dedotta dal reato urbanistico e paesaggistico ad esso collegato, nel caso che quest'ultimo risulti integrato proprio dall'occupazione abusiva.

È configurabile il reato previsto dall'art. 1161 cod. nav. nell'abusiva occupazione di un tratto di spiaggia, ossia la striscia di terra sabbiosa o ghiaiosa che si estende tra il lido e l'entroterra, mediante la recinzione di esso con rete metallica.

La realizzazione di un'opera senza autorizzazione su area demaniale può integrare il reato permanente di abusiva occupazione se il godimento dell'area viene sottratto alla fruibilità collettiva, mentre, configura il reato istantaneo di illecita innovazione nel caso in cui la nuova opera non determini alcuna limitazione al godimento comune del bene.

L'occupazione arbitraria di bene demaniale marittimo consiste nell'acquisire e mantenere il possesso o, comunque, una situazione fattuale di detenzione con il bene in mod... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dente all'esercizio di un diritto di proprietà o di godimento sia esso reale o personale, contraddistinto dalla continuità o dalla stagionalità, dall'esclusione del diritto collettivo di uso per uno spazio non limitato ed un tempo apprezzabile in modo da impedire la fruibilità da parte di potenziali utenti o da comprimerne in maniera significativa l'uso, in quanto il bene giuridico tutelato dalla norma è costituito dall'interesse della collettività di usare in maniera completa ed in tutte le sue implicazioni il bene demaniale.

Il posizionamento abusivo di ombrelloni, sedie e sdraio sullo spazio di lungomare antistante alla scalinata di accesso al lido del mare, così da occupare una parte di suolo demaniale, con la conseguente limitazione della fruibilità del bene da parte della collettività in modo apprezzabile, impedendo il passaggio e lo stazionamento delle persone da e verso il lido stesso, integra il reato di occupazione arbitraria di bene demaniale marittimo.

Occupare arbitrariamente uno spazio del demanio marittimo significa esercitare, senza titolo, un potere di fatto sul bene in modo corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà o di altro diritto reale. Pertanto, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... occupazione abusiva ex art. 1161 cod. nav. l'acquisizione o il mantenimento senza titolo del possesso di uno spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento.

Integra il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. la collocazione sull'arenile di strutture balneari, quali ombrelloni, lettini e simili, atteso che per la configurabilità del reato non è necessario che l'attività di ostacolo all'uso pubblico venga realizzata in modo da escluderne la fruibilità in termini assoluti (ad esempio, con apposizione di cancelli o reti), ma è sufficiente una condotta che limiti o comprima l'uso medesimo, dato che il bene giuridico tutelato dalla norma è costituito dall'interesse della collettività ad usare pienamente l'area demaniale.

Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 1161 cod. nav. la collocazione permanente sull'arenile di strutture balneari, quali ombrelloni, lettini e simili, non è certo assimilabile a quella dei fruitori di una spiaggia libera che occupano temporaneamente l'arenile con le proprie attrezzature: ciò in considerazione del numero di esse trasferite sull'area demaniale, dell'apprezzabile ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...della superficie occupata, della continuità della condotta protrattasi nel tempo e della natura commerciale dell'impiego delle attrezzature stesse.

Integra il reato di occupazione di demanio marittimo anche la collocazione sull'arenile di strutture balneari, quali ombrelloni, lettini e simili, noleggiate giornalmente, atteso che tale condotta non è assimilabile a quella dei fruitori della spiaggia libera stante la continuità della condotta e la natura commerciale dell'attività.

Configura il reato di cui agli artt. 54 e 1161 cod. nav. la installazione permanente di un consistente numero di ombrelloni su un tratto di spiaggia da parte di soggetto titolare dell'autorizzazione al noleggio di attrezzature da spiaggia, atteso che in tal caso si verte in ipotesi di travalicamento del titolo autorizzativo con impedimento per i terzi di collocare il proprio ombrellone in prossimità della battigia.

L'occupazione di arenile con materiali provenienti dallo smontaggio di stabilimento balneare determina oggettivamente l'arbitraria protrazione del mantenimento del possesso del bene demaniale marittimo ex art. 1161 c.n., attesa la mancanza di qualsivoglia autorizzazione ad occupare quel tratto dell'arenile con i pre... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iali, così evidentemente comprimendo in maniera significativa l'uso del bene demaniale.

Quanto all'elemento oggettivo della fattispecie di cui all'art. 1161 c.n., il reato di occupazione arbitraria di bene demaniale marittimo consiste nell'acquisire e mantenere senza autorizzazione il possesso o la detenzione dello stesso in modo corrispondente all'esercizio non transeunte di un diritto di proprietà o di godimento, in modo da impedirne la fruibilità da parte di potenziali utenti o da comprimerne in maniera significativa l'uso.

Nella fattispecie di cui all'art. 1161 c.n. quanto al periculum in mora, l'installazione nel sito in concessione di pontili può senz'altro aggravare o protrarre le conseguenze del reato, fornendo l'occasione per ulteriori abusive occupazioni di suolo demaniale marittimo mediante stazionamento di barche e materiale nautico.

Ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 1161 c.n. è necessaria la sottrazione all'uso collettivo, l'esclusione o anche la semplice limitazione dell'utilizzo del pubblico demanio.

Una interpretazione sistematica e costituzionalmente orientata della fattispecie di occupazione abusiva di demanio marittimo di cui all'art. 1161 c.n. rima... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...riamente ad una situazione di possesso del luogo sostanzialmente stabile o comunque duratura e non facilmente rimuovibile (come quando è appunto realizzata attraverso la collocazione di corpi morti, impianti fissi e gavitelli) oppure ad una presenza notevolmente invasiva, così da disturbare il normale godimento pubblico dell'area.

Il mero posizionamento di ombrelloni e di lettini (beni mobili) e di una torretta adibita a postazione di salvataggio su di un'area demaniale non può comportare di per sé un danneggiamento della stessa ex art. 635 cod. pen. ma, al più, potrebbe integrare la violazione dell'art. 1161 cod. nav.

Nel caso di arbitraria occupazione del demanio marittimo, non è necessario che l'attività di ostacolo all'uso pubblico venga realizzata in modo da escludere la fruibilità da parte dei potenziali utenti, ma è sufficiente una condotta che limiti o comprima detto uso; il bene giuridico tutelato dalla norma, infatti, è costituito dall'interesse della collettività ad usare pienamente l'area demaniale.

L'ipotesi di reato di abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo (artt. 54 e 1161 cod. nav.) è configurabile pur in mancanza di un espli... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i destinazione demaniale del bene, derivando la demanialità dalle caratteristiche intrinseche di quest'ultimo, sicché, se esso è compreso nelle categorie previste dall'art. 28 cod. nav. e sia adibito ad usi attinenti alla navigazione, rientra nel demanio marittimo.

Il reato di abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo (artt. 54 e 1161 cod. nav.) è configurabile anche in mancanza di un esplicito atto di destinazione demaniale del bene, derivando la demanialità dalle caratteristiche intrinseche di quest'ultimo, sicché, se esso è compreso nelle categorie previste dall'art. 28 c.n. e sia adibito ad usi attinenti alla navigazione, rientra nel demanio marittimo.

La contravvenzione dell'art. 1161 cod. nav. non richiede per la sua configurabilità la violenza e/o clandestinità dell'occupazione, ma la sua arbitrarietà, da intendersi come assenza di titolo abilitativo.

Il reato di cui agli artt. 54 e 1161 cod. nav. si configura non soltanto attraverso l'occupazione del suolo demaniale in assenza di concessione demaniale marittima, ma anche quando l'occupazione del demanio si protrae oltre la scadenza della concessione sino al rilascio della nuova, pur già richie... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
L'art. 1161 cod. nav. sanziona anche la prosecuzione dell'occupazione abusiva di suolo demaniale che sia stata inizialmente posta in essere da altri.

L'art. 1161 cod. nav. sanziona la condotta consistente nell'occupare senza titolo, cioè nel limitare o impedire la fruibilità di un'area demaniale, senza che ai fini dell'attualità della violazione abbia rilievo quale soggetto abbia dato avvio alla violazione stessa e in quale momento.

L'art. 1161 cod. nav., sia nel testo attuale, sia nella formulazione previgente alle modificazioni introdotte dal D. Lgs. 96/2005 configura il reato di occupazione arbitraria di bene demaniale marittimo, finalizzato a impedire la tacita sdemanializzazione, proprio come acquisizione di un potere di fatto su tale bene dal contenuto corrispondente a un diritto di proprietà o di godimento, potere di fatto che inevitabilmente esclude o comunque significativamente comprime l'uso pubblico del bene stesso, come necessariamente deriva da una recinzione e dalla costruzione al suo interno di manufatti.

Alla sussistenza del reato previsto dall'art. 1161 cod. nav. non osta il fatto che l'occupazione abbia per oggetto uno spazio demaniale già occupato abusivamente da altri.[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... Integra il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. il mantenimento di un pontile galleggiante sulla banchina portuale dopo la scadenza dell'autorizzazione provvisoria e in attesa della conclusione del procedimento attinente al rilascio dell'autorizzazione definitiva.

Il combinato disposto degli artt. 1161 e 54 cod. nav. prevede due diverse ipotesi di reato, aventi diversi momenti di consumazione, e precisamente: a) il reato di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo, avente natura permanente; e b) il reato di realizzazione abusiva di innovazioni nell'area demaniale, che invece ha natura di reato istantaneo, in quanto la consumazione cessa con la ultimazione delle opere che costituiscono l'innovazione, a meno che non si determini un ampliamento abusivo dell'area già occupata, nel qual caso si configura il reato di occupazione arbitraria a natura permanente; il discrimine tra le due ipotesi è dato dall'essersi o non essersi determinata, a seguito della innovazione non autorizzata, una nuova occupazione di una area demaniale marittima, a prescindere dalla circostanza - di per sé non decisiva - dell'essere o non essere intervenuta la nuova opera in una area già lecitamente occupata.

Qualora le opere realizzate costitu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...limitazione alla fruibilità del suolo o dell'area demaniale si è in presenza di occupazione arbitraria, e dunque di illecito di natura permanente, anche nel caso che le opere siano poste in essere dal titolare della concessione, mentre risulta integrata l'ipotesi di illecita innovazione, e dunque di illecito avente natura istantanea, se le opere non determinano una limitazione al godimento comune del bene e non comportano un ampliamento abusivo dell'area occupata.

L'art. 1161 cod. nav. persegue non solo l'occupazione abusiva ma anche le innovazioni non autorizzate su area data in concessione dalla P.A. realizzate dal concessionario.

Il divieto di costruire, in assenza di autorizzazione, opere entro una zona di trenta metri dal demanio marittimo o dal ciglio dei terreni elevati sul mare, integra indubbiamente un vincolo a cui è assoggettata la proprietà privata e la sua inosservanza determina la sussistenza del reato di cui all'art. 1161 cod. nav., anche se la norma dopo le modifiche apportate dall'art. 19 D. Lgs. 96/2005 non richiama più, a differenza del testo previgente, l'art. 55 cod. nav..

Il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. è un reato permanente di cui è responsabile anche chi ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... occupare senza titolo il suolo demaniale pur non avendo realizzato le opere.

I rinnovi taciti di sei anni in sei anni delle concessioni demaniali marittime a cui era ratione temporis applicabile l'art. 01, co. 2, d.l. 400/1993 - introdotto dall'art. 10, co. 1, legge 88/2001 - devono ritenersi caducati, in quanto tale disposizione deve essere disapplicata in quanto in contrasto con il diritto comunitario: pertanto, l'occupazione dopo la scadenza originaria del titolo concessorio deve considerarsi abusiva ai sensi dell'art. 1161 cod.nav..

Costituisce occupazione abusiva ex art. 1161 cod. nav. l'acquisizione o il mantenimento senza titolo del possesso di uno spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento.

Il protrarsi dell'occupazione del suolo demaniale oltre il termine previsto dalla concessione demaniale marittima integra il reato di cui all'art. 1161 cod. nav..

Il titolare di una concessione demaniale marittima che, prima della scadenza del termine, non abbia presentato una formale istanza di proroga ex art. 1, co. 18, d.l. 194/2009 vede, scaduta la concessione, diventare abusiva la propria occupazione ed è penalmente perseguibile ai s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rt. 1161 cod. nav..

Il reato dell'art. 1161 cod. nav. si configura non soltanto attraverso l'occupazione del suolo demaniale in assenza di concessione, ma anche quando l'occupazione, effettuata sulla base di una autorizzazione stagionale, si protragga oltre il termine della stagione balneare, ciò in quanto la natura pluriennale del titolo abilitante esonera il concessionario dalla richiesta annuale, ma non esclude l'obbligo di rimuovere quanto collocato al termine del periodo di utilizzo previsto nonché quando l'occupazione del demanio si protrae oltre la scadenza della concessione sino al rilascio della nuova, pur già richiesta.

L'occupazione di un'area del demanio marittimo protrattasi dopo la scadenza della concessione configura senz'altro il reato di cui all'art. 1161 cod. nav., in quanto va qualificata quale arbitraria qualsiasi occupazione da parte del privato in assenza di un valido titolo concessorio.

Il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. si configura anche quando l'occupazione in forza di concessione demaniale avvenga con opere finalizzate alla gestione della stagione balneare (chioschi, cabine, passerelle ed altro) e si protragga oltre il termine della stagione balneare stessa.

Il reato... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...all'art. 1161 cod .nav. è alternativamente integrato dalla condotta di arbitraria occupazione del demanio marittimo, dall'esecuzione di innovazione non autorizzate ovvero, ancora, dall'esercizio di attività che, anche se si svolgono in zone non demaniali o di proprietà privata, finiscano con l'impedire l'uso pubblico del demanio marittimo.

Il reato previsto dall'art. 1161 cod. nav. è integrato anche qualora siano realizzate opere su un fondo privato che impediscano l'esercizio di una servitù di passaggio pubblico per l'accesso al mare e che, quindi, impediscano alla collettività di usufruire del bene demaniale secondo la destinazione che gli è propria.

Il giudice penale può considerare inesistente una concessione formalmente rilasciata, quando sia verosimile che il provvedimento sia frutto di un accordo collusivo tra il privato e i competenti pubblici ufficiali o comunque di un contegno illecito di costoro riconducibile nell'area del reato di abuso d'ufficio (art. 323 c.p.).

Qualora l'occupazione del demanio marittimo sia stata illegittimamente autorizzata dalla P.A., il privato risponde del reato di cui all'art. 1161 cod. nav. anche se non sia provata la sua collusione con l'org... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...trativo, ma è necessario che egli sia consapevole o che si renda conto dell'illegittimità del titolo concessorio e dell'occupazione con esso autorizzata.

L'occupazione dello spazio demaniale marittimo è arbitraria quando non sia legittimata da un valido ed efficace titolo concessorio.

La mancata rimozione delle strutture al termine della stagione balneare integra il reato di cui all'art. 1161 cod. nav., anche qualora sussista una concessione pluriennale, poiché ciò non autorizzerebbe l'interessato a a mantenere le strutture oltre il periodo balneare, ma lo esime soltanto dal richiedere annualmente il rinnovo annuale della concessione.

La dedotta impossibilità di rimuovere le strutture al termine della stagione balneare non può assumere di per sé valenza scriminante del reato previsto dall'art. 1161 cod. nav. a fronte di un inadempimento totale, di una mancanza di attivazione del concessionario finalizzata anche ad una rimozione parziale delle stesse e di una mancanza di certezza circa il periodo in cui sono intervenute le cause che hanno reso impossibile o estremamente difficoltoso il ripristino dello status quo ante.

La presenza di un'autorizzazione pluriennale a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...le opere sul demanio marittimo esime soltanto il titolare dall'obbligo di richiedere il rinnovo annuale della concessione ma non dall'obbligo di rimuovere le strutture al termine della stagione balneare: pertanto, in caso di mancata rimozione, il soggetto risponde del reato di cui all'art. 1161 cod. nav..

L'impossibilità di rimuovere le opere al termine della stagione balneare non assume valenza scriminante del reato di cui all'art. 1161 cod. nav. a fronte di un inadempimento totale e di una mancanza di attivazione del concessionario finalizzata anche ad una rimozione parziale delle strutture.

Integra il reato di occupazione abusiva di area demaniale la condotta del soggetto che, per impedire il passaggio a mare attraverso il proprio fondo ab immemorabile esercitato da una collettività, aveva realizzato una recinzione ed apposto un cancello nel bene di sua proprietà, in tal modo ostacolando il passaggio al lido alla generalità degli aventi diritto e riservandolo del tutto arbitrariamente, ai condomini del fondo privato.

Il reato di cui all'art. 1161 cod. nav.. sussiste anche qualora la concessione, sia pure esistente ed efficace, sia stata illegittimamente rilasciata dalla P.A..

L'occupazione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...io demaniale marittimo è arbitraria, ai sensi degli artt. 54 e 1161 cod. nav., quando non è legittimata da un titolo concessorio valido ed efficace, rilasciato in precedenza al soggetto che ha intenzione di utilizzare in via particolare il bene pubblico, giacché tale concessione ha natura costitutiva e presuppone che l'amministrazione concedente abbia valutato contemporaneamente la persona del richiedente e l'uso del bene richiesto, nell'ottica dell'interesse pubblico.

L'occupazione dello spazio demaniale marittimo è arbitraria, integrando così gli estremi del reato previsto dall'art. 1161 cod. nav. anche qualora non vi sia un titolo valido ed efficace che, ai sensi dell'art. 45-bis cod. nav., autorizzi l'affidamento ad altri soggetti delle attività oggetto della concessione, atteso che, nel rilascio della concessione da parte dell'autorità pubblica, assume rilievo anche la valutazione della persona del concessionario.

Eventuali accordi tra il titolare della concessione ed un terzo, in mancanza dell'autorizzazione prevista dall'art. 45-bsi cod. nav., hanno efficacia esclusivamente civilistica tra i contraenti, ma non valgono ad escludere la responsabilità penale ex art. 1161 cod. nav. del terzo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sine titulo lo spazio demaniale.

L'occupazione successiva alla data in cui è stata emessa la sentenza di condanna per il reato di cui agli artt. 54 e 1161 cod. nav. integra un nuovo diverso reato, poiché la pronuncia fa venir meno la permanenza del reato di occupazione.

Eventuali rassicurazioni della P.A. in ordine al rinnovo della concessione demaniale marittima scaduta non fanno venir meno l'abusività dell'occupazione, e, quindi, l'elemento oggettivo del reato di cui agli artt. 54 e 1161 cod. nav. ma possono eventualmente incidere sull'elemento soggettivo del medesimo.

Ai fini dell'art. 1161 cod. nav., costituisce «occupazione abusiva» anche il mantenimento senza titolo del possesso dello spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio di un diritto reale di godimento.

Configura il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. l'occupazione di un tratto di spiaggia mediante realizzazione di un'area giochi di mt. 10,50 x 5,50 delimitata da pali metallici, poiché tale condotta sacrifica ad evidenza l'interesse della collettività di usare pienamente il bene demaniale.

Nel caso di una occupazione temporanea, eventualmente quanto incidentalmente autorizzata, l'occ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...essa deve cessare immediatamente al venir meno delle condizioni legittimanti: di conseguenza, la protrazione dell'occupazione configura il reato di cui all'art. 1161 cod. nav..

Integra il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. la condotta di colui che non ottempera la diffida a rimuovere un natante da lui collocato su area demaniale allo scopo di evitarne l'affondamento.

È occupazione abusiva ex art. 1161 cod. nav. l'acquisizione o il mantenimento senza titolo del possesso di uno spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento.

Ai fini dell'art. 1161 cod. nav. per occupazione abusiva deve intendersi l'acquisire o il conservare, in difetto di titolo, il possesso di spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio di un diritto reale di godimento.

L'occupazione dello spazio demaniale marittimo e arbitraria, quando non sia legittimata da un titolo concessorio valido ed efficace, rilasciato proprio al soggetto che occupa il bene pubblico, atteso che, nel rilascio della concessione da parte della autorità pubblica, assume rilievo la valutazione della persona del concessionario.

L'utilizzazione di un'opera abusiva reali... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rzi e avente una specifica fisionomia, integra il reato di cui all'art. 1161 cod. nav., quando il fruitore, pur non avendo realizzato l'opera stessa ne abbia, tuttavia, l'autonoma disponibilità e l'abbia finalizzata al miglior godimento di un suo bene.

Ai fini della configurabilità del reato di occupazione abusiva di spazio demaniale, l'appartenenza al demanio marittimo non deve necessariamente essere stabilita sulla base delle risultanze catastali, ben potendo ricavarsi dall'esistenza di caratteristiche naturali di demanialità.

Ai sensi dell'art. 1161 cod. nav., è occupazione abusiva l'acquisizione o il mantenimento senza titolo del possesso dello spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio di un diritto reale di godimento.

In tema di arbitraria occupazione del demanio marittimo, sono irrilevanti le figure giuridiche dell'acquiescenza degli organi preposti alla sua tutela e del conseguente preteso consenso dell'avente diritto.

Ai fini della configurabilità del reato di abusiva occupazione di spazio demaniale, deve escludersi qualsiasi possibilità di sdemanializzazione tacita de demanio marittimo, attuabile solo in forma espressa mediante uno specifico provvedimento di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...costitutivo da parte dell'autorità amministrativa competente.

L'utilizzazione in area del demanio marittimo, senza specifico titolo, di un'opera abusiva realizzata da terzi integra il reato di occupazione abusiva di spazio demaniale, quando il fruitore, pur non avendo realizzato l'opera stessa, ne abbia tuttavia l'autonoma disponibilità e l'abbia finalizzata al miglior godimento di una sua proprietà.

Ai fini del reato di cui all'art. 1161 cod. nav. è irrilevante la circostanza che le opere non sarebbero state realizzate dall'imputato o sarebbero esistenti da numerosi anni o sarebbero già state oggetto di precedenti giudizi penali.

È irrilevante l'epoca in cui siano state eseguite le opere sulla zona appartenente al demanio marittimo, pertanto del reato di cui all'art. 1161 cod. nav. deve essere chiamato a rispondere chi al momento dello accertamento ha la materiale disponibilità delle stesse, e ciò perché il reato consiste non solo nella esecuzione delle opere ma anche nel mantenere la zona del demanio marittimo indisponibile, per effetto della occupazione abusiva, agli usi cui è deputata, per cui la permanenza cessa solo con la rimozione delle opere ovvero con il c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o dell'autorizzazione.

L'art. 1161 cod. nav. punisce sia l'occupazione sine titulo di un'area appartenente al demanio marittimo, sia l'inosservanza delle zone di rispetto poste a tutela di tali aree.

Le innovazioni non autorizzate in una area demaniale, effettuate da chi la occupa legalmente in forza della prescritta concessione, configurano, qualora non determinino un abusivo ampliamento dell'area occupata, il solo reato di realizzazione abusiva di innovazioni nell'area demaniale che ha natura non permanente, a differenza del reato di occupazione arbitraria di area demaniale, posto che la consumazione cessa con la ultimazione delle opere che costituiscono l'innovazione non autorizzata.

Integra il reato di cui il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. il sistematico mantenimento sulla spiaggia di un rilevante numero di ombrelloni e lettini, siti a breve distanza l'uno dall'altro e posizionati in modo ordinato ed allineato, a disposizione di un ben determinato gruppo di persone e a prescindere dalla effettiva presenza sul posto di queste ultime.

Il reato di abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo si configura anche in caso di occupazione protrattasi oltre la scadenza del titolo, atteso che va qualificata come arb... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lsiasi occupazione di spazio demaniale marittimo in assenza di un valido titolo concessorio.

Il ritardo con cui la P.A., pur in presenza di una tempestiva richiesta, abbia provveduto a rilasciare il titolo concessorio o il rinnovo dello stesso non rende lecita l'occupazione del bene demaniale protratta successivamente alla scadenza della concessione demaniale marittimo.

Integra la condotta di invasione di terreni anche la occupazione abusiva dell'area attraverso la semplice recinzione con rete metallica, posto che il delitto si connota per il requisito della arbitrarietà e non per il profilo di violenza, che può anche mancare.

E' occupazione abusiva ex art. 1161 c.n. l'acquisizione o il mantenimento senza titolo del possesso di uno spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento.



Il soggetto che occupa l'area demaniale con un natante ancorato grazie ad un gavitello ad un corpo morto fisso pur essendo sprovvisto di un titolo concessorio valido ed efficace, commette il reato di occupazione arbitraria del demanio marittimo.

Integra il reato di occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo (art. 1161... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... anche il mantenimento senza titolo del possesso dello spazio demaniale in modo corrispondente all'esercizio di un diritto reale di godimento.

Il fatto che l'occupazione abusiva sia stata iniziata da altri non esclude la configurabilità del reato di cui all'art. 1161 cod. nav. in capo a chi ha continuato l'occupazione stessa.

In tema di demanio marittimo, risponde del reato di arbitraria occupazione colui che, già titolare di eventuale concessione, poi scaduta, protragga l'occupazione dello spazio marittimo in attesa del rinnovo della detta concessione, posto che in tale lasso temporale egli non è munito di titolo concessorio valido ed efficace.

L'accettazione da parte del concessionario della concessione impedisce allo stesso di chiedere la disapplicazione della stessa per errore materiale nella determinazione della durata del titolo concessorio nel giudizio penale per abusiva occupazione del demanio marittimo.

Il reato di abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo, sanzionato ex art. 1161 cod. nav., si configura non solo in caso di occupazione senza titolo, ma anche in caso di occupazione con titolo scaduto, atteso che va qualificata quale arbitraria qualsiasi occupazione di detto spazio d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... privato in difetto di un valido titolo abilitativo.

L'apposizione sine titulo sull'arenile di ombrelloni e di sedie a sdraio determina la limitazione dell'altrui fruizione della spiaggia e pertanto è condotta idonea ad integrare il reato previsto dall'art. 1161 cod. nav..

L'occupazione dello spazio demaniale è arbitraria allorquando non sia legittimata da un valido ed efficace titolo concessorio.



 
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