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Disciplina del demanio marittimo in alcune regioni


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
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DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> REGIONI/PROVINCE --> ABRUZZO

Il palo di sostegno in ferro piantato a terra ed avente un diametro di cm 15 circa sul quale insiste un verricello manuale, un braccio con relativa struttura rettangolare poggiata in acqua e sprovvista di rete è una c.d."bilancia fissa" e non un c.d. "trabocco" o "trabucco" caratteristico della costa abruzzese, che è costituito invece da una struttura più complessa comprensiva di rete tesa da telaio quadrangolare a di baracche destinate a proteggere i pescatori e le loro attrezzature da eventi meteorologici, usualmente collocate su una piattaforma in legno in posizione trasversale rispetto alla costa, alla quale è collegata da un ponticello costituito da pedane in legno.

Nella Regione Abruzzo la disciplina di valorizzazione dei trabucchi è stata bensì estesa anche alle c.d. "bilance fisse" (costruite sia prima sia dopo l'anno 1988), ma a condizione che le opere siano munite di titolo autorizzativo rilasciato dalla competente amministrazione e ricadano su spazi oggetto di concessione demaniale.

Nella Regione Abruzzo solo a partire dal 31 gennaio 2004 (D.G.R. 23 dicembre 2003) &eg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o meno l'avvalimento della Capitaneria di Porto da parte della Regione per la gestione del demanio marittimo.

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> REGIONI/PROVINCE --> CAMPANIA

È incostituzionale l'art. 1, co. 1, L.R. Campania 11/2010, che prevede che non sia possibile prevedere biglietti di ingresso per l'accesso alla battigia ove l'unico accesso alla stessa sia quello dell'uso in concessione ai privati.

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> REGIONI/PROVINCE --> FRIULI VENEZIA GIULIA

Per quanto riguarda la Regione Friuli Venezia Giulia, la devoluzione delle competenze amministrative dallo Stato alla Regione (e ai Comuni) in materia di demanio marittimo è connotata da un'accentuata "specialità", atteso che, diversamente che altrove, il riparto delle competenze e delle funzioni tra gli enti rappresentativi dei vari livelli territoriali di gestione di tali beni pare mirato a valorizzare significativamente le autonomie e favorire un'effettiva e più incisiva applicazione dei principi di sussidiarietà e adeguatezza.

A fronte della pienezza di funzioni e compiti attribuiti alla Regione Friuli Venezia Giulia in ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla gestione dei beni del demanio marittimo non appare ragionevole continuare a sostenere che lo Stato (e per esso l'Agenzia del Demanio) sia tenuto ad effettuare interventi di tutela delle aree del demanio marittimo in base all'astratta regola per cui la spettanza dei relativi poteri è correlata alla proprietà, dato che, allo stato, l'unica evidente manifestazione della dominicalità sembra potersi rinvenire nella sola intestazione tavolare.

In relazione ai beni del demanio marittimo situati nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con finalità turistico-ricreative, il sistema del decentramento politico e amministrativo e l'assetto dei rapporti tra Stato, Regione e Comuni conseguentemente delineatosi induce a ritenere la nozione di demanio marittimo espressione di una pluralità di funzioni, non facenti esclusivamente capo allo Stato, e ad ammettere, conseguentemente, una sostanziale dissociazione tra l'azione amministrativa concernente il bene e il diritto dominicale strettamente inteso, con tutto ciò che ne consegue anche ai fini della concreta assunzione dell'onere relativo alle spese di gestione, tutela e manutenzione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...VINCE --> LAZIO

Nella Regione Lazio, a far data dal 22.12.2000, spetta ai Comuni l'applicazione dell'art. 54 cod. nav..

La Regione Lazio, con delibera di Giunta 25.5.1999, n. 2816 ha in concreto provveduto a sub-delegare i compiti e le funzioni amministrative ai Comuni in materia di demanio marittimo, ai fini turistici e ricreativi.

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> REGIONI/PROVINCE --> LIGURIA

È infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7 L.R. Liguria 2/2012, giacché tale norma non può essere interpretata come devolutiva alla Regione di esorbitanti attribuzioni "dominicali" o di funzioni non ancora trasferite, atteso che l'art. 51, co. 5, L.R. cit. esclude espressamente che le funzioni statali esercitate sui beni di cui al d. lgs. n. 85 del 2010 possano essere esercitate dalla Regione prima dell'emanazione dei previsti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri e l'art. 2 L.R. cit. limita espressamente l'ambito di applicazione al demanio e al patrimonio della Regione Liguria e al demanio marittimo qualora acquisito a seguito dell'attuazione del D. Lgs. 85/2010.

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... --> REGIONI/PROVINCE --> PUGLIA

In base alla legislazione regionale pugliese in materia di demanio marittimo, la disciplina degli usi di questo demanio è demandata alla pianificazione di settore, oltre che alle norme generali contenute nel codice della navigazione e nel relativo regolamento di esecuzione, nonché alle direttive europee e alle altre leggi in materia.

Nella Regione Puglia, a seguito della dichiarazione di incostituzionalità del comma 4 bis L.R. 17/2006, qualora una autorizzazione paesaggistica abbia consentito l'installazione di opere precarie funzionali all'attività balneare per la stagione estiva, occorre il rilascio di una distinta autorizzazione paesaggistica (oltre agli altri titoli richiesti dall'ordinamento), affinché vi possa essere il mantenimento in loco per l'intero anno delle relative strutture: sussiste pertanto il relativo potere discrezionale della Soprintendenza di esprimersi in senso negativo.

Le strutture funzionali all'attività balneare, purché di facile amovibilità, possono essere mantenute per l'intero anno sia su zona demaniale e sia su area privata per effetto della legislazione regionale della Puglia specifica, e conseguentemente l'ome... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gio a fine ottobre non costituisce reato.

È manifestamente illogico ritenere che la L.R. n. 17 del 2006 permetta per tutto l'anno il mantenimento delle strutture balneari sul demanio e non quelle sul terreno non demaniale, ma comunque funzionali alla balneazione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> REGIONI/PROVINCE --> SICILIA

L'art. 6, comma 7 della legge 8 luglio 2003, n. 175 ha definitivamente sancito il passaggio delle funzioni di gestione dei beni demaniali marittimi in capo alla Regione Sicilia a partire dal 1° luglio 2004, facendo, di conseguenza, venir meno la relazione funzionale tra Regione Sicilia ed Autorità marittime, pertanto, a partire da tale data, le attribuzioni inerenti la gestione dei beni del demanio marittimo, comprese quelle concernenti il rilascio dei titoli concessori, sono esercitate direttamente ed esclusivamente dall'Amministrazione regionale, facendo venir meno in tal modo ogni residua competenza in capo allo Stato e per esso ai suoi organi periferici.

Nella Regione Sicilia, il divieto di edificazione sancito dall'art. 15 della L.R. 78/1976 ha come destinatari, in base alla successiva l.r. 30 aprile 1991, n. 15 (art. 2), non soltanto le am... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ni comunali in sede di formazione degli strumenti urbanistici, ma anche i privati che intendano procedere a lavori di costruzione nella fascia dei 150 mt dalla battigia.

L'istituzione dell'Autorità portuale nel porto di Messina, a norma dell'art. 6 legge 86/1994, non ha fatto venir meno i poteri dell'Ente autonomo portuale di Messina sul punto franco previsto dalla legge 191/1951.



 
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