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Contenzioso tributario: ruralità ed iscrizione catastale

Modalità di censimento catastale dei fabbricati rurali: 1) obbligo di censimento in catasto di tutti i fabbricati; 2) unità immobiliari rurali ad uso abitativo; 3) unità immobiliari strumentali all’esercizio dell’attività agricola; 4) variazione dei requisiti di ruralità.

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titolo:L'ASSISTENZA TECNICA NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO CATASTALE
anno:2016
pagine: 202 in formato A4, equivalenti a 343 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
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La ruralità e l'iscrizione catastale

È stato ed è attualmente oggetto di molteplice contenzioso tributario il riconoscimento di ruralità per i fabbricati strumentali all'esercizio dell'attività agricola, anche in relazione alla recente normativa intervenuta e alla sua applicazione retroattiva.

L'accertamento dei requisiti di ruralità ai fini fiscali dei fabbricati, ha subito una radicale rivisitazione nell'operatività in relazione all'introduzione dell'articolo 9 del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito nella legge 26 febbraio 1994, n. 133 e sue s.m.i..


[...Omissis: versione integrale nel testo...]


In particolare la sentenza riporta:

«In conclusione, la sentenza impugnata deve essere cassata perché la stessa, in violazione delle specifiche disposizioni che regolano l'ICI, ha erroneamente escluso l'assoggettabilità a tale imposta del fabbricato della Cooperativa in base alla irrilevante considerazione della natura agricola dell'attività svolta dalla stessa nell'immobile e non ha considerato che l'iscrizione (quand'anche nella categoria D/10) di quel fabbricato in catasto (già "u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., poi "dei fabbricati"), con attribuzione di autonoma rendita, costituisce presupposto (necessario ma anche) sufficiente per l'assoggettabilità detta; la causa, quindi, va rinviata a sezione della Commissione Tributaria Regionale diversa da quella che ha pronunciato la decisione cassata affinché la stessa:

(1) faccia applicazione del principio secondo cui la "ruralità" di un fabbricato iscritto in catasto con attribuzione di autonoma rendita non esclude l'assoggettamento del fabbricato stesso all'ICI ma produce i suoi effetti solo ai fini (antecedenti) (a) dell'accatastamento e (b) dell'(eventuale) attribuzione della rendita in quanto questi due fatti (contestabili unicamente nei confronti ed in contraddittorio dell'organo ora Agenzia del Territorio preposto alle afferenti operazioni e non del Comune, attesa la vincolatività dei dati catastali ai fini dell'ICI per entrambe le parti del rapporto concernente quest'imposta) costituiscono i presupposti indefettibili ma anche sufficienti perché un fabbricato sia assoggettato all'ICI, e; (2) provveda sulle spese di questo giudizio di legittimità».

In conseguenza a tale giudicato di legittimità ed ai molteplici processi di recupero ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tamente attivati da molteplici Comuni, con riflessi negativi connessi alla crescita in forma esponenziale del contenzioso su tale materia, il legislatore con il D.L. 30 dicembre 2008, n. 207 - Convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, L. 27 febbraio 2009, n. 14 - Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti , all'articolo 23, comma 1-bis ha fornito finalmente chiarezza sulla non assoggettabilità all'ICI dei fabbricati rurali specificando testualmente:

«Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, deve intendersi nel senso che non si considerano fabbricati le unità immobiliari, anche iscritte o iscrivibili nel catasto fabbricati, per le quali ricorrono i requisiti di ruralità di cui all'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, e successive modificazioni».

Tuttavia, con le sentenze della Corte di Cassazione a sezioni unite civile, n. 18565 e 18570 entrambe del 07.07.2009 e depositate il 21.08.2009, decidendo sul riconoscimento o meno di un rimborso IC... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...orretto il precedente orientamento giurisprudenziale, facendo dipendere l'assoggettabilità a detta imposta dei fabbricati rurali – indipendentemente dalla sussistenza dei requisiti di ruralità - non più dal fatto o meno che essi siano iscritti in catasto o dovessero essere iscritti in catasto, ma dalla categoria attribuita dal catasto al momento dell'iscrizione.

In particolare per gli immobili diversi dalle abitazioni, strumentali per le attività agricole, l'esenzione è connessa esclusivamente all'accertamento in catasto nella categoria D/10.

Per quanto riguarda gli immobili ad uso abitativo il riconoscimento della ruralità è connesso esclusivamente all'accertamento in catasto nella categoria A/6.

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione è intervenuta sulla materia (sempre in tema di riconoscimento di rimborso ICI per immobili strumentali di proprietà di società cooperative) con le sentenze n. 24299 e n. 24300 entrambe del 18.11.2009: «non è oggetto di ICI il fabbricato della società cooperativa che, indipendentemente dalla sua iscrizione nel catasto fabbricati, è rurale in quanto utilizzato per la manipolazione, trasform... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...servazione, valorizzazione o commercializzazione dei prodotti agricoli dei soci.».


[...Omissis: versione integrale nel testo...]


È quindi intervenuta la Sentenza 7102-10 Corte Cassazione (Sez. tributaria), che ha precisato: «Ciò significa che qualora un "fabbricato" sia stato catastalmente classificato come "rurale" (categoria A/6 per le unità abitative, categoria D/10 per gli immobili strumentali alle attività agricole) resta precluso ogni accertamento, in funzione della pretesa assoggettabilità ad ICI del fabbricato medesimo, che non sia connesso ad una specifica impugnazione della classificazione catastale riconosciuta nei riguardi dell'amministrazione competente: allo stesso modo, e in senso inverso, qualora il "fabbricato" non sia stato catastalmente classificato come "rurale", il proprietario che ritenga, tuttavia, sussistenti i requisiti per il riconoscimento come tale, non avrà altra strada che impugnare la classificazione operata al fine di ottenerne la relativa variazione (dovendosi ribadire quanto affermato, al riguardo, da Cass. S.U. n. 18565/09).

L'accertamento dei predetti requisiti in difformità dell'attribuita categoria catastale ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve;, tuttavia, essere incidentalmente compiuto dal giudice tributario che sia stato investito della domanda di rimborso dell'ICI da parte del contribuente. ………il potere di disapplicazione del giudice è limitato ai regolamenti ed agli atti amministrativi generali, legittimati a contraddire in merito all'impugnativa dell'atto presupposto (possono essere) unicamente gli organi che l'hanno adottato", ossia (prima l'UTE, ora) l'Agenzia del Territorio (Cass. n. 6386 del 2006; 15449 del 2008; nonché S.U. n. 18565/09, cit.).».

Dopo la sentenza n. 7102-10 sono state pronunciate la n. 8845-10, la n. 11790-10 e dalla 14967-10 alla 15048-10 sempre dello stesso tenore, consolidando tale orientamento che fa dipendere il riconoscimento della ruralità ai soli immobili censiti in catasto con la categoria A/6 ovvero D/10.

Per una corretta mediazione tra normativa ed orientamenti giurisprudenziali sono state emanate alcune disposizioni in materia di accertamento della ruralità e procedure operative.

L'articolo 13, comma 14 -bis, del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 prevedeva l'emanazione di un apposito decreto del Ministro dell... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... delle Finanze per stabilire le modalità di inserimento, negli atti catastali, della sussistenza del requisito di ruralità, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo.

Per l'applicazione della norma fu emanato il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 14/09/2011

Il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha innovato la precedente disciplina relativa al censimento dei fabbricati rurali negli atti del catasto.

Con l'articolo 13, comma 14, lettera d-bis, sono stati espressamente abrogati i commi 2-bis, 2-ter e 2-quater dell'articolo 7 del suddetto decreto legge 13 maggio 2011, n. 70.

Con il comma 14-bis è stata prevista l'emanazione di un nuovo decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze per stabilire le modalità di inserimento, negli atti catastali, della sussistenza del requisito di ruralità, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo. La stessa disposizione, peraltro, prevede che le domande di variazione della categoria catastale presentate, ai sensi dell'articolo 7, comma 2-bis, del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, fin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... ivi indicata producano gli effetti previsti in relazione al riconoscimento del requisito di ruralità, fermo restando - in ogni caso – il classamento originario del bene.

Il decreto ministeriale previsto dal sopra citato comma 14-bis è stato emanato in data 26 luglio 2012.


[...Omissis: versione integrale nel testo...]


Inoltre la stessa circolare n. 2 illustra anche le modalità attuative della disposizione del comma 14-ter dell'articolo 13 del suddetto decreto legge n. 201 del 2011, che dispone che i fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni, con esclusione di quelli che non costituiscono oggetto di inventariazione ai sensi dell'articolo 3, comma 3, del decreto del Ministro delle finanze 2 gennaio 1998, n. 28, debbano essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012.

Nel rispetto della normativa primaria, il nuovo decreto ministeriale prevede che i fabbricati rurali, sia abitativi che strumentali vengono iscritti in catasto secondo le regole ordinarie in una delle categorie previste nel quadro generale di qualificazione.

Le disposizioni di questo nuovo decreto sostituiscono quelle contenute nel decreto del Ministro dell'eco... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...le finanze 14 settembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 220 del 21 settembre 2011.

In particolare, la nuova attestazione di ruralità si rende necessaria anche per immobili ad uso abitativo, per fini rurali, censiti nella categoria A/6.

Per il riconoscimento del requisito di ruralità, si applicano le disposizioni richiamate all'articolo 9 del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133.

Agli effetti di quanto previsto dall'articolo 13, comma 14-bis, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, introdotto dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214, le domande e le autocertificazioni necessarie ai fini del riconoscimento del requisito di ruralità sono redatte in conformità ai modelli di cui agli allegati A, B e C al suddetto decreto.

La documentazione è presentata all'Ufficio provinciale territorialmente competente dell'Agenzia del Territorio, entro e non oltre il 30 settembre 2012, con le modalità stabilite in apposito comunicato della medesima Agenzia. Eventuali modifiche e integrazioni ai modelli, sono approvate con provvedimento del direttore dell'Agenzia del Territorio.

La domand... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...presentata ad eccezione delle unità immobiliari che risultano già accertate in categoria D/10.

Si ricorda che appartengono alla categoria D/10 i fabbricati per funzioni produttive connesse alla attività agricola che per le loro caratteristiche di destinazione tipologiche siano tali da non consentire, senza radicali trasformazioni una destinazione diversa, da quella per la quale furono originariamente costruiti.


[...Omissis: versione integrale nel testo...]


Gli immobili per i quali sussistono i requisiti di ruralità, già censiti al CEU e oggetto della domande di cui all'art. 13, comma 14-bis,del decreto legge n. 201 del 2011, siano essi a destinazione abitativa o strumentale all'attività agricola, mantengono la categoria attribuita e gli altri dati di classamento e non sono quindi più necessarie l'attribuzione della categoria A/6 e D/10 per gli immobili, rispettivamente, abitativi e strumentali, e l'istituzione della classe «R», senza determinazione della rendita catastale, per le unità immobiliari ad uso abitativo, censite nella categoria A/6, così come in precedenza previsto dall'articolo 7, commi 2-bis, 2-ter, 2-quater, del decreto l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...del 2011, in quanto surrogata dall'apposizione dell'annotazione prevista dall'articolo 1, comma 2, del nuovo decreto ministeriale .

Pertanto gli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio provvederanno a sostituire il classamento in categoria A/6 (se inserito solo ai fini della ruralità in forza delle superate disposizioni) attribuendo il classamento nella categoria del gruppo A più appropriata in base alle caratteristiche oggettive del fabbricato e ad apporre in sostituzione, laddove ne sussistano i presupposti, la corrispondente annotazione riguardante il carattere di ruralità.

Analoghe considerazioni possono essere svolte per le unità immobiliari strumentali all'attività agricola, non censibili nella categoria speciale D/10, ma inquadrabili in uno dei gruppi delle categorie ordinarie e per questo censibili in tali categorie (C/2, C/6, etc.).

Alla luce del quadro normativo precedentemente illustrato possono essere riassunte nei quattro seguenti punti le modalità di censimento catastale dei fabbricati rurali dai quali rilevano, di conseguenza, gli adempimenti che insorgono nei proprietari, descritti nel dettaglio nel capitolo seguente.

  • Obbligo di censimento in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... tutti i fabbricati - Tutti i fabbricati rurali (anche se riconoscibili tali all'attualità), benché già censiti al catasto dei terreni e non abbiano subito modifiche, debbono, comunque essere dichiarati a cura della proprietà al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012.

  • Unità immobiliari rurali ad uso abitativo - Sono censite in qualsiasi categoria catastale del gruppo A compatibile con le unità di tipo residenziale e, se riconosciute rurali ai fini fiscali, devono recare negli atti catastali una specifica annotazione al riguardo.

  • Unità immobiliari strumentali all'esercizio dell'attività agricola - Sono censite nella categoria catastale D/10, di per sè stessa intrinsecamente attestante il riconoscimento di ruralità ai fini fiscali, ovvero altra categoria (C/2, C/6, C/7 o del gruppo D), ma in tale caso devono recare una specifica annotazione che attesti il riconoscimento della ruralità.

  • Variazione dei requisiti di ruralità – Per gli immobili censiti in catasto nella categoria D/10 e per quelli che presentano l'annotazione di ruralità, sorge l'obbligo nei proprietari di dichiarare la perdita dei r... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r il riconoscimento della ruralità. Parallelamente vige l'obbligo di dichiarazione dell'acquisizione dei requisiti di ruralità, qualora si voglia usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla disciplina tributaria.


 
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