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L'albo dei consulenti tecnici d'Ufficio

Un albo del Consulenti Tecnici d'Ufficio è istituito presso ogni tribunale. L'iscrizione è possibile se sussistono particolari requisiti quali: competenza tecnica e specchiata condotta morale. Tutte le decisioni relative all'ammissione sono deliberate da un Comitato presieduto dal Presidente del tribunale, e composto dal Procuratore della Repubblica, da un rappresentante dell'Ordine professionale o della Camera di Commercio.

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titolo:IL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO E DI PARTE
anno:2014
pagine: 141 in formato A4, equivalenti a 240 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

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Ingegnere, consulente in materia di catasto ed estimo, attualmente direttore scientifico rivista informatica www.catastonline.it. È stato dirigente dell’Agenzia del territorio, responsabile dell’Area per i servizi catastali della Direzione centrale cartografia, catasto e pubblicità immobiliare, membro della Commissione Censuaria Centrale. Autore/coautore di vari testi in materia di catasto, topografia ed estimo, ha svolto numerosi incarichi di docenza per conto della Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze e di altre strutture pubbliche o private tra cui, Scuola delle Autonomie locali, Consiel, Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione di Verona, Exeo.

L'ALBO DEI CONSULENTI TECNICI del tribunale

Nella scelta dei consulenti tecnici d'ufficio il Giudice generalmente si avvale dell'Albo dei periti che è un registro nel quale sono iscritti i nomi delle persone, fornite di particolari competenze professionali e tecniche alle quali il giudice può affidare l'incarico di effettuare perizie utili ai fini del giudizio.

L'Albo diviso per categorie, cioè per discipline o gruppo di discipline, deve essere istituito presso ogni Tribunale; è tenuto a cura del Presidente del Tribunale ed è formato da un Comitato tra cui figurano il Presidente dell'Ordine o del Collegio a cui appartiene la categoria di esperti della cui iscrizione si tratta.

L'iscrizione all'albo è possibile se sussistono particolari requisiti: competenza tecnica, specchiata condotta morale.

L'Albo dei periti, anche se non vincolante per il giudice, costituisce il testo tipico per l'individuazione degli esperti ai quali affidare le indagini specifiche.


La procedura per l'iscrizione all'albo dei consulenti tecnici

L'interessato all'iscrizione nell'albo deve inoltrare domanda al Presidente del Tribunale e deve presenta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ati documenti relativi alla propria esperienza professionale.

Anche i consulenti tecnici del pubblico ministero sono nominati, di regola, fra le persone iscritte negli albi dei periti.


Come si diventa Consulenti Tecnici d'Ufficio del Giudice

Presso ogni Tribunale è istituito un albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Giudice (C.T.U.

L'albo è tenuto dal Presidente del Tribunale e tutte le decisioni relative all'ammissione sono deliberate da un Comitato da lui presieduto e composto dal Procuratore della Repubblica, da un rappresentante dell'Ordine professionale o della Camera di Commercio per coloro che fanno parte di categorie che non sono organizzate in ordini o collegi professionali e, quindi non sono provviste di Albi professionali.

Il Presidente del Tribunale esercita l'attività di vigilanza e può promuovere procedimenti disciplinari (avvertimento, sospensione dall'Albo per un tempo non superiore ad un anno, cancellazione dall'Albo) nei casi in cui il Consulente non abbia adempiuto agli obblighi derivanti dagli incarichi assunti, o non abbia mantenuto una determinata condotta morale e professionale.

L'iscrizione nell'Albo dei consulenti ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... Giudice può essere richiesta mediante domanda al Presidente del Tribunale, nella cui circoscrizione l'aspirante risiede o ha il domicilio professionale. La domanda deve contenere la dichiarazione di iscrizione all'ordine professionale o alla Camera di Commercio, l'indicazione della Categoria e della (o delle) specialità prescelte. Per le categorie non previste dagli albi professionali è necessaria la previa iscrizione nell'albo dei Periti e degli Esperti, tenuto dalla Camera di Commercio.

I documenti da presentare sono:


  • domanda di iscrizione all'Albo, in bollo da € 16,00, ed eventuali diritti di segreteria previsti, con indicazione specifica delle materie richieste (non più di quattro; l'elenco delle materie è disponibile per la consultazione presso l'ufficio C.T.U.);

  • fotocopia del documento di identità e del codice fiscale; (l'aspirante deve avere residenza, o il domicilio professionale, e Iscrizione Ordine nel circondano del Tribunale ove chiede l'iscrizione);

  • curriculum vitae firmato (con l'indicazione della propria mail/posta elettronica certificata PEC);

  • titoli e documenti vari per dimostrare la specia... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...za tecnica e l'esperienza professionale acquisita (titoli scolastici, attestazione di terzi, perizie stragiudiziali o consulenze di parte comprovanti lo svolgimento di attività professionali di tipo valutativo, pubblicazioni).


In caso di accoglimento della domanda di iscrizione, è dovuto il pagamento dell'importo di € 168,00 da effettuare mediante bollettino postale sul c.c. n. 8003, intestato all'Agenzia delle Entrate- Centro Operativo di Pescara- tasse di concessione governative.

Si evidenzia che non è possibile essere iscritti in più di un all'albo dei C.T.U. e l'albo deve essere quello del Tribunale competente nel comune di residenza o del domicilio professionale.

Gli iscritti all'Albo dei Consulenti del Giudice sono tenuti a comunicare tempestivamente all'ufficio competente la cessazione dell'attività professionale ed il cambiamento dell'indirizzo e del numero telefonico.

Nelle pagine seguenti si riporta, come esempio tipo, lo stampato in uso presso il Tribunale di Roma per la domanda di iscrizione.


[Omissis - Versione integrale presente nel testo]



Azioni disciplinari nei riguardi dei consulenti t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ong>

Il Presidente del Tribunale esercita l'attività di vigilanza e può promuovere procedimenti disciplinari (avvertimento, sospensione dall'albo per un tempo non superiore ad un anno, cancellazione dall'albo) nei casi in cui il consulente non abbia adempiuto gli obblighi derivanti dagli incarichi assunti o non abbia mantenuto una determinata condotta morale e professionale.


Vigilanza sulla distribuzione degli incarichi

A seguito della modifica dell'art. 23 disp. att. c.p.c. ad opera della L. n. 69/2009, il Presidente deve vigilare affinché «senza danno per l'amministrazione della giustizia, gli incarichi siano equamente distribuiti tra gli iscritti nell'albo in modo tale che a nessuno dei consulenti iscritti possano essere conferiti incarichi in misura superiore al 10 per cento di quelli affidati dall'ufficio, e garantisce che sia assicurata l'adeguata trasparenza del conferimento degli incarichi anche a mezzo di strumenti informatici».

Per l'attuazione di tale vigilanza il presidente fa tenere dal cancelliere un registro in cui debbono essere annotati tutti gli incarichi che i consulenti iscritti ricevono e i compensi liquidati da ciascun giudice. Questi deve dare notizia de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...hi dati e dei compensi liquidati al presidente del tribunale presso il quale il consulente è iscritto.

Il Primo Presidente della Corte di Appello esercita la vigilanza prevista nel primo comma per gli incarichi che vengono affidati dalla corte. Per l'applicazione della norma rilevano alcune ragionevoli perplessità interpretative su:


  • l'arco temporale all'interno del quale la percentuale del 10% deve essere calcolata (anno, o quale altro?);

  • la base di calcolo della suddetta percentuale (sul totale dei consulenti o solo su quelli iscritti ad una specifica specializzazione dell'albo):

  • le perizie da conteggiare: quelle conferite dal singolo giudice o complessivamente dalla struttura?


 
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