Le circostanze aggravanti: casistica

LE CIRCOSTANZE AGGRAVANTI: CASISTICA


Violenza sulle cose e utilizzo di mezzo fraudolento

L’art. 625 c.p. prevede, numerandole da 2) a 8-ter), (le ipotesi di cui al n. 1 e, in parte, al n. 4 sono confluite nell’art. 624-bis c.p.), una serie di circostanze aggravanti speciali.

La prima di cui ci occuperemo è quella relativa all’uso della violenza sulle cose o di un mezzo fraudolento, nota anche come l’aggravante della “effrazione”.
Usare violenza significa danneggiare o trasformare la res, destinandola ad una finalità diversa da quella originaria.
Ciò si ricava dall’art. 392 c.p. che, al comma II, stabilisce, appunto, che si ha violenza sulle cose allorché la cosa venga... _OMISSIS_ ...rasformata o quando ne sia mutata la destinazione.
Conseguentemente, deve ritenersi sussistere l’aggravante in esame ogni qualvolta il soggetto, per commettere il fatto, faccia uso di energia fisica, provocando la rottura, il guasto, il danneggiamento o, come sopra ricordato, la trasformazione o il mutamento di destinazione della cosa altrui .

Fin da subito si rende necessario sottolineare che la violenza deve essere rivolta alla cosa, poiché l’eventuale uso di violenza contro la persona integra il diverso reato di rapina.
I confini fra i due delitti appena menzionati sono, infatti, molto labili.
In giurisprudenza si precisa che, quando la violenza diretta a sottrarre la cosa è adoperata per vincere non solo la forza di coesion... _OMISSIS_ ...rente al normale contatto della cosa con la persona del possessore, ma anche la resistenza volontariamente aggiunta da quest’ultimo, allora deve ritenersi integrato il delitto di rapina .
La giurisprudenza più recente ha ritenuto che, ai fini della configurabilità dell’aggravante in esame, non è necessario che la violenza venga esercitata direttamente sulla res oggetto dell’impossessamento, ben potendosi configurare anche quando la violenza venga posta in essere nei confronti dello strumento materiale apposto sulla cosa per garantire una più efficace difesa della stessa .

Sulla base di questo orientamento, è stata ritenuta sussistente l’aggravante dell’uso della violenza sulle cose in caso di manomissione della placca magne... _OMISSIS_ ...ggio inserita sulla merce offerta in vendita nei grandi magazzini, destinata ad attivare i segnalatori acustici ai varchi d’uscita.
A ben vedere, anche l’etichetta magnetica inserita sugli oggetti esposti nei grandi magazzini è stata ritenuta strumento materiale atto a garantire una più efficace difesa del patrimonio, con la conseguenza che la sua esportazione, finalizzata al furto dell’oggetto, deve considerarsi idonea a concretizzare la fattispecie di furto aggravato da violenza sulle cose ove essa ne risulti danneggiata .

Sempre in tema di violenza sulle cose, si ritiene opportuno richiamare l’attenzione sul caso di Tizio che veniva condannato alla pena di mesi 6 di reclusione e alla multa di € 400,00 per essersi imposse... _OMISSIS_ ... oggetti all’interno di un’autovettura, ove si introduceva infrangendo un vetro e forzando il vano porta oggetti dove, presumibilmente, si trovano i beni sottratti.

Avverso la sentenza di condanna proponeva appello lo stesso Tizio lamentando, in particolare, l’insussistenza dell’aggravante contestata dell’uso della violenza sulle cose ed evidenziando, al contempo, che i testi sentiti sul punto avevano dichiarato di averlo visto solamente “armeggiare” nelle vicinanze del veicolo e che ciò non poteva certo significare che lo stesso avesse anche provveduto ad infrangere il vetro.
A parere della difesa, dunque, tali deposizioni confermavano la tesi dell’imputato che sosteneva di aver aperto la portiera introd... _OMISSIS_ ...ccio perché aveva trovato il finestrino rotto.
La Corte d’Appello chiamata a pronunciarsi al riguardo, contrariamente a quanto sostenuto dalla difesa, riteneva che i vetri di un veicolo ben potevano considerarsi costituire un ostacolo facilmente superabile con l’uso della forza fisica e che, comunque, vi erano giusti e validi motivi per ritenere che il vetro in questione fosse stato infranto proprio dall’odierno imputato al fine di compiere il furto.

Invero, l’imputato, dopo essere stato fermato, presentava alcuni tagli alle mani che, ragionevolmente, dovevano ritenersi dovuti proprio alla rottura del vetro in esame da parte sua.
A nulla rilevava la circostanza che quest’ultimo non fosse stato trovato in possesso di ... _OMISSIS_ ...o scasso, dal momento che avrebbe, comunque, potuto disfarsene prima di essere fermato e, in ogni caso, appariva illogico ipotizzare che i vetri fossero stati infranti da terze persone che non avessero, poi, provveduto a sottrarre i beni, sottratti, invece, dall’imputato sopraggiunto nel prosieguo.

Degno di nota era, poi, a parere della Corte, il fatto che risultava positivamente accertata, in quanto non contestata né dalla difesa né dallo stesso imputato, anche la rottura dello sportellino del vano porta oggetti del veicolo in questione, rottura, quest’ultima, che, opportunamente, doveva ritenersi essersi verificata nello stesso contesto temporale in cui era stato infranto il vetro.
Conseguentemente, anche il Giudice di secondo grado confer... _OMISSIS_ ...enza, nell’ipotesi delittuosa presa in esame, dell’aggravante della violenza sulle cose .
Passando ora all’analisi del concetto di mezzo fraudolento, appare necessario, in primo luogo, procedere alla sua definizione.

Esso può essere definito come quello strumento o, comunque, quello stratagemma diretto a superare l’ostacolo che l’avente diritto ha posto a difesa del bene.
L’espressione “mezzo fraudolento” deve ritenersi comprendere ogni attività fraudolenta o insidiosa, che sorprenda o soverchi la contraria volontà del detentore della res, cosicché in essa deve farsi rientrare ogni operazione straordinaria improntata ad astuzia o scaltrezza, diretta ad eludere le cautele ed a rendere vani gli accorg... _OMISSIS_ ...sti dal soggetto passivo a difesa delle proprie cose .
Sulla base di tale principio, la Suprema Corte di legittimità ha ritenuto integrare l’aggravante in questione la condotta di chi scavalchi il muro di cinta di un centro commerciale per introdurvisi e consumare un furto, poiché, in tal modo, la fiducia riposta dalla persona offesa nell’inviolabilità dei passaggi diversi da quelli ordinari viene lesa .
E, ancora, si è ritenuto commettere reato di furto aggravato per l’uso del mezzo fraudolento l’automobilista che, fermatosi con l’autoveicolo dinnanzi ad un distributore, e richiesto ed ottenuto il rifornimento di benzina, si allontani senza pagare il prezzo.
In questo caso, infatti, si è detto che il mezzo fraudolento è cos... _OMISSIS_ ...to che il colpevole si avvale del mezzo veloce che lo pone in vantaggio rispetto alla parte offesa, impossibilitata a reagire utilmente all’aggressione .
Giova evidenziare che il mezzo fraudolento può avere natura personale e non materiale e può, dunque, concretizzarsi nell’artifizio o raggiro volto ad ingannare la vittima cui consegue l’acquisizione immediata della cosa da parte dell’autore del reato .

In giurisprudenza si è affermata la sussistenza di entrambe le aggravanti in esame nel caso in cui, previa manomissione dell’involu...


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