Opere edilizie: parcheggi

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI

Il decorrere del tempo determina un incremento dei mezzi di trasporto e, dunque, accresce le esigenze di spazi destinati alla sosta di veicoli per la cittadinanza.

La realizzazione di un'autorimessa, con importanti interventi sui muri di confine, con un notevole innalzamento del livello del terreno rispetto al naturale piano di campagna, al fine di interrare il manufatto con una ragguardevole movimentazione di terreno, costituisce a tutti gli effetti una nuova costruzione, incidente sull’assetto originario dei luoghi.

Le autorimesse interrate pertinenziali non aggravano il carico urbanistico e non costituiscono opere rilevanti ai fini degli standards urbanistici, ma tale ... _OMISSIS_ ...ssere condiviso nella misura in cui (come si intuisce dal richiamo al regime pertinenziale) le autorimesse afferiscono ad una presenza antropica già in essere, e non nei casi in cui si realizzano strutture che da ciò prescindono e che, per la loro stessa natura, entità ed utilizzazione, comportano un ulteriore carico urbanistico e la necessità di nuova pianificazione della viabilità.

La pavimentazione di un'area già allo stato naturale e la destinazione della stessa a parcheggio di autoveicoli non può in alcun modo configurarsi come intervento di manutenzione (ordinaria o straordinaria), consolidamento statico o restauro conservativo, trattandosi di opera edilizia nuova, e non già di intervento trasformativo di manufatto già esistente.

Gli spazi... _OMISSIS_ ...sere riservati a parcheggio ex art. 41 sexies della legge urbanistica possono essere ubicati indifferentemente nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle stesse, trattandosi di modalità entrambe idonee a soddisfare l'esigenza, costituente la "ratio" della norma, di deflazione della domanda di spazi per parcheggio nelle aree destinate alla pubblica circolazione, non essendo, peraltro, consentito al giudice di sindacare le scelte compiute in proposito dalla P.A.

Gli spazi che debbono essere riservati a parcheggio ex art. 41 sexies della L. n. 1150 del 1942 possono essere ubicati indifferentemente nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle stesse, trattandosi di modalità entrambe idonee a soddisfare l'esigenza, ... _OMISSIS_ ...;ratio" della norma, di deflazione della domanda di spazi per parcheggio nelle aree destinate alla pubblica circolazione, non essendo, peraltro, consentito al giudice di sindacare le scelte compiute in proposito dalla P.A.

Legittimo il diniego del permesso di costruire un parcheggio per difetto di una superficie effettivamente utile all'allocazione di un veicolo a cagione della presenza del manufatto edilizio.

La realizzazione di parcheggi in aree contigue è ammessa nel solo caso in cui tali aree abbiano la medesima destinazione urbanistica di quelle ove è intervenuta l’edificazione.

La deroga agli strumenti urbanistici per la realizzazione di parcheggi è operante solo quando i parcheggi siano realizzati nel sottos... _OMISSIS_ ... locali siti al piano terra dei fabbricati già esistenti, mentre è da escludersi se non vengano a ciò adibiti i locali (preesistenti) siti al piano terra di un fabbricato o se le autorimesse non vengano allocate nel sottosuolo dei fabbricati o delle aree pertinenziali.

La costruzione di un parcheggio, benché interrato, determina una rilevante alterazione dello stato dei luoghi, anche considerando le opere di mitigazione di impatto ambientale realizzabili.

L'art. 9 legge 122/1989 prevede che i proprietari di immobili possono realizzare nel sottosuolo degli stessi ovvero nei locali siti al piano terreno dei parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigen... _OMISSIS_ ... siffatte autorimesse e parcheggi pertinenziali non risultino soggette alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra.

Qualora il piano attuativo abbia definito a monte la quantità di parcheggi realizzabili, non è possibile realizzare spazi di sosta in misura maggiore: nei piani attuativi, infatti, viene prevista la tipologia concreta delle opere assentibili, la quantità realizzabile e la tipologia e quantità di opere di urbanizzazione primaria e secondaria necessarie per conferire alla zona, sulla quale si intendono realizzare gli interventi, un assetto armonico, ordinato e sostenibile dal punto di vista urbanistico.

La speciale normativa urbanistica ha prescritto, sino ad un certo punto, la destinazione obbligatoria di... _OMISSIS_ ... a parcheggi nei condomini, ponendo un vero e proprio vincolo pubblicistico di destinazione, stabilendo contemporaneamente un nesso pertinenziale tra tali spazi ed il singolo appartamento.ì; di recente, però, il legislatore ha cambiato decisamente rotta optando per la libera circolazione di tali spazi, abolendo così ogni vincolo al riguardo.

La destinazione di un'area a parcheggio non ne determina la natura cortilizia ai fini dell'art. 1051, IV comma, c.c..

L'intervento di recupero di sottotetti è qualificabile come ristrutturazione e pertanto non richiede il reperimento degli spazi a parcheggio ai sensi dell'art. 41-sexies legge 1150/1942.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> ASSERVIMENTO CON... _OMISSIS_ ...|
La stretta pertinenzialità di un parcheggio all’attività commerciale ben può anche giustificare eccezionali accessi di personale nei singoli esercizi per vicende straordinarie o urgenti, ma non anche un suo uso oltre detti limiti, sì da rendere l’area soggetta ad una servitù d’uso pubblico in violazione dei diritti dominicali dei proprietari che l'hanno asservita.

Il vincolo di destinazione a parcheggio di un'area, in virtù di atto d'obbligo, essendo di natura convenzionale, può essere modificato dalle parti e non richiede che tale area sia predeterminata nella sua estensione, stante il principio di autonomia.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> CONVENZIONE URBANISTICA

I... _OMISSIS_ ...ati convenzionati devono essere realizzati su aree di proprietà del privato attuatore dell’intervento edilizio: è dunque illegittimo il permesso di costruire che consente che i parcheggi convenzionati siano realizzati su aree esterne all'intervento e già destinate a strada.

L'obbligo contenuto in una convenzione urbanistica di destinare parte del realizzando parcheggio a spazi di sosta pubblici, in quanto avente natura di obbligazione propter rem, è opponibile al soggetto che ha stipulato l'accordo e ai suoi aventi causa, ma non ai soggetti che siano semplice conduttori dell'immobile e titolari di un semplice diritto personale di godimento.

Nel caso di una convenzione urbanistica in cui i privati si siano obbligati a destinare parte del re... _OMISSIS_ ...eggio a spazi di sosta pubblici, il mancato rispetto di tale destinazione d'uso può integrare sia un abuso edilizio sia un illecito contrattuale (inadempimento della convenzione): ciò comporta che, nell'ipotesi in cui il Comune abbia inteso perseguire l'inadempimento, l'eventuale violazione da parte della P.A. della normativa in materia di sanzioni edilizie non assume alcun rilievo.

Nel caso in cui, a seguito dell'inadempimento dell'obbligo assunto dai privati in una convenzione urbanistica di destinare parte del ...


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