Presupposti del titolo edilizio: nulla osta vari

TITOLO EDILIZIO --> PRESUPPOSTI --> NULLA OSTA ENTE PARCO

Il silenzio assenso previsto dall’art. 13, commi 1 e 4, della legge n. 394 del 1991 non è stato implicitamente abrogato a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 80 del 2005, che, nell'innovare l'art. 20 della legge n. 241 del 1990, ha escluso che l'istituto generale del silenzio-assenso possa trovare applicazione in materia di tutela ambientale e paesaggistica.

E' illegittimo siccome tardivo il diniego espresso dall'ente parco successivamente al decorso del termine di sessanta giorni dalla data di presentazione dell’istanza, dovendosi ritenere consimato il potere di assenso dell’Amministrazione per effetto della formazione del provvedimento tacito di accogli... _OMISSIS_ ...CRLF| Nell'art. 13 della legge nr. 394 del 1991, in materia di aree naturali protette (così come nell’art. 28 della l.r. Lazio nr. 29/1997) il legislatore ha chiaramente costruito il nulla osta come atto destinato a precedere il rilascio di provvedimenti abilitativi “puntuali”, ossia legittimanti un singolo e specifico intervento di trasformazione del territorio.

I provvedimenti di sanatoria in materia edilizia ed urbanistica necessitano, per regola generale, di una forma espressa e non già tacita di manifestazione di volontà delle Amministrazioni coinvolte nel rilascio dell’atto di assenso, salvo ipotesi derogatorie introdotte in particolari settori dal Legislatore con disposizioni normative ad hoc: per l’effetto, l&rsquo... _OMISSIS_ ...l. n. 394/1991, inserito in un siffatto contesto normativo, va letto ed interpretato nel senso che esso si applica agli interventi da realizzare e non, invece, ai procedimenti di sanatoria di opere abusive già realizzate.

I provvedimenti di sanatoria, in materia di edilizia e urbanistica, necessitano per regola generale di una forma espressa e non tacita di volontà delle amministrazioni coinvolte nel rilascio del provvedimento assentivo; inserito in tale contesto normativo, l'art. 13 L. 394/91 va quindi letto e interpretato nel senso che esso trovi applicazione con riguardo agli interventi edilizi da realizzare e non invece ai procedimenti di sanatoria di opere abusive già realizzate.

La pianificazione compiuta, ai sensi dell’art. del... _OMISSIS_ ... dicembre 1991, n. 394 da un Piano per il Parco non assorbe né esaurisce ogni giudizio (di suo in principio insindacabile in sede di legittimità) sul singolo, puntuale intervento, che va riservato al nulla osta dell’art. 13.

Nella Regione Liguria, in caso di interventi, impianti ed opere all'interno del parco occorre il nulla osta di cui all'art. 21, comma 2, l.r. 12/1995, che è espressione di una competenza riservata all’ente parco e ha ad oggetto la conformità tra le norme in vigore nel parco e l’intervento.

A fronte della competenza, riservata all'ente parco, di valutare la conformità tra le norme in vigore nel parco ed un intervento edilizio, appare perfettamente legittimo che l’amministrazione si riferisca al nulla o... _OMISSIS_ ...e in ordine agli interventi da realizzarsi nel parco.

La mancata istituzione della Commissione Tecnica consultiva non impedisce all'Ente Parco di provvedere sulle istanze di nulla osta ex art. 13 legge 394/1991, poiché il principio dell’indifferibilità dell’esercizio delle pubbliche funzioni implica che le relative attività istruttorie possano essere svolte facendo applicazione della disciplina generale della fase istruttoria dei procedimenti amministrativi.

La circostanza che l'integrazione documentale sia richiesta dal Direttore anziché dal Presidente dell'Ente Parco costituisce una mera irregolarità, inidonea a viziare il provvedimento finale.

Al fine di verificare il rispetto del termine a provvedere previsto dall'... _OMISSIS_ ...94/1991 occorre guardare all'adozione del provvedimento sull'istanza di nulla osta, e non al momento in cui esso è pervenuto a conoscenza del soggetto che ha presentato la domanda.

L’oggetto della valutazione propria del nulla-osta di cui all'art. 13 legge 394/1991 è costituito, oltreché dall’impatto dell’opera sul contesto ambientale oggetto di tutela, da tutti gli aspetti di protezione del territorio, anche relativi alla disciplina di natura urbanistica ed edilizia recepita dal Piano del Parco e dal regolamento.

Non vi è alcuna contraddittorietà nell'operato dell'Ente Parco che si pronunci favorevolmente sul piano di lottizzazione ma successivamente neghi il nulla osta ex art. 13 legge 394/1991 in sede di esame del permesso d... _OMISSIS_ ...vero, i particolari dell’intervento edificatorio sono apprezzabili nella loro effettiva entità e consistenza solo alla luce del maggior grado di dettaglio e livello di approfondimento connotanti gli elaborati progettuali e plani-volumetrici allegati alla richiesta del permesso di costruire, mentre il parere espresso sul piano di lottizzazione si basa su una valutazione di principio attorno alla compatibilità dell’intervento col contesto vincolato in cui viene a collocarsi, e attorno all’incidenza della sua percezione visiva sulle caratteristiche del sito, resa possibile sulla base degli elaborati di massima da allegare a corredo del piano di lottizzazione.

La conformità alle prescrizioni del Piano del Parco costituisce parametro di valutazion... _OMISSIS_ ...art. 13 legge 394/1991 alla competenza dell’ente di gestione del Parco, sicché non può configurasi l'invasione delle prerogative del Comune, attesa la diversità delle fonti di disciplina dei parametri valutativi, i quali, sebbene in parte coincidenti sotto il profilo contenutistico per effetto della tecnica del recepimento, devono essere applicati dai due enti nell’esplicazione dei poteri loro attribuiti dalla legge sulle aree protette (quanto all’Ente Parco) e rispettivamente dalla legge urbanistica (quanto al Comune).

Il meccanismo di silenzio sulla richiesta di nulla osta dell'Ente Parco ex art. 13 legge 394/1991 non è stato implicitamente abrogato dal d.l. 35/2005 conv. in legge 80/2005.

Per gli enti parco preesistenti... _OMISSIS_ ...n vigore della legge 394/1991 la realizzazione di interventi all’interno del parco è subordinata al preventivo nulla osta ai sensi dell’art. 13, a prescindere dall’esistenza del regolamento o del piano previsti dai precedenti artt. 11 e 12.

Qualora lo strumento urbanistico preveda che, in un'area inserita in un piano per il parco, gli interventi possano essere eseguiti soltanto da chi è considerato imprenditore agricolo a titolo principale ai sensi dell'art. 12 legge 153/1975, legittimamente l'Ente Parco nega il proprio nulla osta qualora dalla documentazione non risulti il possesso dei requisiti in capo al soggetto che ha presentato l'istanza di permesso di costruire.

Il termine di sessanta giorni per l'espressione del nulla o... _OMISSIS_ ...ll'Ente Parco decorre dal ricevimento della richiesta di nulla osta, restando del tutto irrilevante l’eventuale previa conoscenza accidentale degli stessi atti, intervenuta aliunde.

TITOLO EDILIZIO --> PRESUPPOSTI --> NULLA OSTA FORESTALE

La scadenza del nulla osta del Servizio forestale regionale non incide sulla validità del permesso di costruire, bensì sulla sua persistente efficacia.

TITOLO EDILIZIO --> PRESUPPOSTI --> NULLA OSTA IDROGEOLOGICO

A fronte di deliberazioni e valutazioni incide...


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