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Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

Titolo edilizio per i parcheggi

TITOLO EDILIZIO --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> PARCHEGGI

I parcheggi realizzati nelle aree urbane fuori dal perimetro dell'edificio e quelli, sotterranei o meno, costruiti fuori del centro urbano richiedono il permesso di costruire.

In tema di disciplina legale delle aree destinate a parcheggio, i parcheggi realizzati in eccesso rispetto allo spazio minimo richiesto dall'articolo 18 della l. 765 del 1967 non sono soggetti a vincolo pertinenziale a favore delle unità immobiliari del fabbricato.

E' legittima la scelta dell’amministrazione di subordinare l’assenso all'esercizio dell’attività di rimessaggio e parcheggio di autoveicoli alla compatibilità con la zonizzazione urbanistica.

Il comune può legittimamente subordinare l'esercizio dell'attività di autorimessa estiva su area scoperta al possesso di un titolo, conseguibile per effetto della... _OMISSIS_ ...di attività e all'inserimento dell'area stessa nel cd. piano dei parcheggi.

L’art. 6, comma 2 della l.r. Campania n. 19 del 2001 deve interpretarsi nel senso che la realizzazione di parcheggi pertinenziali è possibile in deroga agli strumenti urbanistici solo nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terra dei fabbricati già esistenti, risultando, dunque, necessaria, al di fuori dei predetti casi, la conformità agli strumenti urbanistici vigenti.

Per costruzione di un parcheggio ai sensi dell'art. 9 della l. 122/1989 è sufficiente la presentazione della DIA, senza la quale l'articolo 37 del D.P.R. n. 380/2001 prevede comunque la sola sanzione pecuniaria a carico dell'inadempiente.

La destinazione a parcheggio di un’area deve essere interpretata come utilizzo della stessa per la sosta senza che ciò consenta la realizzazione di un parcheggio interrato.
<... _OMISSIS_ ...truire parcheggi pertinenziali non è connesso ai titoli edificatori preesistenti relativi ad interventi di ristrutturazione da eseguire sugli immobili cui i parcheggi sono posti a servizio.

La locuzione aree pertinenziali esterne, riferita dall'art. 9 L. 24 marzo 1989 n. 122 alla possibilità di costruire parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, non presuppone una relazione di pertinenzialità materiale, evocante un rapporto di immediata contiguità fisica tra il fabbricato principale e l'area esterna asservita riferendosi invece ad una nozione giuridica di pertinenzialità tra ciascun singolo posto auto ed una specifica unità immobiliare.

L'autorimessa fuori terra non rientra nel campo di applicazione dell'art. 9 legge 122/1989 ed è considerata nuova costruzione.

_OMISSIS_ ...torimesse e di parcheggi non ubicati totalmente al di sotto del piano naturale di campagna è soggetta alla disciplina urbanistica dettata per le ordinarie costruzioni fuori terra.

Non può essere qualificata come intervento di nuova costruzione l'installazione di una copertura amovibile a protezione di un'area adibita a parcheggio, in quanto la stessa è un manufatto che si pone in stretto rapporto funzionale con l'area adibita a spazi di sosta ed è inidonea ad alterare i volumi e le superfici delle singole unità di posteggio.

La struttura di metallo con tendone ritraibile finalizzata ad ampliare lo spazio di parcheggio degli automezzi, se risulta destinata ad essere utilizzata in modo permanente e non a titolo precario, necessita del permesso di costruire.

La pavimentazione di un'area già allo stato naturale e la sua destinazione a parcheggio di autoveicoli non può configura... _OMISSIS_ ...di manutenzione (ordinaria o straordinaria), consolidamento statico o restauro conservativo, trattandosi di opera edilizia nuova, e non già di intervento trasformativo di manufatto già esistente, come tale supponendo la necessità del permesso di costruire.

I lavori di sbancamento e livellamento del terreno al fine della realizzazione di un parcheggio a raso richiedono il preventivo permesso di costruire.

I parcheggi per essere considerati opera di urbanizzazione (e necessitare di permesso di costruire) devono essere ad uso collettivo e non meramente privato.

Le opere di sistemazione di aree, ivi compresi i parcheggi a raso anche non pertinenziali, non comportanti creazione di volumetria né modifiche alle quote del terreno oltre due metri rispetto al profilo sistemato, sono assoggettate a d.i.a. obbligatoria.
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