Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> PRESCRIZIONE

Il termine prescrizionale relativo al pagamento degli oneri concessori correlati alla pratica di condono edilizio decorre non già dalla data di presentazione della domanda bensì dall'avvenuta presentazione di tutta la documentazione che ha concretamente consentito all'amministrazione di determinare l'importo degli oneri concessori.

Ai crediti vantati dal Comune per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione è applicabile il termine di prescrizione decennale, generalmente stabilito dall'art. 2946 cod. civ., decorrente dalla data in cui il credito può essere fatto valere ossia, dal momento del rilascio della concessione.

Per la prescrizione dei crediti vantati dal Comune per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione è del tutto irrilevante ogni riferimento al termine di trentasei mesi di cui all’art. 35 comma 18 della L. n. 47/1985, in quanto diretto a disciplinare esclusivamente l’istituto dell'oblazione, disposizione quest’ultima che, in quanto speciale, non è suscettibile di alcuna interpretazione analogica.

In materia di prescrizione degli oneri di urbanizzazione e dei contributi commisurati al costo di costruzione, in assenza di diversa disposizione normativa, il termine prescrizionale è quello ordinario decennale.

Il decorso della prescrizione decennale opera, indifferentemente per gli oneri di urbanizzazione e i contributi commisurati al costo di costruzione, dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere e tale termine comincia a decorrere dal momento stesso del rilascio del permesso di costruire.

L’insorgenza di un obbligo previsto ex lege, come la riscossione degli oneri correlati al maggior carico urbanistico, non può essere arbitrariamente sospeso o rinviato (con effetti sul decorso della prescrizione) con determinazione dell’amministrazione, allorquando il presupposto si sia manifestato per effetto di un’istanza del privato interessato (alla quale ha fatto seguito l’atto di assenso dell’amministrazione).

Il termine prescrizionale decennale (ex art. 2946 c.c.) per i crediti vantati dai Comuni per oneri di urbanizzazione decorre dalla data in cui il credito può essere fatto valere, ossia dal momento del rilascio della concessione, poiché è da tale momento che l’amministrazione determina (o può determinare) i relativi importi e che, di conseguenza, il relativo diritto può esser fatto valere (art. 2935 c.c.).

In relazione ai soli crediti concernenti il costo di costruzione, il termine prescrizionale decennale (ex art. 2946 c.c.) per i crediti vantati dai Comuni decorre dai sessanta giorni successivi alla data di ultimazione delle opere.

... _OMISSIS_ ...rizione dell’obbligazione di pagamento degli oneri concessori decorre dalla formazione del silenzio-assenso che si verifica dopo il termine di ventiquattro mesi decorrente dalla data in cui viene depositata la documentazione completa a corredo della domanda di sanatoria.

Il termine di prescrizione degli oneri di concessione è decennale e decorre dal rilascio del titolo in sanatoria o dalla formazione del silenzio – assenso.

La richiesta degli oneri concessori indirizzata ad un soggetto non interrompe la prescrizione nei confronti dei soggetti terzi.

L'instaurazione del giudizio per l'ottenimento degli oneri concessori nei confronti del titolare della concessione edilizia non interrompe la prescrizione nei confronti del condominio.

In assenza di diversa disposizione normativa, il termine prescrizionale per il pagamento degli oneri concessori è quello ordinario decennale e il "dies a quo" decorre dal rilascio della concessione edilizia.

L'ordinario termine di prescrizione della riscossione degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione e delle sanzioni per il mancato versamento di oneri decorre dalla data di emanazione del provvedimento concessorio: esso coincide con il termine ordinario di prescrizione stabilito dall'art. 2946, c.c., per cui il relativo credito si prescrive nel termine di dieci anni.

Ai sensi dell’art. 2935 cod. civ., il termine di prescrizione del diritto del Comune alla pretesa del contributo di costruzione è pari a dieci anni, decorrenti dal momento di rilascio o di formazione tacita del titolo edilizio.

Il diritto dell’Amministrazione al conguaglio delle somme dovute a titolo di contributo per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione è quello ordinario di prescrizione decennale, mentre il termine di trentasei mesi concerne esclusivamente l'oblazione.

Il termine di prescrizione del diritto di credito relativo al contributo per costo di costruzione ex art. 16 del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, nonché per oneri di urbanizzazione, comincia a decorrere dal momento stesso del rilascio della concessione edilizia.

Il termine di prescrizione per richiedere la restituzione di quanto corrisposto indebitamente a titolo di contributo di costruzione è di dieci anni.

La presentazione, a distanza di diversi mesi dalla richiesta di pagamento degli oneri avanzata dal Comune, di una domanda di rateizzazione del debito deve essere presa in considerazione quale atto che implica la rinuncia alla prescrizione, ai sensi dell’articolo 2937, terzo comma del codice civile.

In materia di oneri di urbanizzazione, in assenza di diversa disposizione normativa, il termine prescrizionale è quello ordinario decennale e il dies a quo decorre non gi&ag... _OMISSIS_ ...ole rate ma dal rilascio del titolo edilizio, momento a partire dal quale sono esattamente noti tutti gli elementi utili alla determinazione dell'entità del contributo.

La richiesta di ricalcolo delle somme dovute a titolo di oneri di urbanizzazione e di rateazione non costituiscono rinuncia a far valere la prescrizione delle stesse già maturata, non essendo tali istanze incompatibili in maniera assoluta - senza, cioè, possibilità alcuna di diversa interpretazione - con la volontà di avvalersi della causa estintiva dell’altrui diritto, come richiesto dall’art. 2937, co. 3, c.c..

Mentre il riconoscimento dell'altrui diritto che valga ad interrompere la prescrizione ai sensi dell'art. 2944 c.c. costituisce una dichiarazione di scienza, la rinunzia alla prescrizione integra un atto negoziale caratterizzato dalla manifestazione della volontà di dismettere definitivamente il proprio diritto alla liberazione di un obbligo.

La rinunzia alla prescrizione, ove non espressa, implica necessariamente un comportamento del soggetto da cui risulti inequivocabilmente la volontà di non avvalersi della causa estintiva del diritto altrui.

La riscossione degli oneri di urbanizzazione (oneri concessori e costo di costruzione) soggiace al termine ordinario di prescrizione decennale, il quale incomincia a decorrere dalla ultimazione delle opere, il cui termine deve essere indicato dal soggetto che intende avvalersi della prescrizione.

Il contributo relativo al costo di costruzione, determinato all’atto del rilascio del titolo edilizio, è corrisposto in corso d’opera o, al più tardi, entro sessanta giorni dall’ultimazione della stessa, sicché solo da tale data comincia a decorrere il termine di prescrizione del diritto del comune a pretendere il pagamento ed ad irrogare le sanzioni per l’omissione o il ritardo.

La prescrizione quinquennale ex art. 28 della legge n. 689/1981 trova applicazione alle sanzioni irrogate ai sensi dell'art. 42 del d.p.r. n. 380/2001 per il ritardato pagamento degli oneri concessori, ma non al credito dell’amministrazione per la sorte capitale dovuta a titolo di contributo di costruzione e ai relativi interessi, per i quali vige il termine ordinario di prescrizione decennale di cui all'art. 2946 c.c., che, ai sensi dell'art. 2936 c.c. comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere.

In materia di oneri di urbanizzazione e dei contributi commisurati al costo di costruzione, in assenza di diversa disposizione normativa, il termine prescrizionale è quello ordinario decennale.

Il "dies a quo" del termine decennale di prescrizione degli oneri di urbanizzazione e dei contributi di costruzione decorre dal rilascio della concessi... _OMISSIS_ ... momento in cui sono esattamente noti tutti gli elementi utili alla determinazione dell'entità dei contributi stessi.

Il termine ordinario di prescrizione decennale per la riscossione degli oneri di urbanizzazione (oneri concessori e costo di costruzione) decorre dal rilascio del titolo.

Generalmente si riconosce che il termine di prescrizione per la riscossione degli oneri di urbanizzazione decorre dal rilascio del titolo edilizio.

Relativamente al credito per restituzione di somme pagate a titolo di oneri di urbanizzazione per mancato inizio dei lavori stessi e conseguente decadenza della relativa concessione edilizia, il dies a quo dell’ordinario termine di prescrizione decennale, del suddetto diritto, deve necessariamente essere individuato nel momento in cui il diritto al rimborso poteva essere effettivamente esercitato.

Il termine per la prescrizione (decennale) per la riscossione ... _OMISSIS_ ...