PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> CENTRI SOCIO-RIABILITATIVI

L'art. 10, co. 6, legge 104/1992, che prevede che l'approvazione dei progetti edilizi concernenti immobili da destinare alle comunità alloggio e ai centri socio-riabilitativi ove localizzati in aree vincolate o a diversa specifica destinazione costituisca variante al P.R.G. si riferisce ai soli progetti presentati da enti pubblici o da enti, associazioni, fondazioni, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (IPAB), società cooperative e organizzazioni di volontariato iscritte negli albi regionali se, ed in quanto, sono specificamente beneficiari di contributi e sovvenzioni e che qualora vi sia stato il previo parere della regione sulla congruità dell'iniziativa, rispetto ai programmi regionali.

L'approvazione del progetto richiesta dall'art. 10, co. 6, legge 104/1992 non è del responsabile del procedimento edilizio, ma è quella di competenza del Consi... _OMISSIS_ ...
L'interpretazione sistematica dell'art. 10, co. 6, legge 104/1992 nell’ambito complessivo delle disposizioni dell’ordinamento che disciplinano la materia dell’assistenza e dell’urbanistica implica che debba negarsi la legittimazione dei privati a pretendere l’applicazione della stessa norma, proprio perché il ricorso indiscriminato ad edificazioni formalmente collegate con le finalità di cui a detta legge si risolverebbe nella nullificazione di fatto della pianificazione posta in essere dall’Ente Locale, senza alcuna possibilità per lo stesso Ente di contrastare il fenomeno.

L'ippoterapia non costituisce tecnica riconducibile all'attività di recupero funzionale delle persone svantaggiate, qualora la normativa regionale non ricomprenda tale attività nei L.E.A. e non sia accreditabile con il servizio sanitario nazionale.

PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> EDILIZIA SCOLASTICA|CRL... _OMISSIS_ ...izzazione delle opere comprese nei piani per l'edilizia scolastica è regolata dalla L. n. 412 del 1975, art. 10, comma 4, che in riferimento all'ipotesi in cui la scelta delle aree non risulti conforme alle previsioni degli strumenti urbanistici in atto attribuisce efficacia di variante alla relativa deliberazione, ai sensi della L. 17 agosto 1942, n. 1150: tale disposizione, espressamente dettata in deroga alle norme vigenti, prevede una disciplina che, in quanto avente carattere speciale, non può ritenersi abrogata da quella generale successivamente introdotta dalla L. n. 1 del 1978, art. 1, comma 5.

PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> ELETTRODOTTI

Ai sensi dell'art. 1-sexies. co. 2, lett. b), d.l. 239/2003 il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione di un elettrodotto ha l'effetto di variante urbanistica: pertanto, è incostituzionale la legge regionale che subordini tale effetto all'assenso del Comune espresso in... _OMISSIS_ ...di servizi sulla base del previo parere favorevole del Consiglio comunale, dal momento che ciò introduce un passaggio ulteriore e superfluo nell’iter procedimentale dell’autorizzazione.

PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> IMMOBILI MILITARI

È incostituzionale l'art. 2, co. 191, legge 191/2009 poiché, attribuendo alla delibera del consiglio comunale che approva il protocollo di intesa per l'alienazione e la valorizzazione degli immobili militari l’effetto di variante ed escludendo la necessità che la variante stessa debba essere sottoposta alle suddette verifiche di conformità introduce una disciplina che non è finalizzata a prescrivere criteri ed obiettivi, ma si risolve in una normativa dettagliata che non lascia spazi d’intervento al legislatore regionale, ponendosi così in contrasto con il menzionato parametro costituzionale.

PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --... _OMISSIS_ ...NTO E RECUPERO RIFIUTI

L'autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, rilasciata ai sensi dell’art. 208, comma 6, D.lgs n. 152/2006, correttamente apporta espressa variante urbanistica allo strumento urbanistico comunale vigente, rendendo compatibile l'impianto con la strumentazione urbanistica anche laddove quest'ultima prevedesse, in precedenza, l'attuazione attraverso strumenti urbanistici di esecuzione (piani particolareggiati e lottizzazioni) e con esclusione dell’intervento diretto.

PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI

La previsione, contenuta nell’art. 52-quater, comma 3, del d.P.R. n. 327/2001, a mente della quale il provvedimento di approvazione del progetto di una infrastruttura lineare energetica costituisce “(…) variazione degli strumenti urbanistici vigenti”, rende, al tempo stesso, irrilevante la ques... _OMISSIS_ ...nza o meno della compatibilità dell’opera con le previsioni di piano e consente di ovviare all’eventuale inidoneità, sotto il profilo giuridico, del parere favorevole a tal fine rilasciato dalla Giunta del Comune o di quello espresso dal Responsabile del competente Servizio in sede di Conferenza di Servizi.

PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI --> FONTI RINNOVABILI

Il paragrafo 15.3 dell’allegato 4 del D.M. 10.09.2010, contenente le linee guida per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, precisa che l’autorizzazione unica può costituire variante urbanistica. Questo significa che può rendersi necessaria la variante urbanistica e non solo nelle zone agricole (che sono oggetto di distinta disposizione regolatoria); e, quindi, che un impianto a biomasse può essere realizzato solo nelle aree aventi idonea vocazione urbanistica. Laddove questa condizione... _OMISSIS_ ...e variare (eventualmente con procedure semplificate) lo strumento di pianificazione comunale.

A norma dell’art. 12 commi 1 e 3 del D.Lg.s. 2912/2003 n. 387 (recante il Testo legislativo emanato in attuazione della Direttiva n. 2001/77/CE in materia di promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità), gli impianti “sono di pubblica utilità ed indifferibili ed urgenti”, ed il rilascio della relativa autorizzazione “costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico”.

L’autorizzazione unica di cui all’art. 12 del 7 D.L.vo 29 dicembre 2003, n. 387 produce, tra gli altri, anche l’effetto di variante urbanistica automatica, con possibilità di derogare anche ad eventuali limiti in tema di altezza previsti dallo strumento urbanistico generale.

PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> IMP... _OMISSIS_ ...
La costruzione di un campo da calcio, lungi dal costituire una deroga all’assetto urbanistico dell’area, al contrario ne attua, ne favorisce e ne rende concreta (scilicet, nell’ambito della discrezionalità operativa riservata all’Ente) la destinazione a “verde pubblico attrezzato” impressa dal vigente strumento pianificatorio, cosicché non è necessaria alcuna variante urbanistica, né l’attivazione di alcuna propedeutica procedura prevista per la localizzazione delle opere pubbliche difformi dagli strumenti urbanistici.

PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> IN PENDENZA DI ESPROPRIO

Non può certo tacciarsi d'illegittimità il decreto di esproprio conforme alla variante regolarmente approvata ma, semmai, si potrebbe porre uno speculare ed inverso problema di legittimità del Piano Urbanistico Generale, ove la vigente variante non fosse stata recepita dal suddetto Piano. Se legit... _OMISSIS_ ...elazione alle previsioni dello strumento urbanistico, è l’apposizione del vincolo nonché la dichiarazione di P.U. ed i decreti di esproprio sono coerenti e conformi ai suddetti atti della procedura espropriativa ed allo strumento urbanistico vigente al momento dell’inizio della procedura espropriativa, le eventuali variazioni delle previsioni urbanistiche, anche se precedenti all’adozione del decreto di esproprio, non rilevano.

Non si può predicare un obbligo dell’amministrazione di rivedere le determinazioni ablatorie adottate prima dell’adozione di un nuovo strumento urbanistico. Ed, infatti, è indubbio che l’adozione di un nuovo strumento urbanistico non determini di per sé la caducazione della procedura espropriativa già iniziata in esecuzione dello strumento urbanistico previgente, in primis perché nessuna disposizione tanto prevede.

La procedura espropriativa iniziata legittimamente in conformit... _OMISSIS_ ...urbanistiche vigenti non è automaticamente inficiata, nella sua legittimità, dalla sopravvenienza di uno strumento urbanistico generale che l’opera pubblica più non contempli. Se, infatti, la sopravvenienza di una previsione urbanistica comportasse l’obbligo di uniformare ad essa le opere pubbliche già in passato delibate ed approvate in conformità al previgente strumento urbanistico, dovrebbe sostenersi che un’opera pubblica eventualmente anche già quasi completamente realizzata, venga rimossa in virtù della necessità di adeguamento al nuovo strumento urbanistico.

Se legittima, in relazione alle previsioni de...

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