Limiti della restitutio in integrum: l'irreversibile trasformazione del bene

Nonostante l’irreversibile modificazione dell’area illecitamente occupata e trasformata, la proprietà della stessa rimane in capo all’originario proprietario o a suoi aventi causa, con la conseguenza che sussisterebbero i presupposti civilistici - qualora i ricorrenti avanzassero apposita domanda in sede giurisdizionale - per ordinare la restituzione del bene in loro favore, previa riduzione in pristino stato, oltre la condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno per il periodo di occupazione illegittima.

Nonostante l'irreversibile modificazione delle aree illecitamente occupate, la proprietà delle stesse rimane in capo agli originari titolari e non può esservi luogo per risarcimenti connessi alla "perdita" della pr... _OMISSIS_ ...ndosi di evento non realizzatosi e non realizzabile, sicché sussistono tutti i presupposti civilistici per ordinarne la restituzione dei terreni in favore dei legittimi proprietari, previa riduzione nel pristino stato.

La restituzione del bene illegittimamente occupato ormai non incontra alcuna preclusione per effetto della radicale trasformazione del fondo, alla stregua di quanto sancito dalla Corte EDU con sentenza 30 maggio 2000, ric. n. 31524/96 e dalla giurisprudenza successiva del giudice nazionale.

Nonostante l’irreversibile modificazione delle aree illecitamente occupate, la proprietà delle stesse rimane in capo agli originari titolari e non può esservi luogo per risarcimenti connessi alla “perdita” della proprietà, tra... _OMISSIS_ ...nto non realizzatosi e non realizzabile, sicché sussisterebbero tutti i presupposti civilistici per ordinarne la restituzione dei terreni in favore dei legittimi proprietari, previa riduzione nel pristino stato.

Nonostante l'irreversibile modificazione dell'area illecitamente occupata, la proprietà della stessa rimane in capo all'originario proprietario o a suoi aventi causa, con la conseguenza che in tale ipotesi sussistono i presupposti civilistici per ordinare la restituzione del bene al proprietario, previa riduzione in pristino stato.

Non può costituire impedimento alla tutela restitutoria (una volta venuta meno la “costruzione“ concettuale della occupazione acquisitiva), né l'avvenuta trasformazione delle aree né la realizzazio... _OMISSIS_ ...pera pubblica (quella che, in passato, si definiva sintomaticamente trasformazione “irreversibile”).

Nonostante l’irreversibile modificazione delle aree illecitamente occupate, la proprietà delle stesse rimane in capo agli originari titolari e non può esservi luogo per risarcimenti connessi alla “perdita” della proprietà, trattandosi di evento non realizzatosi e non realizzabile, sicché sussistono tutti i presupposti civilistici per ordinarne la restituzione dei terreni in favore dei legittimi proprietari, previa riduzione nel pristino stato.

Deve ritenersi superata (e non più ammessa dall’ordinamento), l’interpretazione che riconnetteva alla costruzione dell'opera pubblica e all’irreversibile tras... _OMISSIS_ ...tti preclusivi o limitativi della tutela in forma specifica del privato illegittimamente ablato.

Deve ritenersi ormai superato l’orientamento che riconnetteva alla costruzione dell’opera pubblica ed alla irreversibile trasformazione del fondo che ad essa conseguiva effetti preclusivi o limitativi della tutela in forma specifica del privato, dovendo invece affermarsi che la suddetta trasformazione sul fondo illegittimamente occupato integra un mero fatto non in grado di assurgere a titolo d’acquisto.

L’occupazione e la trasformazione dei fondi si sostanziano in un’attività illecita, insuscettibile di produrre effetti acquisitivi della proprietà e, viceversa, fonte dell’obbligo per la pubblica amministrazione di... _OMISSIS_ ...bene e risarcire il proprietario interessato per il danno sofferto.

L’irreversibile trasformazione del bene non è titolo per il trasferimento della proprietà; l’Amministrazione potrà essere chiamata alla restituzione ed a risarcire i danni derivanti dall’occupazione illegittima, per effetto della domanda restitutoria da parte del proprietario.

L’occupazione e la trasformazione sine titulo del terreno a seguito dell'omessa conclusione del procedimento, si sostanzia in un’attività illecita, insuscettibile di produrre effetti acquisitivi della proprietà e, viceversa, fonte dell’obbligo per la pubblica amministrazione di restituire il bene e risarcire il proprietario interessato per il danno sofferto.

... _OMISSIS_ ...ento di una pubblica amministrazione, la quale abbia occupato e trasformato un bene immobile per scopi di interesse pubblico in presenza di una valida dichiarazione di pubblica utilità e di un legittimo decreto di occupazione d'urgenza, ma senza tuttavia adottare il provvedimento definitivo di esproprio, non può giammai determinare un effetto traslativo della proprietà, ma deve essere qualificato come un'occupazione senza titolo, ossia come un illecito di carattere permanente. Ne segue che è obbligo primario dell'amministrazione procedere al risarcimento integrale del danno da occupazione illecita, mediante restituzione della proprietà illegittimamente detenuta previa riduzione in pristino (ex art. 2058 c.c.) o - in alternativa - per equivalente.

Nonostan... _OMISSIS_ ...bile modificazione delle aree illecitamente occupate, la proprietà delle stesse rimane in capo agli originari titolari e non può esservi luogo per risarcimenti connessi alla “perdita” della proprietà, trattandosi di evento non realizzatosi e non realizzabile.

La costruzione dell’opera pubblica e la conseguente trasformazione dei terreni non é affatto preclusiva o limitativa della tutela in forma specifica del privato.

A seguito dell'annullamento giudiziale degli atti della procedura ablatoria, l’occupazione e la trasformazione dei fondi si sostanziano in un’attività illecita, insuscettibile di produrre effetti acquisitivi della proprietà e viceversa fonte dell’obbligo per la pubblica amministrazione di restitu... _OMISSIS_ ...isarcire il proprietario interessato per il danno sofferto.

Non è ostativa alla restituzione del bene illegittimamente occupato l’asserita demanialità dei terreni trasformati a seguito della realizzazione dell’opera pubblica; se così fosse si reintrodurrebbe per altra via l’istituto dell'accessione invertita ormai espunto dall'ordinamento.

La praticabilità di una restituzione del bene illegittimamente occupato, in presenza di una sua irreversibile trasformazione, non pare un’ipotesi realistica.

Dovendosi escludere che la mera trasformazione irreversibile di un suolo con la realizzazione di un'opera pubblica costituisca circostanza idonea a trasferire in capo all’Amministrazione la proprietà del... _OMISSIS_ ...nza di un regolare provvedimento di esproprio, il comportamento della Pubblica Amministrazione costituisce un illecito permanente, dal quale consegue l’obbligo di far cessare l'illegittima compromissione del diritto di proprietà mediante la restituzione del bene.

Il fatto che l'area privata sia stata completamente trasformata per effetto della realizzazione delle opere per le quali era stato avviato il procedimento espropriativo, esclude la possibilità di una restituzione, attesi ...


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