Contratto agrario di soccida

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Qualora il titolo per la concessione del decreto ingiuntivo trovi ragione nell'obbligo di pagamento di somme concordate dalle parti in sede di risoluzione di contratti di soccida, e la controversia non verta sulla esistenza e sul contenuto del rapporto agrario ma sulla esecuzione delle clausole dell'accordo risolutivo, deve escludersi la natura agraria della causa e la competenza della sezione specializzata.

I diritti all'aiuto di cui al regolamento CE n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, derivanti da contratti associativi di soccida, devono essere assegnati dall'AGEA per il 50 per cento al soccidario e per il 50 per cento al soccidante.

Premesso che il "conferi... _OMISSIS_ ... bestiame contraddistingue il contratto di soccida in tutti i suoi diversi sottotipi negoziali (soccida "semplice", ex art. 2171 c.c., in cui il bestiame è conferito dal soccidante; soccida "paniaria" ex art. 2182 c.c., in cui il bestiame è conferito "da entrambi i contraenti nelle proporzioni convenute"; soccida "con conferimento di pascolo" ex art. 2186 c.c., in cui il bestiame è conferito dal soccidario mentre il soccidante conferisce il terreno per il pascolo), va rilevato che il conferimento non determina - tranne nel caso della soccida parziaria e del contratto misto di soccida parziaria con conferimento di pascolo - sempre e comunque la insorgenza di una comunione sul bestiame tra soccidante e soccidario: come infatti si desume ... _OMISSIS_ ...l'art. 2171 c.c., comma 2, richiamato anche dall'art. 2186 c.c., comma 3, nella "soccida semplice" e nella "soccida con conferimento di pascolo", la "stima" del bestiame conferito "non ne trasferisce la proprietà".

Nella soccida, quale contratto a struttura associativa qualificato dalla comunanza di scopo, la ripartizione dell'accrescimento del bestiame e degli altri prodotti e utili, prevista dall'art. 2170 cod. civ., rappresenta solo il normale bilanciamento economico dei rispettivi interessi, sicché le parti possono, nella loro autonomia, stabilire un diverso regime senza alterare la natura associativa del rapporto.

La previsione, all'interno di un contratto di soccida semplice, di una pattuizione che g... _OMISSIS_ ...ccidario il mangime corrisposto integralmente dal soccidante non introduce nel contratto un elemento capace di inficiare la funzione economico-sociale del tipo negoziale, normativamente correlata alla ripartizione fra gli associati dell'accrescimento del bestiame e degli altri prodotti e utili che ne derivano (art. 2170 c.c., comma 1), semmai contribuendo a rappresentare la reale funzione pratica che le parti hanno inteso perseguire attraverso l'utilizzo dello schema contrattuale della soccida, modulato in relazione ai rapporti economici che le stesse parti intendevano regolare secondo i rispettivi interessi attraverso la previsione che il mangime fosse conferito dal soccidante.

La prestazione di mangime dal soccidante al soccidario è del tutto ammissibile nel... _OMISSIS_ ...occida, e può essere qualificato ai fini fiscali come conferimento del compartecipante al contratto associativo non assimilabile alla cessione di beni imponibili ai sensi del D.P.R. n. 633 del 1972, art. 2, comma 3, lett. b).

In tema di soccida e quote latte, secondo la normativa sia nazionale che europea, non sussiste alcuna incompatibilità fra soccida e regime delle quote latte, ma la legge vuole solo che determinati accorgimenti nella gestione aziendale conferiscano trasparenza e corretta "imputabilità" ai quantitativi di latte, in modo da poter scongiurare pericoli di elusione del dettato normativo di indubbia natura imperativa.