La retrocessione del bene espropriato per p.u.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> RETROCESSIONE

Nessun vincolo conformativo per il futuro esercizio del potere può farsi derivare dal contenuto dell’atto di retrocessione con il quale il bene viene riacquistato ex nunc in capo al proprietario, originariamente espropriato, per effetto della impossibilità giuridica dell’iniziativa di pubblica utilità progettata: anche in assenza di tale “accordo”, la retrocessione totale costituisce infatti oggetto, nelle ipotesi di mancata realizzazione dell’opera entro il termine o di impossibilità giuridica o materiale di realizzazione, di un “diritto potestativo” dell’espropriato; la convenzione che sostituisce tale atto “dovuto” in cas... _OMISSIS_ ...rsquo;espropriato, non è pertanto idonea a pregiudicare o vincolare per il futuro il potere di pianificazione urbanistica, entro cui si colloca quello di localizzazione delle aree destinate alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, non potendo neanche qualificarsi quale “esercizio del potere autoritativo”, ma adempimento di un obbligo a fronte di un diritto soggettivo del privato.

L’istituto della retrocessione è coerente con i principi costituzionali alla base dell'espropriazione, in virtù dei quali il bene sottratto al proprietario per il conseguimento di un determinato interesse pubblico non può essere arbitrariamente utilizzato per un fine diverso da quello per il quale fu espropriato e per il quale ha ricevuto... _OMISSIS_ ...pecifica destinazione pubblica per effetto della dichiarazione di pubblica utilità.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> RETROCESSIONE --> ACQUISIZIONE SANANTE

Legittimamente l’Amministrazione che abbia posto in vendita tramite pubblico incanto un bene acquisito ex art. 43 DPR 327/2001, nel dettare la disciplina della procedura ad evidenza pubblica, ha previsto, fin dal bando di selezione, che l’aggiudicazione in favore del migliore offerente del bene fosse subordinata al mancato esercizio di un diritto di prelazione (rectius: riscatto) da parte dei proprietari espropriati, intendendo così subordinare l’alienazione dei beni al mancato esercizio del diritto alla retrocessione da parte dei pro... _OMISSIS_ ...riati, di cui all’art. 46 del medesimo DPR.

Non costituisce una peculiarità derogatoria rispetto ai principi generali in materia espropriativa e di retrocessione dei beni espropriati, la circostanza che il bene sia stato acquisito dall’amministrazione al termine della procedura espropriativa non per effetto di un decreto di espropriazione ma con provvedimento ex art. 43 del DPR 8 giugno 2001 n. 327. Tale circostanza è infatti del tutto neutra rispetto alla ratio della disciplina della retrocessione, che è quella di consentire ai privati che hanno subito la perdita del loro diritto dominicale in vista della realizzazione di un’opera di pubblico interesse, di recuperare in tutto o in parte tale pregiudizio ove il bene che era di loro proprietà ... _OMISSIS_ ...iù necessario allo scopo per il quale era stato appreso dall’amministrazione.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> RETROCESSIONE --> ART. 53 DPR 218/1978

La restituzione prevista dall'art. 53 del dPR 218/1978, Testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno (il quale riconosce «il diritto degli espropriati alla restituzione, qualora gli immobili non siano utilizzati per lo scopo prestabilito entro 5 anni dal decreto di esproprio»), da intendersi equiparata alla retrocessione totale prevista per gli ordinari casi di esproprio, non opera per il semplice decorso del termine, ma solo per effetto della pronuncia del giudice, che ha natura costitutiva e determina, con efficacia ex nunc, un nuovo... _OMISSIS_ ... in direzione inversa dall'espropriante verso l'espropriato, della proprietà del bene.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> RETROCESSIONE --> ATTI DI DISPOSIZIONE DEL BENE

La retrocessione dei beni espropriati attua, nel concorso delle condizioni previste dalla legge, un nuovo trasferimento di proprietà, con efficacia "ex nunc", del bene espropriato e non utilizzato dall'espropriante, con la conseguenza che "il prezzo di retrocessione va determinato con riferimento al momento della pronuncia di retrocessione”. Se, dunque, la valutazione deve essere fatta, per così dire, rebus sic stantibus, è evidente che l'intervenuta alienazione della parte residua del bene oggetto di espropriazione de... _OMISSIS_ ...sibilità giuridica di disporre il richiesto trasferimento del bene, stante la piena opponibilità del successivo acquisto antecedente alla proposizione della domanda giudiziale.

L'intervenuta alienazione della parte residua del bene oggetto di espropriazione determina l'impossibilità giuridica di disporre il richiesto trasferimento del bene (retrocessione); ciò tuttavia non determina l'invalidità dell'atto di alienazione in termini di nullità per illiceità della causa, in quanto l'atto di cessione dei beni è stato stipulato da un soggetto che, in quel momento, poteva sicuramente disporre del diritto, salvo gli effetti della violazione dell'obbligo legale di retrocessione. Tale violazione non può assurgere a fattispecie di invalidità del contratto, a meno che no... _OMISSIS_ ...na precisa volontà lesiva dei diritti del soggetto pregiudicato, sotto lo specifico profilo della integrazione di un vero e proprio reato penale.

Il proprietario espropriato ha diritto alla retrocessione del bene, ovvero, in caso di impossibilità, al risarcimento del danno, quando l'opera di pubblico interesse, per la quale era stato disposto l'esproprio, non venga realizzata. Secondo la giurisprudenza tale diritto compete al privato non solo quando l'amministrazione abbia adottato un formale provvedimento di esproprio, bensì anche quando vi sia stata la cessione volontaria dell'area, contratto ad oggetto pubblico avente natura di negozio sostitutivo del provvedimento di esproprio.

E' illegittima la procedura di asta pubblica di vendita d... _OMISSIS_ ...ato, mancante della comunicazione agli espropriati ex art. 61 L. n. 2359/1865, non potendosi a tal fine ritenere equiparata la pubblicazione dell’avviso di vendita all’albo pretorio; non garantendo l’effettiva conoscenza degli ex-proprietari (anche in termini di prelazione in loro favore), ma una mera astratta conoscibilità, non vi può essere, infatti, parificazione funzionale tra i due atti. Legittimo pertanto il provvedimento con cui l'Amministrazione si determina a non approvare il verbale di gara per l’alienazione e dispone di retrocedere ai proprietari espropriati i terreni.

Sono illegittimi tutti gli atti adottati dopo l'istanza di retrocessione del bene, volti alla vendita dei terreni interessati.

Il diritto alla r... _OMISSIS_ ...n è configurato dall’ordinamento in termini reali (come fosse un “retratto” autonomamente trascrivibile; ciò appare evidente non solo alla stregua della lettera della legge ma soprattutto per l’assenza di meccanismi di opponibilità) e, dunque, non “segue” il bene ove trasferito a terzi aventi causa; in suddetta ipotesi l’amministrazione, non essendo proprietaria dei terreni espropriati, non può più retrocedere alcunché.

Il diritto potestativo alla retrocessione previsto dall...


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