Il contratto preliminare di cessione volontaria del bene

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> CONTRATTO PRELIMINARE DI CESSIONE

L’occupazione del fondo e l’intera procedura espropriativa sono divenute illegittime a seguito dell'inutile decorso del termine quinquennale di cui all’art. 13 del d.P.R. 327/2001 dalla data di dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, senza che la medesima Amministrazione abbia proceduto all’adozione di alcun atto ablativo ovvero, in subordine, abbia rogato, nel termine di efficacia dell’atto preliminare di cessione del suolo, il contratto definitivo, unico idoneo al trasferimento del bene e alla sua trascrizione.

Secondo il noto indirizzo giurisprudenziale, ai fini della validità d... _OMISSIS_ ...eliminare, è necessario che in esso siano determinati, o quanto meno determinabili, tutti gli elementi essenziali del futuro contratto definitivo, ipotizzandone in ipotesi in cui ciò non avvenga la nullità per parziale indeterminatezza dell’oggetto, ai sensi dell’art. 1418, comma 2, in relazione all’art. 1325, nr. 3, cod. civ.

Non configura un contratto preliminare l'accordo in cui resti indeterminato e indeterminale una parte del corrispettivo del contratto ancorché da determinarsi con riferimento all’art. 33 del d.P.R. nr. 327 del 2001. Infatti, tale ultima norma contiene soltanto dei generici criteri di massima che l’Amministrazione è tenuta a seguire nei casi di esproprio parziale di un bene unitario, ma da essa non è affatto ... _OMISSIS_ ...arametri certi e specifici, suscettibili di applicazione in modo aritmeticamente univoco.

Va affermata la legittimità del concordato di cessione bonaria stipulato tra Comune e privato, avente la natura di contratto preliminare ex art. 1351 c.c., suscettibile di esecuzione in forma specifica, in cui la cessione, compensata con la possibilità di potere costruire su altre aree, risulti condizionata all'approvazione di variante al PRG e del relativo piano particolareggiato e tale condizione sospensiva risulti avverata.

Un contratto preliminare di cessione in quanto non produttivo dell’effetto reale dell’acquisto del diritto di proprietà in capo all’amministrazione, quanto piuttosto di un effetto obbligatorio, non è riconducibile tr... _OMISSIS_ ...ostitutivi di cui alla legge n. 241/1990, art. 11, comma 1, non essendo ipotizzabile una “sostituzione” del provvedimento di esproprio.

Un contratto preliminare è espressione di una peculiare autonomia negoziale, che si esprime nella scelta di uno strumento consensuale atipico (in quanto non previsto dalle specifiche disposizioni legislative in materia di espropriazione), attraverso il quale regolamentare i reciproci interessi.

Il mero contratto preliminare non è di per sé idoneo a sorreggere la traslazione del diritto proprietario, richiedendo alternativamente o la stipulazione del definitivo o l'impiego dello strumento autoritativo dell'espropriazione.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> C... _OMISSIS_ ...RIA --> CONTRATTO PRELIMINARE DI CESSIONE --> DURATA VINCOLO

Il mancato trasferimento della proprietà sia nella forma della stipulazione del negozio di cessione volontaria, sia nella forma pubblicistica dell'emanazione del decreto di esproprio, comporta la caducazione dell'accordo sull'indennità che diviene allora del tutto inefficace; se ne deduce, quindi, che il mero contratto preliminare non è di per sé idoneo a sorreggere la traslazione del diritto proprietario, richiedendo alternativamente o la stipulazione del definitivo o l'impiego dello strumento autoritativo dell'espropriazione.

Non vi sono ostacoli ad ammettere la possibilità per le parti di dar vita nell’esercizio della propria autonomia negoziale ad accordo preliminare al... _OMISSIS_ ...ontaria, naturalmente non di per sé idoneo a sorreggere la traslazione del diritto di proprietà, richiedendosi, alternativamente, o la stipulazione del definitivo o l'impiego dello strumento autoritativo dell'espropriazione, i quali debbono entrambi intervenire entro il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità.

Il contratto preliminare di trasferimento della proprietà di un immobile da un soggetto privato (passibile di espropriazione) ad una Pubblica Amministrazione, è ipotesi diversa dall'accordo sull'indennità i cui effetti risultano caducati qualora non seguito dal trasferimento del bene, in quanto in tale fattispecie non viene violato il principio civilistico della forma scritta ad substantiam o a pena di nullità, prescritto con riferim... _OMISSIS_ ...ili dall’art. 1350 C.C..

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> CONTRATTO PRELIMINARE DI CESSIONE --> PERFEZIONAMENTO

Un contratto preliminare sottoscritto deve ritenersi validamente concluso sia per il privato che per l’Amministrazione rispetto alla quale ultima la successiva approvazione dell’operato del dirigente da parte dell’organo collegiale costituisce solo un requisito integrativo dell’efficacia e non un requisito di validità.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> CONTRATTO PRELIMINARE DI CESSIONE --> TERMINE

L’essenzialità del termine per la stipulazione del cont... _OMISSIS_ ...o va desunta non già da una mera formula di stile, ma dalla volontà delle parti come emergente da specifiche espressioni adoperate dai contraenti, dalle quali può desumersi l’intenzione che sia venuta meno l’utilità perseguita nel caso di conclusione del contratto definitivo oltre la data stabilita.