Termini e conseguenze dell'obbligo di ripianificazione urbanistica di area incisa da vincoli decaduti

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE --> TERMINI

Il regime di salvaguardia divisato dall’art. 9 del d.P.R. n. 380/2001 non risulta collegato ad alcun limite temporale di efficacia, anche in caso di manifestata inerzia nel provvedere alla riclassificazione, da cui conseguirebbe la riespansione illimitata dello jus aedificandi. Beninteso, ciò non implica che l’amministrazione non sia tenuta, anche a prescindere dall’impulso della parte privata, ad avviare tempestivamente il procedimento finalizzato alla riqualificazione dell’area mediante una specifica ed appropriata destinazione urbanist... _OMISSIS_ ...seguenza che un prolungato soprassedere in tal senso ben potrebbe dar luogo all’attivazione dei consueti rimedi avverso il silenzio.

Il proprietario di un'area assoggettata a un vincolo urbanistico d'inedificabilità, allo scadere del vincolo, può azionare il rimedio offerto dall'art. 21 bis della legge 6.12.1971 n. 1034, volto a contrastare l'inerzia dell’amministrazione, laddove quest'ultima non abbia provveduto ad attribuire all'area medesima una specifica destinazione di zona. Sotto il profilo processuale, trova applicazione il disposto dell'art. 2, comma III, della legge 7.8.1990 n. 241, a mente del quale, qualora non si provveda a norma del comma 2 (cioè laddove difettino i regolamenti attuativi della citata legge, volti a disciplinare i termi... _OMISSIS_ ...ne dei procedimenti), il termine è di novanta giorni .

Premesso che è pacifica la sussistenza dell’obbligo del Comune di provvedere a dettare una nuova disciplina urbanistica per l’immobile inciso da vincoli, non può trovare applicazione il termine generale di trenta giorni, previsto dal comma 2 dell’art. 2 della legge n. 241 del 1990, qualora i termini di conclusione del procedimento siano espressamente previsti dalla legislazione regionale (e, specificatamente, dall’art. 16 della L.R. Puglia 31 maggio 1980 n. 56).

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> RIQUALIFICAZIONE AUTOMATICA

La deca... _OMISSIS_ ...so del quinquennio del vincolo di espropriazione non comporta l'estensione automatica delle disposizioni urbanistiche delle aree circostanti, ma trasforma l’area in esame in zona bianca, con l’obbligo per il Comune di emanare per essa la disciplina urbanistica che ritiene più confacente all’interesse pubblico.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> ZTO

La circostanza che, decaduto il vincolo, il suolo che ne forma oggetto resti privo di specifica destinazione urbanistica, non significa che esso cessi di appartenere alla zona territoriale omogenea in cui si trova, fermo restando la necessità che il comune si ri... _OMISSIS_ ...dine alla attualità o meno dell’interesse pubblico a reiterare il vincolo in modo da realizzare quanto originariamente previsto dal piano.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE --> MODALITÀ DI ASSOLVIMENTO --> COMPETENZA

L’obbligo di provvedere gravante sull’Amministrazione comunale a seguito della scadenza del vincolo preordinato all’esproprio deve essere soddisfatto mediante l’approvazione di una variante urbanistica generale o specifica e, quindi, attraverso un atto che rientra nella competenza esclusiva del Consiglio comunale.

Il provvedimento c... _OMISSIS_ ...Responsabile Ufficio Tecnico provvede a riscontrare negativamente l’istanza di riqualificazione urbanistica di area incisa da vincolo decaduto, è viziato da incompetenza, non rientrando tra le attribuzioni del Responsabile del servizio la riqualificazione dell’area da operarsi, al contrario, attraverso l’adozione di una variante generale o specifica da parte del Consiglio comunale.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE --> MODALITÀ DI ASSOLVIMENTO --> DISCREZIONALITÀ

Non può trovare accoglimento la pretesa del privato relativa alle modalità da attivarsi per la riqualificazion... _OMISSIS_ ...variante parziale in luogo di variante strutturale), trattandosi di scelta integralmente rimessa all’ampia discrezionalità dell’amministrazione procedente.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE --> MODALITÀ DI ASSOLVIMENTO --> INSERIMENTO PIANO OO.PP

A fronte di istanza di riqualificazione di area incisa da vincolo decaduto, alcuna sostanziale soddisfazione dell’interesse di parte istanza alla disciplina urbanistica dell’area, deriva dall’inserimento del terreno di quest’ultima nella programmazione triennale delle opere pubbliche, implicando il detto inserim... _OMISSIS_ ...na valutazione sull'utilità e fattibilità dell’opera e non la destinazione effettiva dell’area.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE --> MODALITÀ DI ASSOLVIMENTO --> INTERVENTI SOSTITUTIVI

A seguito della decadenza di un vincolo preordinato all'esproprio ed all'inerzia dell'ente territoriale nell'attribuire al terreno una nuova destinazione, il proprietario può promuovere gli interventi sostitutivi della Regione oppure far accertare l'illegittimità del silenzio dinanzi al giudice amministrativo.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --... _OMISSIS_ ...ERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE --> MODALITÀ DI ASSOLVIMENTO --> MEDIANTE PEREQUAZIONE

A fronte di istanza di riqualificazione di area incisa da vincolo decaduto mediante ricorso a strumenti di perequazione urbanistica, sussiste l'obbligo del Comune di riscontrare la richiesta di riqualificazione, ma la pratica attuazione di strumenti di perequazione urbanistica va verificata in concreto dall'amministrazione locale, tenuto conto dell’attuale assetto del territorio.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> CONSEGUENZE --> OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE --> MODALITÀ D... _OMISSIS_ ...--> REITERAZIONE DEL VINCOLO

L’assolvimento dell'obbligo di provvedere alla relativa rideterminazione urbanistica laddove i vincoli siano decaduti, non comporta necessariamente per l’area interessata il conseguimento di una destinazione urbanistica edificatoria, essendo in ogni caso rimessa al potere discrezionale dell'amministrazione comunale la verifica e la scelta della destinazione, in coerenza con la più generale disciplina urbanistica del territorio, più idonea e più adeguata in relazione all'...


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