Vincoli urbanisitci preordinati alla realizzazione di servizi ed opere pubbliche

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> ESPROPRIATIVI --> SERVIZI PUBBLICI

Ha natura espropriativa la destinazione a Servizi Pubblici, relativamente alla quale la previsione di piano regolatore stabilisca che la realizzazione dei servizi spetti unicamente alla Pubblica Amministrazione.

La destinazione a “servizi pubblici” per la quale le N.T.A. prevedono l'acquisizione da parte dell'Ente pubblico o di altri soggetti qualificabili quali beneficiari o promotori dell’esproprio, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. c) e d), del DPR n. 327/2001, configura un vincolo espropriativo.

La prescrizione che esclude l'intervento edificatorio nelle are... _OMISSIS_ ...stinazioni urbanistiche relative ad aspetti strategici, ovvero al sistema della mobilità, delle infrastrutture e dei servizi pubblici generali nonché agli standard di cui al d.m. 2 aprile 1968, n. 1444, ha indubbia natura di vincolo preordinato all’esproprio con i conseguenti limiti temporali.

La destinazione a "servizi pubblici" per la quale le N.T.A. prevedono l'acquisizione da parte dell'Ente pubblico o di altri soggetti qualificabili quali beneficiari o promotori dell'esproprio, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. c) e d), del DPR n. 327/2001, configura un vincolo espropriativo.

La destinazione a “servizi pubblici e infrastrutture”, configura un vincolo espropriativo per le sue possibilità, sulla base delle N.T.A... _OMISSIS_ ...ione esclusivamente affidate alla mano pubblica, così come per la sua capacità di imprimere una vocazione che non ha nulla a che vedere con la fisionomia del suolo.

La destinazione a “servizi pubblici” comporta un chiaro vincolo espropriativo piuttosto che una mera destinazione di zona, qualora dalle NTA non emerga la possibilità di attività edificatorie private.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> ESPROPRIATIVI --> STRUTTURE PUBBLICHE TEMPORANEE

La classificazione di aree a “AE/EPC, aree per l'emergenza della protezione civile”, nelle quali, nelle more di tale specifico utilizzo, possono essere svolte, sulla base delle N.T.A. ... _OMISSIS_ ... sociali, ricreative e sportive all'aria aperta che ne assicurino la disponibilità immediata in caso di emergenza", non ha natura espropriativa; ciò in quanto tale destinazione non è deputata a strutture pubbliche permanenti ma consente, quando le aree non sono utilizzate per la protezione civile, le suddette attività che possono essere anche organizzate dal proprietario dell'area ritraendone un utile.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> ESPROPRIATIVI --> UTILIZZO PUBBLICO

Tutte le volte in cui la destinazione dell’area permetta la realizzazione di opere destinate esclusivamente alla fruizione oggettivamente pubblica, nel senso di riferita esclusivamente al... _OMISSIS_ ...ziale della collettività territoriale, il vincolo deve necessariamente considerarsi di carattere espropriativo e non conformativo.

La giurisprudenza amministrativa prevalente ha più volte chiarito che “costituiscono vincoli preordinati all'espropriazione quelli che implicano uno svuotamento incisivo della proprietà, come i vincoli di destinazione imposti dal piano regolatore per attrezzature e servizi realizzabili ad esclusiva iniziativa pubblica”.

Costituisce vincolo preordinato all'esproprio sia quello relativo alle aree pedonali, che quello relativo alle aree destinate a verde pubblico attrezzato – cfr. C.g.a. sentenze nn. 95/2011 e 212/2012, secondo cui “sussiste un vincolo preordinato all’espropriazione tutte l... _OMISSIS_ ...la destinazione dell’area permetta la realizzazione di opere destinate esclusivamente alla fruizione soggettivamente pubblica”.

Secondo un’interpretazione, condivisibilmente, definita “l’unica coerente” con i principi generali posti in materia di proprietà privata dalla Costituzione e dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, dove la proprietà privata è qualificata quale diritto fondamentale dell’uomo, sussiste un vincolo preordinato alla espropriazione tutte le volte in cui la destinazione della area permetta la realizzazione di opere destinate esclusivamente alla fruizione soggettivamente pubblica, nel senso di essere riferita esclusivamente all’ente espon... _OMISSIS_ ...ollettività territoriale.

L’impostazione della Corte Costituzionale esclude dall’ambito dell’espropriazione “tutte quelle iniziative suscettibili di operare in libero regime di economia di mercato” (sent. n . 179/1999), situazione, questa, non sussistente nel caso in cui il privato si limiti all’attività costruttiva dell’attrezzatura da destinare al servizio pubblico con esclusione della gestione, riservata all'Amministrazione; non può, infatti, sussistere un “mercato”, nel caso in cui l’opera materialmente realizzata dal privato sia destinata all’utilizzo esclusivo da parte dell’Amministrazione.

Se all’opera da realizzare è impressa la destinazione, indefettibile, di ... _OMISSIS_ ...o pubblico - a prescindere, quindi, dai meccanismi della domanda e dell’offerta di mercato - risulta già individuato, senza possibilità di eccezione, il soggetto (pubblico) che dell’opera stessa fruirà. L’applicazione dei principi sopra enunciati conduce alla conclusione che sussiste un vincolo preordinato all’espropriazione tutte le volte in cui la destinazione dell’area permetta la realizzazione di opere destinate esclusivamente alla fruizione soggettivamente pubblica, nel senso di essere riferita esclusivamente all’ente esponenziale della collettività territoriale (nel caso di specie attrezzature di interesse locale e viabilità).

Ai fini della configurabilità dell’ablazione di facoltà inerente al diritto di propriet... _OMISSIS_ ...l fatto che l’opera sia realizzata dallo stesso privato, magari in convenzione con il soggetto pubblico; ciò che rileva, infatti, non è chi materialmente la realizzi (il privato o il pubblico dopo l’espropriazione), ma chi concretamente può essere il solo destinatario della sua utilizzazione. In ipotesi in cui la destinazione sia indefettibilmente ad opera o servizio pubblico, ne consegue che l’opera non è finalizzata ad essere posta sul mercato con conseguente ablazione di una precisa facoltà inerente al diritto di proprietà.

Sussiste vincolo espropriativo in ipotesi di parcheggi pubblici, strade e spazi pubblici, spazi pubblici attrezzati, parco urbano, attrezzature pubbliche per l’istruzione; ciò in quanto in tali casi, evidentemente... _OMISSIS_ ...zzatore finale dell’opera non può che essere l’ente pubblico di riferimento ed essa, in nessun caso, può essere posta sul mercato per soddisfare una domanda differenziata che, semplicemente, non esiste.

Va riconosciuta la natura sostanzialmente espropriativa dei vincoli urbanistici tutte le volte in cui la destinazione dell’area permetta la realizzazione di opere desti...


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