Quando la realizzazione di un parcheggio impone all'area un vincolo preordinato all'esproprio?

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> ESPROPRIATIVI --> PARCHEGGIO

Nel caso di destinazione d'uso a “Spazi di sosta e parcheggio di urbanizzazione primaria” d'iniziativa pubblica, dalla limitazione della iniziativa alla sola “mano pubblica” consegue che i vincoli imposti sulle aree in questione presentano indubbio carattere espropriativo e devono conseguentemente ritenersi decaduti a seguito dell’inutile decorso del termine quinquennale.

Deve ritenersi che venga in rilievo un vincolo di tipo espropriativo, qualora le NTA riservino esclusivamente all’Amministrazione la realizzazione di parcheggi cui la zona è destinata, senza lasciar residu... _OMISSIS_ ...proprietari delle aree ricadenti in tale zona alcun potere di sfruttamento del proprio titolo di proprietà.

I vincoli preordinati all’esproprio riguardano beni determinati e preordinati alla precisa e puntuale localizzazione di un'opera che, per suoi natura e scopo, è di esclusiva appropriazione e fruizione collettiva e la cui realizzazione implica lo svuotamento incisivo e definitivo della proprietà privata. Sussiste pertanto un vero e proprio vincolo preordinato all’esproprio, qualora un’area sia individuata quale area per attrezzature e spazi pubblici per la realizzazione di una piazza e di un parcheggio.

Qualora l’amministrazione comunale non fornisca chiari ed espliciti elementi sulla natura del parcheggio, e sull'ev... _OMISSIS_ ...lità che esso possa essere realizzato anche dal privato proprietario e sfruttato nel libero mercato a fini di lucro, deve ritenersi non contestata (e, quindi, provata) la tesi che ritiene trattarsi di un vincolo finalizzato alla creazione di un parcheggio pubblico. Ciò fa si che possa attribuirsi natura espropriativa al vincolo in esame, e che questo debba ritenersi decaduto per decorso del termine quinquennale.

La prescrizione urbanistica che prevede l’obbligo di cessione al comune di una quota di area di proprietà privata ovvero di convenzionamento che sostanzialmente adibisca ad uso pubblico l’area (a parcheggio), senza che il privato possa ricavare un sostanziale vantaggio economico, induce a ritenere la natura sostanzialmente espropriativa del... _OMISSIS_ ...stione. Tale peculiare tipologia di vincolo non può essere considerata conformativa, in quanto sottrae in sostanza al privato la disponibilità del bene (nel caso di specie impedendone la destinazione a servizio di struttura alberghiera).

E' da ritenersi espropriativo il vincolo a parcheggio per il quale le N.T.A. prescrivano che debba sempre garantirsi la destinazione a parcheggio di uso pubblico. La prescrizione in esame consente infatti di affermare la natura espropriativa del vincolo a parcheggio imposto, non potendosi ritenere che il parcheggio ad uso pubblico possa essere gestito dal titolare dell’area, in regime di libero mercato e con possibilità di ritorno economico (circostanze queste che, se esistenti, consentirebbero invece di qualificare come... _OMISSIS_ ...l vincolo imposto sull’area).

La destinazione impressa all’area privata che permette la realizzazione di opere destinate in via esclusiva a parcheggio pubblico configura un vincolo espropriativo. Detta interpretazione è coerente con i principi affermati dalla CEDU e dalla Corte Costituzionale nella sentenza n.179 del 12/5/1999 in ordine alla distinzione tra le previsioni urbanistiche conformative e previsioni espropriative, nonché dalla Corte di Cassazione che ha ritenuto al di fuori delle possibilità edificatorie connesse al diritto dominicale l’apposizione di tale tipologia di vincoli.

La previsione pianificatoria che destina un'area privata a parcheggio, la cui gestione sia prevista non già in capo al privato proprietario, b... _OMISSIS_ ...ericamente a dei privati non individuati, costituisce un vero e proprio vincolo a contenuto espropriativo, e non conformativo, posto che la scelta del gestore privato sarà conseguenza di apposita procedura di assegnazione.

Qualora il Piano Regolatore Generale preveda che l’area privata ricade in zona destinata a parcheggio, normata dall’art. 9 del DPR 380/01, richiamato dall’art. 9, comma 3, del DPR 327/01, deve ritenersi che l’area in questione, sebbene destinata a parcheggio, sia un’area in realtà destinata ad essere espropriata.

In mancanza di previsione - che deve essere espressamente contemplata – che consenta di realizzare la destinazione a parcheggio pubblico non già ad esclusiva iniziativa pubblica, ma... _OMISSIS_ ...privata o promiscua pubblico-privata, senza necessità di ablazione del bene, si deve presumere che non sia possibile, in virtù di convenzione pubblica, per il privato proprietario realizzare il parcheggio o consentirne la realizzazione al fine di trarne un beneficio economico. Detta disciplina urbanistica dunque, riservando soltanto al soggetto pubblico la realizzazione del parcheggio, deve ritenersi di natura espropriativa e dunque soggetta al termine di decadenza quinquennale di cui all’art. 9 D.P.R. n. 327/01.

Anche la giurisprudenza “aperturista”, nel sottolineare che la destinazione nel P.R.G. a parcheggio pubblico, non costituisce necessariamente e ontologicamente un vincolo espropriativo, fa presente che dipende tale qualificazione, in... _OMISSIS_ ...a effettiva incidenza che la relativa previsione esplica sul contenuto del diritto di proprietà, elemento questo che necessariamente va coordinato con l'onere della prova. Può dirsi pertanto che la destinazione a parcheggio pubblico, impressa dallo strumento urbanistico, concreti vincolo preordinato ad esproprio qualora esuli dall'ottica della suddivisione zonale del territorio e sia diretta a individuare beni singolarmente determinati in vista della creazione di un'area non edificata all'interno di zona a spiccata vocazione edificatoria, privando il bene di qualsiasi utilità economica.

Qualora l’opera che l’amministrazione intende realizzare (parcheggio pubblico) sia un’opera pubblica, siccome destinata alla fruizione soggettivamente pubblic... _OMISSIS_ ...erita esclusivamente all’ente esponenziale della collettività territoriale per averla quest’ultimo inserita nella programmazione triennale delle opere pubbliche di cui all’art. 128 del d. lgs n. 163/2006, è ravvisabile un vincolo particolare incidente su beni determinati, in funzione della localizzazione puntuale di un’opera pubblica; il vincolo in questione non può che essere espropriativo.

In mancanza di elementi che consentano di ritenere che la destinazione a parcheggio possa essere realizzata dall’iniziativa privata e pertanto in considerazione della sua realizzazione da parte dell’Amministrazione, la relativa localizzazione, specifica ed individualizzata, concretizza un vincolo preespropriativo.

La desti... _OMISSIS_ ...o;zona per il traffico (spazi di sosta o parcheggio)”, individualizzata ed operata senza riferimento a categorie generali di beni ed in cui non è prevista la possibilità di una iniziativa privata, ma di cui è prevista la realizzazione da parte dell'Amministrazione, concretizza un vincolo espropriativo, soggetto a decadenza.

La destinazione a parcheggio configura un vincolo a carattere espropriativo.

La destinazione a strada o a parcheggio configura vincolo espropriativo e non conformativo se particolare su beni singolarm...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 12494 caratteri complessivi dell'articolo.

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi giurisprudenziali estrapolate da un nostro codice o repertorio. Il cliente può acquistare - quando superiore a una certa lunghezza - il semplice articolo così come appare in questa pagina, senza gli omissis e senza la limitazione quantitativa. Tuttavia, nel caso occorrano informazioni più complete, si invita ad acquistare il codice o repertorio, dove le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle sentenze a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto).

Acquista per soli 2,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo