Aree storico-archeologiche: natura dei vincoli urbanistici

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> STORICO, ARCHEOLOGICO, ARTISTICO

Nel superiore interesse della cultura, quale valore cui tende l'ordinamento costituzionale (art. 9 Cost.), la proprietà su cui insistono beni d'interesse storico-artistico nasce conformata, nel senso che la natura stessa del bene giustifica le limitazioni al diritto dominicale, a differenza dei vincoli, di natura discrezionale, apposti in virtù di provvedimenti dell'amministrazione, che per non intaccare il nucleo essenziale della proprietà, devono essere temporanei, o comunque indennizzati.

Il vincolo di interesse storico ed artistico si collega alle caratteristiche intrinseche dei beni;... _OMISSIS_ ...ecreto dichiarativo della particolare importanza ai fini pubblici non concreta l'imposizione di un vincolo espropriativo ai sensi dell'art. 42 Cost., comma 3, e non comporta la necessità di indennizzo.

Il vincolo d’inedificabilità connesso alla presenza di testimonianze archeologiche, come ogni altro vincolo connesso alle "tutele parallele" del territorio, si iscrive tra le limitazioni legali della proprietà ed ha, a differenza dei vincoli espropriativi, natura conformativa del diritto al bene. I vincoli d'inedificabilità rientranti in tali categorie, sono inerenti alla natura dei beni, che rivelano una qualità insita in essi, così che la proprietà deve intendersi limitata ab origine da un vincolo da considerarsi conformativo, tanto da r... _OMISSIS_ ...nte, sempre ai fini della valutazione del bene, il regime imposto su di esso dalla disciplina urbanistica, che comunque è tenuta ad uniformarsi alla pianificazione.

Il vincolo archeologico rivela una qualità insita nel bene, sì che la proprietà su di esso è da intendere limitata fin dall'origine; ed il vincolo è da considerare conformativo, non soggetto a decadenza, perciò incidente sul valore del bene in sede di determinazione dell'indennizzo per un’eventuale espropriazione.

Il vincolo archeologico non è assimilabile ai vincoli c.d. espropriativi o di inedificabilità relativi a beni singoli, ma si iscrive, a differenza di questi ultimi, tra le limitazioni legali della proprietà ed ha, quindi, natura conformativa, rientrando nell'ar... _OMISSIS_ ...relativa) di legge stabilita dall'art. 42, 2° comma, Cost., per garantire, mediante interventi diretti o attributivi di analoghi poteri all'autorità amministrativa, l'aderenza della proprietà privata alla funzione sociale, che concorre alla sua strutturazione e ne fonda la copertura costituzionale.

E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 49 del D. Lgs. n. 490 del 1999, sollevata per asserito contrasto della disposizione con gli artt. 41 e 42 Cost.., trattandosi, all’evidenza, non già di vincolo urbanistico d'inedificabilità o comunque preordinato all’espropriazione, ma di vincolo direttamente e naturalmente correlato ad area asservita a un bene culturale, che, per tale ragione, costituisce li... _OMISSIS_ ...natura pubblicistica del diritto dei proprietari dell’area, che scaturisce dalla funzione sociale impressa al diritto di proprietà dall’art. 42 della Carta Costituzionale.

Per consolidato orientamento della giurisprudenza, il vincolo archeologico ha carattere conformativo della proprietà, per cui le limitazioni che ne conseguono costituiscono manifestazione della potestà conformativa della proprietà privata, ammessa senza indennizzo dall'art. 42, comma 2, della Costituzione.

L’imposizione, su un immobile, di prescrizioni dirette a tutelare interessi (storici, artistici od) archeologici, a norma della L. 1 giugno 1939, n. 1089, artt. 11 e 18, rientra tra le limitazioni legali della proprietà fissate in via generale su immobili i... _OMISSIS_ ...t;a priori" per categoria derivante dalla loro posizione o ubicazione al fine di garantire l'aderenza della proprietà stessa alla sua funzione sociale (art. 42 Cost., comma 2); onde ha natura conformativa, non già ablativa, del diritto sul bene.

La limitazione dell’uso privato di un bene conseguente alla imposizione di un vincolo architettonico, non ha carattere espropriativo, ma conformativo ed è del tutto compatibile con il diritto di proprietà, stante la previsione della funzionalizzazione sociale del diritto proprietario, di cui è menzione nell’art. 42 della Costituzione, senza dire dell’importante e prevalente tutela del patrimonio culturale, posta in evidente risalto nella previsione dell’art. 9 della stessa Costituzione.
... _OMISSIS_ ...nserimento dell’area in zona di interesse archeologico assume carattere conformativo della proprietà privata anche in presenza di vincoli d'inedificabilità assoluta a tutela del patrimonio storico ed artistico.

Il vincolo archeologico di norma ha carattere conformativo della proprietà e le limitazioni che ne conseguono, dunque, non costituiscono manifestazione della potestà espropriativa, bensì, di quella conformativa della proprietà privata ammessa senza indennizzo dall'art. 42 comma 2 cost.

Il vincolo storico artistico, anche indiretto, ha di norma ha carattere conformativo della proprietà.

L'imposizione su un immobile, di prescrizioni dirette a tutelare interessi storici, artistici od archeologici, a norma della L.... _OMISSIS_ ... n. 1089, artt. 11 e 18, rientra tra le limitazioni legali della proprietà fissate in via generale per garantire l'aderenza della proprietà stessa alla sua funzione sociale (art. 42 Cost., comma 2); onde ha natura conformativa, non già ablativa, del diritto sul bene, incidente sul calcolo dell'indennità di espropriazione del terreno, da determinarsi in base alla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis, comma 4, applicando le disposizioni della L. n. 865 del 1971, artt. 15 e 16.

L’imposizione, su un immobile urbano, di prescrizioni dirette a tutelare interessi storici, artistici od archeologici, a norma degli artt. 11 e 18 della legge 1° giugno 1939, n. 1089, prima vigente, rientra tra le limitazioni legali della proprietà fissate in via generale per garantire... _OMISSIS_ ...za della proprietà stessa alla sua funzione sociale, onde ha natura conformativa, non già ablativa, del diritto sul bene ed incide negativamente sul valore di mercato dei beni coinvolti e, quindi, sul calcolo dell'indennità di espropriazione.

L'imposizione di vincolo indiretto, ex 45 del Codice dei beni culturali, anche qualora comporti inedificabilità assoluta non smarrisce la veste di intervento di conformazione ricognitiva del bene in relazione alle sue oggettive connotazioni per assumere la veste di atto ablativo. Il carattere assoluto del vincolo pone, per converso, un problema di verifica dell'adeguatezza della motivazione con riferimento all'indispensabilità del tipo di vincolo prescelto in relazione alle finalità della tutela.