Le delibere di esclusione dal Piano casa

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> DELIBERA DI ESCLUSIONE

Se La disposizione regionale che lascia ai Comuni il potere di limitare l'applicazione del c.d. Piano casa sul territorio comunale risponde ad esigenze specifiche di tutela riconosciute in ambito costituzionale, sì da fondare lo specifico spazio di competenza dell’Autorità comunale ed il permanere dei vari livelli di regolamentazione del territorio.

Se le attribuzioni conferite all’organo straordinario con il decreto di scioglimento rivestono carattere generalizzato, esse comprendono anche il potere limitativo della portata del cd. piano casa, conferito agli enti comunali dal legislatore regionale.

Sono legittime le delibere di esclusione dal P... _OMISSIS_ ...nti con il dichiarato fine di non alterare l’equilibrio dello strumento urbanistico vigente e di non stravolgere, attraverso l’aumento del carico urbanistico, il già precario rapporto tra patrimonio abitativo ed attrezzature collettive.

E' palesemente illogica la scelta di escludere dall'applicazione del Piano casa una zona dal tessuto edilizio vetusto e bisognoso di interventi di riqualificazione, tale da apparire «icto oculi» particolarmente adatta al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità del «Piano casa» stesso.

E' illegittima la delibera di esclusione di deteminate zone dal Piano casa laddove i consiglieri, messi di fronte alla possibilità di escludere dai benefici di legge alcune zone dove insis... _OMISSIS_ ...i loro proprietà, abbiano preferito escluderne altre, di guisa che ricorre una situazione di conflitto e d’incompatibilità, che vizia in radice la decisione e la rende annullabile.

Il potere dei Comuni di non applicare il Piano casa in determinate zone del proprio territorio è previsto da varie discipline regionali, tra cui la legge n. 13/2009 della Regione Lombardia.

La delibera di esclusione di determinate aree dai benefici del Piano casa non può essere ritenuta come priva di motivazione se un principio di motivazione è contenuto, in re ipsa, nell’individuazione e nelle caratteristiche dell’area esclusa dell’applicazione dei benefici della legge regionale.

I limiti della potestà comunale di delimitare le ... _OMISSIS_ ...ratività del Piano casa regionale non sono superati se residuano aree, come quelle in zona agricola, ove gli interventi sono consentiti.

La mancata considerazione, in sede di delimitazione dell'ambito operativo del Piano casa, delle scelte urbanistiche già compiute, nonché la decisione configgente con quelle precedentemente assunte, possono inficiare per contraddittorietà ed incoerenza il complessivo operato dell'amministrazione comunale.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE CAMPANIA --> DELIBERA DI ESCLUSIONE

La legge regionale 28 dicembre 2009, n.19, recante il Piano casa della Campania, ha riconosciuto alle Amministrazioni Comunali, al fine di salvaguardarne il potere di pianificazione urbanistica ed evitare ... _OMISSIS_ ...ravolta e vanificata ogni programmazione, la facoltà di individuare specifiche aree da escludere dall’applicazione di interventi edilizi in deroga con c.d. premio volumetrico, condizionato a un termine relativamente breve.

Nella Regione Campania, è legittimo il diniego di permesso di costruire in contrasto con la normativa urbanistica locale fondato sulla inapplicabilità dell’art. 5 della l.r. n. 19/2009, recante il Piano casa regionale, sancita per le aree ricadenti nelle zone perimetrate con apposita deliberazione di Consiglio Comunale.

L'art. 7, co. 7, L.R. Campania 19/2009 non consente ai Comuni di escludere da determinate aree gli interventi di mutamento di destinazione d'uso consentiti ai sensi dei commi 6 e 6-bis del medesimo ... _OMISSIS_ ...
La delibera con il quale un Comune disciplina sul proprio territorio l'applicazione della L.R. Campania 19/2009 non deve necessariamente motivare in ordine alla ponderazione dell'interesse pubblico con quello dei privati che desiderano sfruttare il regime di favore del c.d. «Piano casa».

Deve escludersi che per effetto della L.R. Campania 1/2011 i termini originariamente previsti per l’adozione delle deliberazioni previste dall'art. 5, co. 7, L.R. Campania 19/2009 inizino nuovamente a decorrere dalla data di entrata in vigore della stessa L.R. 1/2011.

È illegittima la delibera comunale che esclude l'applicazione della disciplina di cui alla L.R. Campania n. 19/2009 allo scopo di salvaguardare le future scelte urbanistic... _OMISSIS_ ...trazione comunale, poiché l'obiettivo di tale L.R. è il recupero e la valorizzazione dell’esistente ed è del tutto conciliabile e non sovrapponibile con il potere pianificatorio comunale, la cui funzione fondamentale è di dettare la disciplina futura di ciò che non è stato ancora realizzato.

Il termine di sessanta giorni previsto dall'art. 5, co. 7, L.R. Campania n. 19/2009 per l’adozione delle delibere comunali che escludano gli interventi di demolizione e ricostruzioni per determinati ambiti del territorio non inizia nuovamente a decorrere dalla data di entrata in vigore della L.R. Campania 1/2011.

La delimitazione dell'operatività del Piano casa, ai sensi della L.R. Campania n.19 del 2009 (art.4, comma 6, art.5, comma 7, e art.7, ... _OMISSIS_ ...notata da estesa discrezionalità, considerato che l’autonomia dei comuni nel governo del proprio territorio è garantita al massimo grado, tanto che si richiede unicamente che il provvedimento del consiglio comunale sia “motivato da esigenze di carattere urbanistico ed edilizio”.

Ai sensi della l.r. Campania 19/2009 (anche dopo le modifiche apportate con la l.r. 1/2011), l’ampliamento fino al 20% ovvero l’aumento entro il limite del 35% della volumetria esistente non possono essere realizzati in determinate aree, individuate dai comuni provvisti di strumenti urbanistici generali vigenti, con provvedimento di consiglio comunale motivato da esigenze di carattere urbanistico ed edilizio, nel termine perentorio di sessanta giorni decor... _OMISSIS_ ...a di entrata in vigore della legge stessa.

Il potere di individuare le aree nelle quali non si applica il Piano casa campano, riconosciuto ai Comuni dalla l.r. n. 19 dell 2009, è ampiamente discrezionale, tanto che si richiede unicamente che il provvedimento del consiglio comunale sia motivato da esigenze di carattere urbanistico ed edilizio.

E' legittima la scelta del Comune di raccordare la valutazione rimessa alle proprie cure dalla L.R. Campania n.19/2009 con gli studi e le linee programmatiche poste a base dell’adozione del P.U.C..

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE LAZIO --> DELIBERA DI ESCLUSIONE

L'art. 2, co. 4, L.R. Lazio 21/2009 ha lasciato – senza alcunché specificare... _OMISSIS_ ...a possibilità di limitare ed escludere gli interventi, genericamente in caso di immobili ed ambiti tipizzati, attraverso apposite e motivate deliberazioni consiliari.

È legittima la deliberazione del Comune di Roma con la quale è stata prevista una peculiare disciplina per l'applicazione del Piano casa agli immobili inseriti nella c..d «Carta Qualità», prevedendo la sottoposizione degli stessi alla condizione di un previo pare...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 13839 caratteri complessivi dell'articolo.

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi giurisprudenziali estrapolate da un nostro codice o repertorio. Il cliente può acquistare - quando superiore a una certa lunghezza - il semplice articolo così come appare in questa pagina, senza gli omissis e senza la limitazione quantitativa. Tuttavia, nel caso occorrano informazioni più complete, si invita ad acquistare il codice o repertorio, dove le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle sentenze a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto).

Acquista per soli 5,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo