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L'impugnazione all'indennità aggiuntiva: l'affittuario e i comproprietari

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> TERMINE DECADENZIALE --> AFFITTUARIO

L'indennità aggiuntiva riservata al coltivatore, contemplata dalla L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 17, comma 2, caratterizzata da una funzione compensativa del sacrificio sopportato a causa della definitiva perdita del terreno, è autonoma rispetto all'indennità di espropriazione, pur trovando titolo diretto nel provvedimento ablatorio, con la conseguenza che le impugnazioni per l'esperimento dell'opposizione alla stima sono soggette, in difetto di diversa previsione, al termine di decadenza di cui all'art. 19 della citata legge.

Nelle ipotesi in cui il decreto di esproprio "segua" e non "preceda" la pubblicazione, sul FAL, dell'avviso di deposito della stima, il principio per cui il termine decadenziale di opposizione alla stima decorre solo all'atto in cui l'espropria... _OMISSIS_ ...reto di esproprio, deve trovare applicazione anche in tema di indennità aggiuntiva, di cui alla L. n. 865 del 1971, art. 17, comma 2, alla luce di un'interpretazione sistematica e costituzionalmente orientata delle disposizioni contenute nella L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 13, comma 2, e art. 15, comma 2, che devono essere coordinate con la previsione del successivo art. 19, il quale legittima alla proposizione dell'opposizione anche gli ulteriori soggetti "interessati".

Alla proposizione dell'opposizione avverso la stima dell'indennità di esproprio sono legittimati non soltanto "i proprietari", ma anche "gli altri interessati" (ex art. 17, comma 2, il fittavolo, mezzadro, colono o compartecipante, costretto ad abbandonare il terreno espropriato). Da ciò consegue che anche a tali soggetti vengano notificati gli atti ablatori dei fondi da apprendere, solo a tal condizione e dal mome... _OMISSIS_ ...rsi operando la pur estensibile previsione decadenziale.

Le impugnazioni alla indennità "aggiuntiva" contemplata dalla L. n. 865 del 1971, art. 17, comma 2, sono certamente soggette, in difetto di diversa previsione, al termine di decadenza di trenta giorni stabilito dalla citata L. n. 865 del 1971, art. 19 per l'esperimento della relativa opposizione alla stima.

Nelle ipotesi (definite di "anomalia procedimentale"), in cui il decreto di esproprio "segua" e non "preceda" la pubblicazione, sul FAL, dell'avviso di deposito della stima, il principio per cui il termine decadenziale di opposizione alla stima decorre solo all'atto in cui l'espropriante notifichi il decreto di esproprio, deve trovare applicazione anche in tema di indennità aggiuntiva, di cui alla L. n. 865 del 1971, art. 17, comma 2, non ostando, al riguardo, il fatto che la normativa di ri... _OMISSIS_ ... notifica del decreto di esproprio esclusivamente nei confronti dei proprietari.

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> TERMINE DECADENZIALE --> COMPROPRIETARI

Nel disegno della legge n. 865/1971 ispirato allo scopo di assicurare l'unicità del giudizio di opposizione alla stima, il termine previsto dall'art. 19 decorre per tutti gli interessati unitariamente, sicché è escluso che, dopo la pubblicazione sul F.A.L., il decreto possa essere utilmente notificato ad alcuni soltanto dei comproprietari, facendo decorrere il termine anche per gli altri.