L'onere della prova nella determinazione dell'indennità di espropriazione e di opposizione alla stima
GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> CONDIZIONI --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ONERE DELLA PROVA

La connotazione concettuale del decreto di esproprio quale condizione dell'azione di determinazione dell’indennità di espropriazione e non di presupposto processuale, consente la verifica della sussistenza dello stesso fino al momento della decisione. Tale principio dev'essere tuttavia integrato con le regole processuali sulla tempestiva assunzione di mezzi di prova; ne consegue che nel giudizio di primo grado (quale è l'opposizione alla stima, devoluta alla competenza per materia della corte d'appello), la prova è consentita fino all'udienza di prima comparizione delle parti e trattazione della causa (ex art. 183 c.p.c.), salva... _OMISSIS_ ... di un termine ad hoc, o la rimessione in termini ex art. 184 bis c.p.c..

In ipotesi di azione di determinazione dell’indennità di espropriazione e di opposizione alla stima, non è ammissibile la produzione del decreto di espropriazione nel giudizio di legittimità, non trattandosi di documento volto a dimostrare la nullità della sentenza impugnata per error in procedendo o l'ammissibilità del ricorso; ne consegue che il fatto nuovo dell'avveramento della condizione dell'azione, in astratto verificabile anche nel giudizio di cassazione, può essere apprezzato solo se pacifico.

Essendo sufficiente che il decreto di esproprio venga ad esistenza prima della decisione della causa promossa con la domanda di determinazione dell'indennità, in ogni ... _OMISSIS_ ...el giudizio - perciò anche nel giudizio di legittimità - sia l'allegazione che la documentazione della sua sussistenza si sottraggono alle preclusioni che regolano la normale attività di deduzione e produzione delle parti.

Ove sia certo che il decreto di esproprio sia stato emesso, e che dunque si sia verificata la fondamentale condizione dell'azione di determinazione dell'indennità di esproprio, se la parte interessata non abbia depositato il suddetto decreto, il Giudice non può limitarsi a dichiarare improcedibile l'azione, ma deve esaminare la domanda nel merito, dichiarandola eventualmente infondata ove l'assenza agli atti del provvedimento ablatorio non consenta in concreto l'accertamento di fondatezza della pretesa.

La carenza del decreto ... _OMISSIS_ ...uale condizione dell'azione di opposizione alla stima è rilevabile, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del giudizio, con la conseguenza che sia l'allegazione che la documentazione dell'esistenza del decreto di esproprio si sottraggono alle preclusioni che regolano la normale attività di deduzione e produzione delle parti.

Alla luce dei principi secondo cui il giudice deve porre a base della sua decisione unicamente i fatti allegati dalle parti e i fatti pacifici tra le parti non hanno bisogno di essere provati salvo la ipotesi in cui la legge richiede per la prova degli stessi un atto scritto ad substantiam, deve essere dichiarata inammissibile l'opposizione all'indennità di esproprio qualora non sia stato prodotto dalle parti né risulti dagli atti la esis... _OMISSIS_ ...to di esproprio che costituisce condizione della azione.

La dimostrazione dell'esistenza del decreto di esproprio (condizione della azione di opposizione alla stima) rientra nell'ambito della normale attività probatoria ad opera delle stesse parti, nel senso che il relativo documento, rispondendo ad un interesse del proprietario "per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti", ben può essere da quest'ultimo ottenuto e prodotto in copia in giudizio; il medesimo proprietario non assolve pertanto all'onere della prova là dove si limiti a sollecitare l'esercizio del potere discrezionale del giudice di cui all’art. 213 c.p.c. .