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GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio

Sintesi: L'individuazione del giudice competente a conoscere della domanda del proprietario espropriato diretta alla determinazione delle relative indennità è indissolubilmente legata alla tipicità del modello procedimentale di volta in volta utilizzato dalla P.A., nel senso che essa va ricavata unicamente dalla normativa in concreto applicata per disporre l'espropriazione e determinare tali indennità, senza che assuma rilevanza l'astratta assoggettabilità del rapporto espropriativo ad una diversa disciplina. Pertanto, quando l'espropriazione sia stata eseguita applicando unicamente la L. 25 giugno 1865, n. 2359, la controversia spetta alla cognizione del tribunale in primo grado, e non già alla corte d'appello in unico grado.

Estratto: «La speciale competenza in unico grado della Corte di Appello a decidere le cause di opposizione avverso la stima della indennità di espropriazione è stata introdotta dall'art. 19 della L. 22 ottobre 1971, n. 865.Al proposito, tuttavia, la giurisprudenza di legittimità afferma che "l'individuazione del giudice competente a conoscere della domanda del proprietario espropriato diretta alla determinazione delle relative indennità è indissolubilmente legata alla tipicità del modello procedimentale di volta in volta utilizzato dalla P.A., nel senso che essa va ricavata unicamente dalla normativa in concreto applicata per disporre l'espropriazione e determinare tali indennità, senza che assuma rilevanza l'astratta assoggettabilità del rapporto espropriativo ad una diversa disciplina. Pertanto, quando l'espropriazione sia stata eseguita applicando unicamente la L. 25 giugno 1865, n. 2359 (come desumibile, nella specie, dal richiamo alla legge fondamentale nel decreto prefettizio di occupazione d'urgenza, nell'elenco dei beni stabili da occuparsi e nella relazione di stima - redatta non dall'UTE ma dall'Ufficio finanze e patrimonio delle Ferrovie dello Stato, e dall'ordine di deposito del piano parcellare e dalla relazione di stima, dall'avviso di deposito di detta documentazione e dal decreto di esproprio), la controversia spetta alla cognizione del tribunale in primo grado, e non già alla corte d'appello in unico grado" (Sez. 1, Ordinanza n. 2619 del 09/02/2005, Rv. 579890).Nel caso di specie, risulta dalla semplice lettura del decreto di esproprio emesso dal Prefetto di Potenza in data 8.11.1974 che l'espropriazione de qua è stata eseguito applicando unicamente la L. 25 giugno 1856, n. 2359.Consegue a tanto la competenza del Tribunale in primo grado e non già della Corte di Appello in unico grado.»

Sintesi: L'individuazione del giudice competente a conoscere della domanda del proprietario espropriato diretta alla determinazione delle relative indennità è indissolubilmente legata alla tipicità del modello procedimentale di volta in volta utilizzato ... _OMISSIS_ ... va ricavata unicamente dalla normativa in concreto applicata per disporre l'espropriazione e determinare tali indennità; quando l'espropriazione sia stata eseguita applicando unicamente la L. 25 giugno 1865, n. 2359, la controversia spetta alla cognizione del tribunale in primo grado e non già alla corte d'appello in unico grado.

Estratto: «Infondata risulta, altresì, l'eccezione di incompetenza funzionale del Tribunale quale Giudice di primo grado, in quanto nella fattispecie in esame l'espropriazione risulta effettuata con decreto prefettizio del 24 giugno 1993, che ha applicato la L. 25 giugno 1865, n. 2359, come risulta dall'espresso richiamo riportato nel corpo del medesimo Decreto, con conseguente devoluzione della controversia di opposizione alla stima al Tribunale in primo grado e non alla Corte di appello in unico grado, la cui competenza è contemplata dall'art. 19 L. n. 865 del 1971, che non trova applicazione nel caso in esame. In merito si è ripetutamente pronunciata la Cassazione, che nella Ordinanza n. 2619 del 9/2/2005 ha sottolineato che l'individuazione del giudice competente a conoscere della domanda del proprietario espropriato diretta alla determinazione delle relative indennità è indissolubilmente legata alla tipicità del modello procedimentale di volta in volta utilizzato dalla P.A., nel senso che essa va ricavata unicamente dalla normativa in concreto applicata per disporre l'espropriazione e determinare tali indennità, senza che assuma rilevanza l'astratta assoggettabilità del rapporto espropriativo ad una diversa disciplina. Pertanto, quando l'espropriazione sia stata eseguita applicando unicamente la L. 25 giugno 1865, n. 2359 la controversia spetta alla cognizione del tribunale in primo grado e non già alla corte d'appello in un... _OMISSIS_ ...