L'interesse ad agire del soggetto avverso la concessione di suolo pubblico

Sintesi: Non è ravvisabile in capo al privato l'onere di immediata impugnativa del Decreto Ministeriale di divieto di occupazione del suolo pubblico, atteso che nei suoi confronti la lesività delle prescrizioni si attualizzerà soltanto al momento del diniego che l'Amministrazione opporrà, eventualmente, all'istanza di rilascio della occupazione di suolo pubblico.

Estratto: «2. Le prescrizioni di cui al comma 1, adottate e notificate ai sensi degli articoli 46 e 47, sono immediatamente precettive. Gli enti pubblici territoriali interessati recepiscono le prescrizioni medesime nei regolamenti edilizi e negli strumenti urbanistici”.Il riferito impianto normativo consente al Collegio di affrontare e respingere l'eccezione di inammissibil... _OMISSIS_ ...corso sollevata dalla difesa Capitolina.Le prescrizioni in materia di tutela indiretta risultano, per fatto di legge, immediatamente precettive per gli enti pubblici territoriali i quali devono recepirle nei propri strumenti di pianificazione locale (art. 45 cit.).Ne consegue, che un onere di immediata impugnazione delle prescrizioni tecniche sussiste in capo all'ente territoriale a cagione della forza conformativa che le stesse esprimono, immediatamente, sul contenuto della pianificazione locale. Un tale onere (di immediata impugnativa) non è ravvisabile in capo al privato atteso che nei suoi confronti la lesività delle prescrizioni si attualizzerà soltanto al momento del diniego che l'Amministrazione opporrà, eventualmente, all'istanza di rilascio della... _OMISSIS_ ... suolo pubblico.Prima di tale momento, infatti, l'operatore commerciale non vanta nei confronti della suddetta determinazione amministrativa una posizione differenziata e qualificata; condizione che, proiettata sul piano processuale, lo priva dell'interesse concreto ed attuale alla impugnativa del decreto.»

Sintesi: Il proprietario del fabbricato limitrofo ha interesse ad impugnare l'ampliamento della concessione di suolo pubblico se ciò diminuisce lo spazio tra i due manufatti.

Sintesi: Il proprietario del fabbricato limitrofo ha interesse ad impugnare l'ampliamento della concessione di suolo pubblico se fra i due manufatti verrà collocato un servizio igienico dal quale potrebbero promanare odori sgradevoli.

Estratto: «7.... _OMISSIS_ ...eccezione preliminare di inammissibilità del ricorso.7.1. L'ampliamento del chiosco va a diminuire la distanza esistente tra esso e l'edicola di proprietà del ricorrente, portandola da mt. 4,10 a mt. 3,10. Oltre a ciò vi è da dire che nel corpo di fabbrica oggetto di ampliamento, e quindi nello spazio esistente tra i due manufatti, verrà collocato un servizio igienico dal quale potrebbero quantomeno promanare odori sgradevoli.La vicinanza tra i due manufatti e la tipologìa dell'intervento assentito evidenzia che il provvedimento impugnato interferisce direttamente con la sfera giuridica del ricorrente, e ciò radica l'interesse di questi a chiederne l'annullamento.7.2. Per la stessa ragione, e cioè in considerazione della portata lesiva... _OMISSIS_ ...o, il Collegio ritiene condivisibile la Giurisprudenza richiamata dal ricorrente (Tar Napoli sezione III, 9.5.08 n. 3863), secondo la quale il termine per l'impugnativa degli atti che autorizzano l'occupazione di suolo pubblico decorre, nei confronti di colui che ne riceve una lesione particolare, dal momento della piena conoscenza dell'atto, non potendosi ad essa equiparare la pubblicazione dell'atto all'albo pretorio.»