La pubblicazione dell'atto nel B.U.R. e la decorrenza dei termini decadenziali per l'impugnativa giurisdizionale

Sintesi: Nel sistema precedente l’art. 41, co. 2, c.p.a. la pubblicazione di un atto amministrativo nella Gazzetta Ufficiale o nel Bollettino Ufficiale della Regione non poteva, ai fini dell’impugnativa giurisdizionale, integrare comunque una «piena conoscenza».

Estratto: «6.§.IV°.1. Per gli appellanti, il Tribunale Amministrativo – nonostante la loro opposizione formale -- avrebbe erroneamente dichiarato l’irricevibilità in parte del ricorso n. 333/2007, relativamente all’impugnazione della delibera di G.R. 24 novembre 2006 n. 1327, afferente alla VIA...
[...omissis...]

Sintesi: Nella regione Marche il dies a quo dal quale inizia a decorrere il termine di decadenza per l’impugnazione in sede giurisdizionale degli strumenti urbanistici va individuato in quello di pubblicazione della relativa delibera di approvazione sul Bollettino ufficiale della regione.

Estratto: «anche a voler accedere alla tesi propugnata con dovizia di argomenti dalla difesa dell’interessato, il ricorso resta – per la parte ora in esame – irrimediabilmente tardivo.Come ben posto in luce dal T.A.R., infatti, nella regione Marche il dies a quo dal quale inizia a decorrere il termine di decadenza per l’impugnazione in sede giurisdizionale degli strumenti urbanistici va individuato in quello di pubblicazione della relativa delibera di approvazione sul Bollettino ufficiale della regione.In effetti ai sensi del comma 2 bis dell’art. 40 della legge regionale n. 34 del 1992 ( recante Norme in materia urbanistica, paesaggistica e di assetto del territorio) nel testo aggiunto dall'art. 5 della legge regionale n. 18 del 1997 e poi modificato dall’art. 3 della legge regionale n. 19 del 2001 tale pubblicazione tiene luogo di ogni altra forma di pubblicazione prevista da norme previgenti.»

Sintesi: Le disposizioni normative regionali che subordinano l'efficacia dello strumento urbanistico alla pubblicazione nel BUR dell'avviso della avvenuta approvazione non incidono direttamente sul distinto profilo della piena conoscibilità legale.

Estratto: «D. Va preliminarmente esaminata l’eccezione di tardività del ricorso, formulata dalla difesa comunale con riferimento al fatto che lo stesso è stato notificato in data 30 maggio 2008, e quindi oltre il termine dei sessanta giorni decorrente dalla pubblicazione sul B.U.R.L., in data 14 marzo 2008, della Deliberazione della Giunta Regionale n. 80 del giorno 8 febbraio 2008 e dell’avviso concernente la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 12 febbraio 2008.L’eccezione è infondata.E’ noto che - secondo la giurisprudenza - la presunzione legale di conoscenza non ha luogo, ai fini del decorso del termine per la proposizione dell’impugnazione, sino a che l’intera fase della pubblicità legale non si sia perfezionata (Consiglio di Stato, sez. IV, 19 gennaio 1988, n. 3): il che ordinariamente avviene con riferimento alla scadenza del termine di pubblicazione dell'avviso di deposito degli atti presso gli uffici comunali (Consiglio di Stato, sez. IV, 12 novembre 2002, n. 6278; T.A.R. Lombardia - Brescia, 1 dicembre 2004, n. 1743).E’ vero che nella specie la procedura seguita, ossia la procedura cd. di “copianificazione” disciplinata dall’art. 66 – bis della L.R. n. 38/1999 ha carattere di specialità; e che il comma 9 del medesimo articolo sancisce che “l'efficacia del piano regolatore generale è subordinata alla pubblicazione nel BURL dell'avviso della avvenuta approvazione”. Ma questa disposizione attiene all’efficacia del piano e non incide direttamente sul distinto profilo della piena conoscibilità legale: profilo in ordine al quale, per evidenti ragioni garantistiche attinenti all’effettività della tutela giurisdizionale, occorre attenersi al menzionato criterio generale. Del resto, anche in giurisprudenza si sono rilevate significative ipotesi, pure in relazione alle diverse previsioni della legislazione regionale, nelle quali si è ritenuto di dover distinguere tra la data in cui il piano regolatore generale ha efficacia, e la data di perfezionamento degli adempimenti pubblicitari, che invece rileva ai fini della presunzione di conoscenza per la decorrenza del termine di impugnazione (cfr. Cassazione civile, sez. II, 4 marzo 2008, n. 5892; Consiglio Stato, sez. IV, 11 dicembre 1998, n. 1782; Consiglio di Stato, sez. IV, 15 luglio 1983, n. 538).»