Termine decadenziale per impugnare il provvedimento acquisitivo ex art. 43 D.P.R. 327/2001

Sintesi: Qualora del provvedimento acquisitivo ex art. 43 DPR 327/2001, i cui effetti traslativi sono divenuti intangibili, sia contestato in realtà solo la quantificazione del risarcimento del danno, cioè un profilo che coinvolge posizioni di diritto soggettivo e non di interesse legittimo, la relativa azione non è soggetta al termine decadenziale, bensì a quello prescrizionale.

Estratto: «3) Il Collegio deve preliminarmente pronunciarsi sull'eccezione di inammissibilità formulata dall'Amministrazione resistente con riferimento alla circostanza che il provvedimento di "acquisizione sanante" emesso dal Comune nel marzo 2008 si era ormai consolidato quando è stato proposto il ricorso, anche con riferimento alla determina... _OMISSIS_ ... definitiva del risarcimento del danno.La tesi non è condivisibile. È pacifico che gli effetti traslativi della proprietà conseguenti all'adozione del provvedimento ex art. 43 del T.U. n. 327/2001 sono ormai intangibili e neppure il ricorrente ha mai inteso metterli in discussione, posto che il ricorso non contiene una domanda di annullamento di tale atto. Ciò che viene contestato è in realtà solo la quantificazione del risarcimento del danno, cioè un profilo che coinvolge posizioni di diritto soggettivo e non di interesse legittimo; per cui la relativa azione non è soggetta al termine decadenziale, bensì a quello prescrizionale, certamente non decorso nel caso in esame.L'eccezione proposta va dunque respinta.»