Impugnabilità delle sentenze amministrative: cumulo di domande tra gli stessi soggetti

Sintesi: In tema di impugnazioni, nella ipotesi dì cumulo di domande tra gli stessi soggetti, è da considerare non definitiva, agli effetti della riserva di impugnazione differita, solo la sentenza con la quale il giudice si pronunci su una (o più) di dette domande con prosecuzione del procedimento per le altre, senza disporre la separazione ai sensi dell'art. 279 c.p.c., comma 2, n. 5), e senza provvedere sulle spese in ordine alle domande (o alla singola domanda) così decise, rinviandone la relativa liquidazione all'ulteriore corso del giudizio.

Estratto: «A tale proposito la consolidata giurisprudenza di questa Corte (cfr., per tutte, Cass., SU., n. 711 del 1999 e, da ultimo, Cass., S.U., n. 9441 del 2011) ha chiarito che, in tema di im... _OMISSIS_ ...la ipotesi dì cumulo di domande tra gli stessi soggetti, è da considerare non definitiva, agli effetti della riserva di impugnazione differita, solo la sentenza con la quale il giudice si pronunci su una (o più) di dette domande con prosecuzione del procedimento per le altre, senza disporre la separazione ai sensi dell'art. 279 c.p.c., comma 2, n. 5), e senza provvedere sulle spese in ordine alle domande (o alla singola domanda) così decise, rinviandone la relativa liquidazione all'ulteriore corso del giudizio. Nella specie, invece, come evidenziato, la Corte di appello, con la sentenza impugnata in questa sede, ha disposto la separazione tra le domande, deciso in via definitiva su alcune di esse e ha regolato le complessive inerenti spese giudiziali, rag... _OMISSIS_ ...sentenza era immediatamente impugnabile in ordine alle statuizioni riferite alle domande definitivamente decise (con relativa inefficacia della inerente riserva formulata).»