Il riavvio del procedimento espropriativo è sufficiente per configurare la "carenza di interesse"?

Sintesi: Il riavvio del procedimento espropriativo, non è sufficiente a comprovare l’assoluta assenza di utilità, per l’appellante, della decisione sui precedenti atti, che – per converso – potrebbe in astratto determinare l’inutilità del successivo procedimento, solo avviato e non ancora culminato in provvedimenti sostitutivi dei precedenti.

Estratto: «2. Va, inoltre, sempre in via preliminare, esaminata la richiesta di parte resistente di dichiarazione di improcedibilità del gravame, per carenza sopravvenuta di interesse, dato il successivo riavvio del procedimento espropriativo da parte del Comune.In merito, il Collegio osserva che l'improcedibilità per carenza sopravvenuta d’interesse...
[...omissis...]