Improcedibile il ricorso avverso un provvedimento viziato da incompetenza

Sintesi: Va dichiarato improcedibile il ricorso avverso un provvedimento viziato da incompetenza qualora un provvedimento successivo ne riproduca integralmente il contenuto previa rimozione del vizio di incompetenza, con conseguente assenza di vantaggio per il ricorrente dall'annullamento del primo.

Estratto: «- è corretta la dichiarazione, resa dal primo giudice, di improcedibilità per carenza di interesse del ricorso introduttivo avverso il provvedimento n. 4550 del 2006 poiché convalidato con il successivo provvedimento n. 3315 del 2008, che ne riproduce integralmente il contenuto previa rimozione del vizio di incompetenza, con conseguente assenza di vantaggio per il ricorrente dall'annullamento del provvedimento n. 4550 del 2006;»
... _OMISSIS_ ... La convalida dell'atto impugnato determina l'improcedibilità per sopravvenuta carenza d'interesse del ricorso proposto avverso l'atto convalidato.

Estratto: «Infatti, rientra certamente nei poteri della p.a. convalidare un atto affetto da vizio di incompetenza, atteso che tale potere è espressamente previsto dall'art. 6 l. 249/1968: tale norma prevede che gli atti viziati da incompetenza possono essere convalidati dall'autorità titolare del potere e che "alla convalida può provvedersi anche in pendenza di gravame in sede amministrativa e giurisdizionale". Né l'atto di convalida può essere considerato illegittimo sol perché non riconosce espressamente l'illegittimità dell'atto da convalidare: ciò che cont... _OMISSIS_ ...autorità competente (nel caso di specie, il dirigente) si appropri dell'atto in precedenza adottato dall'autorità incompetente (nel caso di specie, il sindaco). Non può essere accolta neppure la censura in forza della quale l'atto, essendo stato sospeso, non poteva essere convalidato: la sospensione in sede cautelare di un provvedimento non è equiparabile ad un annullamento, perché la sospensione è, per sua natura, un atto temporaneo; tale considerazione va, in particolare, ribadita nel caso di specie, in cui la sospensione è stata accordata con decreto presidenziale: il decreto, infatti, ha un'efficacia limitata solo fino alla data dell'udienza camerale, e non oltre tale data, ancorché all'esito dell'udienza non venga adottato alcun p... _OMISSIS_ ...a norma in forza della quale “Il decreto è efficace sino alla pronuncia del collegio, cui l'istanza cautelare è sottoposta nella prima camera di consiglio utile” dev'essere infatti interpretata nel senso di intendere, per “pronunzia del collegio”, qualsiasi pronunzia, anche quella con cui si rinvia ad altra udienza per esigenze istruttorie ovvero per integrare il contraddittorio, o anche la semplice sottoposizione dell'istanza cautelare all'esame collegiale non seguita dall'adozione di alcuno specifico provvedimento in ordine alla richiesta di misura cautelare; e ciò al fine di evitare che una misura cautelare concessa con decreto senza contraddittorio resti efficace troppo a lungo. Nel caso di specie, dunque, poiché all'udienza de... _OMISSIS_ ...232; stato chiesto un rinvio, il decreto era divenuto inefficace; e comunque, il decreto non può conservare la sua efficacia se il ricorrente rinunzia alla domanda cautelare (come accaduto all'udienza del 22.01.2009). La convalida dell'atto impugnato determina, per costante giurisprudenza, l'improcedibilità per sopravvenuta carenza d'interesse del ricorso proposto avverso l'atto convalidato (Tar Campania, Napoli, VIII, 4402/09). La ritenuta legittimità dell'atto di convalida sub g) comporta quindi l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza di interesse del primo ricorso per motivi aggiunti, per quanto concerne l'impugnazione dell'atto sub b).»