Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nella concessione di beni pubblici

Sintesi: La legittimità della proroga della concessione demaniale marittima riconosciuta con sentenza passata in giudicato rende improcedibile l'impugnazione dell'annullamento in autotutela della gara, risultando tale annullamento un atto dovuto, con assorbimento di tutte le censure.

Estratto: «Premesso quanto sopra – e verbalizzata in presenza delle parti la possibilità di emettere sentenza in forma semplificata, a norma dell'art. 60 c.p.a., in presenza dei necessari presupposti – il Collegio rileva come la sentenza da ultimo citata sancisca l'applicabilità sia agli approdi che ai porti turistici del citato art. 1, comma 18, del d.l. n. 194/2009, col quale le concessioni demaniali marittime già in essere sono state prorogate f... _OMISSIS_ ...rmine portato da successive disposizioni normative al 31 dicembre 2020), con conseguente, riconosciuta legittimità dell'atto di proroga, in tal senso emesso dalla Regione per il Comune di Serrara Fontana. In tale situazione, il Collegio ritiene di dover prendere atto della sopravvenuta carenza di interesse di entrambe le parti alla coltivazione dell'impugnativa, con conseguente improcedibilità non solo dell'appello, ma anche dell'originario ricorso (sulla necessità che l'interesse a ricorrere permanga fino alla decisione definitiva, con possibilità di rinuncia, o comunque di ravvisata carenza di interesse, al ricorso originario anche in sede di appello cfr., fra le tante, Cons. St., sez. VI, 24.10.2008, n. 5267; Cons. St. sez. IV, 16.11.2007, n. 5832 e 25... _OMISSIS_ ...5; Cons. St., sez. V, 21.6.2007, n. 3332).Appare evidente, infatti, che la riconosciuta sussistenza dei presupposti, per ritenere il citato Comune ancora concessionario – ex lege – delle strutture portuali di cui trattasi, giustifica l'intervenuto annullamento di una procedura di gara, le cui eventuali irregolarità risultano assorbite dal superamento delle tesi contrapposte – nel diverso giudizio, concluso con la citata sentenza n. 2151/2013 – circa la legittimità della suddetta proroga, non potendo quest'ultima che giustificare l'annullamento della gara, attualmente in esame.»

Sintesi: Sussiste l'interesse, se non altro morale, ad ottenere una pronuncia di merito sull'annullamento degli atti di autotutela demaniale anche in ... _OMISSIS_ ...sia più titolare della relativa concessione.

Estratto: «prima di giungere al punto centrale della vicenda, va precisato che:- il Tribunale non condivide l'assunto di parte ricorrente secondo cui la diffida a demolire impugnata con il ricorso introduttivo sia da qualificare anche come implicito atto di diniego di rinnovo della concessione. Questo perché, come spiegato dalla difesa del Comune, il ricorrente non ha dato seguito alle richieste documentali formulate dal civico ente con la nota del Settore Logistica e Patrimonio prot. n. 53129 datata 11 giugno 2009 (con la quale l'amministrazione aveva consentito ad un rinnovo della concessione fino al 15 ottobre 2009), dal che discende che la concessione era già scaduta alla data del 31 maggio 2009.... _OMISSIS_ ...l'atto impugnato non contiene alcun elemento testuale da cui si possa desumere quanto opinato dal ricorrente;- sussiste l'interesse, se non altro morale, del ricorrente ad ottenere una pronuncia di merito, ancorché (come emerso anche nel corso della discussione orale) ad oggi il sig. C. non sia più titolare della concessione demaniale.»

Sintesi: La presentazione di una domanda di concessione di occupazione di suolo pubblico per una nuova annualità non priva di interesse il soggetto che abbia impugnato il diniego di concessione riferito alla precedente annualità.

Estratto: «7. In via preliminare va quindi delibata l'eccezione d'improcedibilità sollevata dal Comune di N., basata sul rilievo che il provvedimento di dinieg... _OMISSIS_ ...e di suolo pubblico oggetto di impugnativa attiene ad un'annualità ormai decorsa ( l'annualità 2010).7.1 L'eccezione è infondata e va disattesa, in considerazione della circostanza che parte ricorrente in data 13 ottobre 2011, ovvero dopo il deposito della citata ordinanza cautelare, ha dato prova di avere presentato istanza di rinnovo per l'annualità 2011 e che il Comune con la documentazione depositata nei termini di rito, in data 11 maggio 2012, ha precisato che è in fase di istruttoria anche l'istanza di rinnovo relativa all'annualità 2012.7.2 Alla luce di tali rilievi, deve considerarsi sussistente l'interesse a ricorrere in quanto, conformemente all'orientamento giurisprudenziale espresso dalla Sezione, la parte con la produzione delle ist... _OMISSIS_ ...lle annualità successive ha dimostrato di avere interesse alla continuità del rapporto. Pertanto la definizione delle questioni qui involte risulta utile ai fini dell'eventuale prosecuzione in futuro del rapporto concessorio, potendo il permanere di quest'ultimo essere pregiudicato dal rimanere irrisolte dette problematiche, le quali potrebbero essere poste a fondamento di nuovi dinieghi (in tal senso ex multis T.A.R. Campania, Napoli, sez. VII, 15/11/2011 n. 5347).»