La domanda di indennizzo e il risarcimento per equivalente

GIUDIZIO --> DOMANDA --> RISARCITORIA --> RAPPORTO CON INDENNIZZO

Sintesi: E' inammissibile la domanda di indennizzo, formulata per la prima volta in appello, anche se preceduta da una domanda di risarcimento del danno, perché risarcimento del danno e indennizzo sono istituti giuridici diversi, essendo correlato l’uno a un fatto illecito, l’altro a un c.d. fatto lecito dannoso.

Estratto: «7. Egualmente è inammissibile in questa sede la richiesta di un indennizzo a favore della Società appellante. In linea generale, la possibilità di un indennizzo a seguito di revoca, in vicende come quelle di cui è causa, è esclusa dall’art. 27 del codice della strada, riconosciuta dell’art. 21 quinquies della citata legge ... _OMISSIS_ ..., peraltro sopravvenuta. E’ in ogni caso assorbente la considerazione che la domanda relativa non è stata proposta in primo grado ed è dunque nuova. Né può valere in contrario la considerazione che la Società appellante aveva avanzato in origine domanda di risarcimento del danno: risarcimento del danno e indennizzo sono infatti istituti giuridici diversi, essendo correlato l’uno a un fatto illecito (la sussistenza del quale qui si deve escludere, attesa la legittimità del comportamento dell’Amministrazione), l’altro a un c.d. fatto lecito dannoso. E’ dunque escluso che la domanda di risarcimento implichi in sé quella di indennizzo; ne segue che la domanda di indennizzo, formulata per la prima volta in appello, è inammissibile.»

... _OMISSIS_ ...DOMANDA --> RISARCITORIA --> RIPARAZIONE PER EQUIVALENTE O IN FORMA SPECIFICA

Sintesi: L'accoglimento di censure che consentono la riedizione del potere malamente esercitato ora per allora costituisce accoglimento della domanda risarcitoria sotto forma di reintegrazione in forma specifica, salvo che la situazione di fatto la renda impossibile.

Estratto: «IV.6.- Il ricorso in esame contiene anche la richiesta di risarcimento dei danni derivanti dalla adozione degli illegittimi provvedimenti impugnati, con particolare riguardo agli oneri economici necessari all’acquisizione della nuova area su cui trasferire il distributore di carburante, alla realizzazione delle nuove strutture...
[...omissis...]

Sinte... _OMISSIS_ ...enuta espunzione dell’occupazione acquisitiva dal nostro ordinamento rende inaccoglibile la domanda con cui è richiesto di dichiarare l’intervenuta occupazione acquisitiva con conseguente condanna dell’Amministrazione intimata al risarcimento danni; alla parte residua la possibilità di esercitare azione restitutoria ove l’emanazione del provvedimento di esproprio sia avvenuta oltre i termini previsti dalla dichiarazione di pubblica utilità con conseguente mancata traslazione della proprietà all’autorità espropriante.

Estratto: «- essa, con il presente gravame, chiede l’annullamento del decreto di esproprio in quanto intervenuto successivamente al termine del periodo di occupazione legittima, e di dichiarare l’int... _OMISSIS_ ...zione acquisitiva dell’area de qua con conseguente condanna dell’Amministrazione intimata al risarcimento danni;Considerato che:- deve essere respinta l’eccezione di inammissibilità formulata dalla difesa comunale, essendo irrilevante ai fini della presente controversia la mancata impugnazione del provvedimento dichiarativo della pubblica utilità dell’opera in quanto la lamentata illegittimità si è verificata con riguardo ad un atto posteriore della procedura;- l’art. 22, comma 1, l. 20 maggio 1991, n. 158, è inapplicabile alla fattispecie in esame poiché esso proroga i termini di cui all’art. 20, comma secondo, l. 22 ottobre 1971, n. 865, relativamente alle occupazioni “in corso” al momento della sua emanazione, e non può quin... _OMISSIS_ ...ito alle occupazioni disposte successivamente e il legislatore, se così avesse voluto, avrebbe provveduto a novellare lo stesso art. 20 della l. n. 865/1971;- le proroghe dei termini di scadenza delle occupazioni temporanee, disposte da quella in esame come da altri provvedimenti legislativi, trovavano infatti la loro ragion d’essere nella situazione di recessione economica in atto nel tempo cui risalgono, trattandosi di misure straordinarie, ed erano volte a tutelare l'interesse pubblico di portare a compimento lavori pubblici già intrapresi (C.d.S. IV, 13 febbraio 2009 n. 812), col che si conferma il carattere transeunte della disciplina introdotta, che non ha modificato la normativa in materia di espropriazione con riguardo alle future occupazioni;- l’a... _OMISSIS_ ...one dell’occupazione acquisitiva dal nostro ordinamento (C.d.S IV, 21 maggio 2007 n. 2582) rende peraltro inaccoglibile la domanda della ricorrente, cui residua la possibilità di esercitare azione restitutoria ove l’emanazione del provvedimento di esproprio sia avvenuta oltre i termini previsti dalla dichiarazione di pubblica utilità con conseguente mancata traslazione della proprietà all’autorità espropriante, circostanza che non è oggetto di censura con il presente ricorso;»

Sintesi: In ipotesi in cui il proprietario abbia rinunciato nell'atto introduttivo del giudizio alla tutela restitutoria ed abbia richiesto in luogo di essa, a titolo di risarcimento del danno sofferto, il controvalore dell'area occupata (ed irreversibilmente tra... _OMISSIS_ ...le valore gli sia stato puntualmente attribuito in sede giudiziale, deve ritenersi in tal modo esaurita la tutela risarcitoria riconosciuta anche dalla giurisprudenza della Corte europea.

Estratto: «Come ha riconosciuto lo stesso ricorrente ed hanno accertato entrambi i giudici di merito, costui non ha subito alcuna espropriazione - rituale o illegittima (c.d. occupazione acquisitiva) - dell'area estesa mq. 173 di sua proprietà, utilizzata dal comune di Cagnano Varano per la costruzione di una strada.Conseguentemente egli ha continuato a mantenerne la proprietà avendo subito un mero fatto illecito di natura permanente (perché attuato al di fuori di una procedura ablativa) in tutto e per tutto soggetto alle disposizioni degli artt. 2043 e 2058 cod. civ., ... _OMISSIS_ ...ivano a tutela del suo diritto dominicale: a) l'azione di restituzione dell'immobile; b) l'azione per ottenere il risarcimento dei danni via via subiti a causa del protrarsi dell'occupazione abusiva; c) il diritto di cumulare entrambi i rimedi.E' poi noto che queste tipologie di tutela sono state completate dalle Sezioni Unite di questa Corte che fin dalla decisione 1907 del 1997 hanno attribuito al suddetto proprietario, allorché privo di interesse a conservare la titolarità del fondo sia per ritenerne antieconomica la restituzione (in conseguenza della sua irreversibile trasformazione), sia per altri ragioni, la facoltà di conseguirne in sostituzione l'integrale controvalore: a somiglianza di quanto avviene per il titolare di un bene mobile o immobile definitivamente ed ir... _OMISSIS_ ... danneggiato si da divenire inidoneo ad assolvere alla sua naturale funzione.Trattasi all'evidenza di una situazione del tutto opposta a quella considerata dalla Corte Edu nella nota decisione 20 maggio 2000 in cui aveva condannato lo Stato italiano perché l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con la decisione 1/1996 aveva negato ...


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