Inammissibilità della domanda di risarcimento per occupazione illegittima

Sintesi: Qualora nel corso del giudizio volto all'annullamento del diniego del piano di lottizzazione intervenga l'approvazione del nuovo PRG, recante disposizioni incompatibili con il piano di lottizzazione stesso, è logico che la domanda risarcitoria subisca un adeguamento, che non integra in tal caso un'inammissibile domanda nuova.

Estratto: «3.1. Premesso che la statuizione di improcedibilità non è d’ostacolo alla disamina delle stesse ed alla eventuale delibazione positiva della domanda di concessione del risarcimento dei danni pare opportuno, ad avviso del Collegio, esaminare immediatamente l’eccezione di inammissibilità avanzata dall’amministrazione comunale3.1.1. Quest’ultima sostiene infatti la “diversità&rdquo... _OMISSIS_ ...quo; del petitum avanzato in appello rispetto a quello proposto in primo grado: ciò sarebbe causa di inammissibilità della censura.3.1.2 Il Collegio ben conosce e condivide il costante orientamento della giurisprudenza civile di legittimità che, a far data dalla importante decisione della Terza Sezione della Cassazione Civile 09-05-1988, n. 3403, ha costantemente affermato il principio per cui “in tema di risarcimento dei danni da responsabilità' civile, l'unitarietà del diritto al risarcimento ed il suo riflesso processuale dell'ordinaria infrazionabilità del giudizio di liquidazione comportano che, quando un soggetto agisce in giudizio per chiedere il risarcimento dei danni cagionatigli da un determinato comportamento del convenuto, la domanda si riferisce a tutte le... _OMISSIS_ ... di danno originate da quella condotta; tuttavia, tale principio non può trovare applicazione quando l'attore "ab initio" o durante il corso del giudizio abbia esplicitamente escluso il riferimento della domanda a tutte le possibili voci di danno , dovendosi coordinare il principio di infrazionabilità della richiesta di risarcimento con il principio della domanda. Ne consegue che, qualora nell'atto di citazione siano indicate specifiche voci di danno e tra le stesse non sia indicata quella relativa ai danni materiali, l'eventuale domanda proposta in appello è inammissibile per novità, mentre deve intendersi abbandonata se precedentemente formulata e non riproposta nella precisazione delle conclusioni.”(Cass. civ. Sez. III, 07-12-2004, n. 22987 in punto di dan... _OMISSIS_ ...aa si veda anche, ancora di recente, Cass. civ. Sez. III Sent., 22-08-2007, n. 17873 e, soprattutto, Cass. civ. Sez. III Sent., 20-02-2007, n. 3936).Senonché non ritiene che esso sia applicabile alla fattispecie.Come l’appellante amministrazione comunale non dovrebbe ignorare, tra la presentazione del mezzo di primo grado e la decisione della causa si è verificato l’ importante fatto “nuovo” dell’avvenuta approvazione del nuovo PRG, recante, pacificamente, disposizioni incompatibili con il piano di lottizzazione illo tempore avanzato da parte appellante principale.E’ ben logico che la domanda risarcitoria abbia subito un adeguamento, che non può integrare domanda “nuova” pertanto affetta da inammissibilità: allorché il mezzo di... _OMISSIS_ ... proposto, infatti, gli appellanti, sostenendo che il Tar avrebbe dovuto riconoscere che il piano di lottizzazione dagli stessi presentato poteva essere approvato alla luce delle pregresse ed ancora operative e vigenti prescrizioni contenute nel programma di fabbricazione ambivano ad ottenere una tutela “specifica” (con la demolizione dell’avversato diniego ed affermazione della doverosa approvazione del piano di lottizzazione presentato) e l’ulteriore risarcimento rappresentato dallo stress sopportato, le spese subite, etc.Caduto il primo presupposto a cagione dell’avvenuta approvazione del PRG occorsa nel 2002 è evidente che la richiesta risarcitoria sia diretta ad ottenere il risarcimento discendente dal non avere potuto attuare il piano che ... _OMISSIS_ ...e parte appellante- avrebbe potuto essere approvato senza l’errore del comune.Nessuna statuizione di inammissibilità pertanto, può attingere l’appello in parte qua.»

Sintesi: E' inammissibile la domanda di risarcimento del danno proposta per la prima volta in appello, risultando altrimenti violati il principio del doppio grado di giudizio e le connesse esigenze di tutela del contraddittorio.

Estratto: «IV.6.- Il ricorso in esame contiene anche la richiesta di risarcimento dei danni derivanti dalla adozione degli illegittimi provvedimenti impugnati, con particolare riguardo agli oneri economici necessari all’acquisizione della nuova area su cui trasferire il distributore di carburante, alla realizzazione delle nuove ... _OMISSIS_ ... smantellamento delle precedenti ed alla perdita dell’avviamento, con eventuale fissazione dei criteri da osservare in caso di liquidazione concordata del danno, in caso di impossibilità di reintegrazione in forma specifica.La Sezione deve premettere che solo il ricorso di primo grado n. 1339 del 2000, di impugnazione del provvedimento n. 1665/9788 del 19.4.2000 (di diffida, in esecuzione della delibera consiliare n. 86/99, a trasferire l’impianto in altra zona, pena la revoca del titolo abilitativi all’esercizio), pure respinto con la sentenza impugnata, contiene una, peraltro generica, richiesta di risarcimento danni, che non è comunque specificata adeguatamente; né può essere provata per la prima volta in appello stante il divieto di cui all’art. 1... _OMISSIS_ ...eve quindi in primo luogo ritenersi inammissibile la domanda di risarcimento del danno proposta per la prima volta in appello con riguardo alla illegittimità di tutti gli ulteriori provvedimenti impugnati, risultando altrimenti violati il principio del doppio grado di giudizio e le connesse esigenze di tutela del contraddittorio (Consiglio di Stato, sez. V, 18 novembre 2011, n. 6093).Con riguardo alla richiesta di risarcimento danni a seguito della illegittimità di detta diffida a trasferire l’impianto va rilevato che le censure accolte, di violazione dell’art. 7 della l. n. 241/1990, di illegittimo contestuale esercizio di due poteri distinti, di difetto di motivazione e di incompetenza, comportano comunque, in astratto, la riedizione del potere malamente eserci... _OMISSIS_ ...lora, con reintegrazione in forma specifica, salvo che la situazione di fatto la renda impossibile.In quest’ultimo caso il danno emergente non potrebbe comunque essere oggetto di risarcimento per equivalente perché non solo è stato richiesto per la prima volta in appello, ma anche non provato, né essendo stato chiesto, fin dal primo grado, il risarcimento da perdita di chance (è stata solo richiesta la piena reintegrazione in base a riedizione del potere in senso favorevole o il risarcimento in maniera equitativa ex art. 1226 del c.c.).La domanda di risarcimento del danno è quindi fondata solo nei sensi e nei limitati termini di cui sopra se possibile la riedizione del potere a suo tempo illegittimamente esercitatoe in relazione dunque al effetto conformativo del tipo ... _OMISSIS_ ... qui adottato.»

Sintesi: È inammissibile la domanda risarcitoria formulata con memoria non notificata.

Estratto: «28. La Sviluppo Edilizio s.r.l., la San Giuseppe Società Cooperativa Edilizia e la Cooperativa Edilizia Dante hanno proposto intervento ad adiuvandum.Con tale atto e con la successiva memoria depositata nel corso del giudizio, le tre società hanno chiesto, oltre all’annullamento degli atti impugnati, il risarcime...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 13896 caratteri complessivi dell'articolo.

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi giurisprudenziali estrapolate da un nostro codice o repertorio. Il cliente può acquistare - quando superiore a una certa lunghezza - il semplice articolo così come appare in questa pagina, senza gli omissis e senza la limitazione quantitativa. Tuttavia, nel caso occorrano informazioni più complete, si invita ad acquistare il codice o repertorio, dove le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle sentenze a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto).

Acquista per soli 5,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo