Risarcimento per l'inosservanza dei termini del procedimento ablatorio

Sintesi: Alla luce del disposto di cui alla L. n. 69/2009 che ha introdotto l'art. 2-bis nella L. n. 241/1990 ed art. 30 commi terzo e quarto, la domanda tendente ad ottenere il risarcimento del danno ingiusto derivato dall'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento può essere proposta dinanzi al G.A., in sede di giurisdizione esclusiva ex art. 133 primo comma lett. a) n. 1 c.p.a., subito dopo la scadenza del termine normativamente previsto per la conclusione del procedimento amministrativo, senza necessità della previa declaratoria d'illegittimità del silenzio rifiuto serbato dalla P.A..

Estratto: «E' necessario premettere – in punto di fatto – che gli odierni ricorrenti il 1° Marzo 2012 hanno p... _OMISSIS_ ...mune di Nardò un'istanza con cui (a seguito dell'asserita avvenuta decadenza dei vincoli preordinati all'esproprio ex art. 9 D.P.R. 8 Giugno 2001 n° 327) hanno chiesto di provvedere alla riqualificazione urbanistica delle predette aree di loro proprietà e che il Comune di Nardò ha prontamente riscontrato l'istanza di riqualificazione urbanistica con provvedimenti consiliari nn° 8/2012 e 30/2012, comunicati in data 6 Marzo 2012 (con i quali ha confermato la destinazione a sede viaria e per le aree tipizzate F/15 e F/37 ha esplicitamente ammesso l'attuazione da parte dei privati delle attrezzature sportive). Ciò premesso, il Collegio osserva, in via preliminare, che il ricorso introduttivo del presente giudizio è ammissibile, in quanto il tra... _OMISSIS_ ...tamento giurisprudenziale formatosi “in subiecta materia”, secondo cui la domanda risarcitoria presuppone che il Comune sia rimasto inerte anche dopo che ne sia stato accertato giudizialmente il silenzio da parte del G.A. (Corte di Cassazione Civile, I Sezione, 26 Settembre 2003 n° 14333; Consiglio di Stato, V Sezione, 22 Febbraio 2007 n° 954), deve essere riconsiderato sia perché è sopravvenuta la Legge 18 Giugno 2009 n° 69 che ha introdotto l'art. 2-bis nella Legge 7 Agosto 1990 n° 241, statuente che: “Le pubbliche amministrazioni e i soggetti di cui all'articolo 1, comma 1-ter, sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procediment... _OMISSIS_ ... seguito dell'entrata in vigore del Codice del Processo Amministrativo, che all'art. 30, terzo e quarto comma, prevede che: “La domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro il termine di decadenza di centoventi giorni decorrente dal giorno in cui il fatto si è verificato ovvero dalla conoscenza del provvedimento se il danno deriva direttamente da questo….. Per il risarcimento dell'eventuale danno che il ricorrente comprovi di aver subìto in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento, il termine di cui al comma 3 non decorre intanto che perdura l'inadempimento. Il termine di cui al comma 3 inizia comunque a decorrere dopo un anno dalla scadenza del termine per provve... _OMISSIS_ ..., adesso, la domanda tendente ad ottenere il risarcimento del danno ingiusto derivato dall'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento può essere proposta dinanzi al Giudice Amministrativo, in sede di giurisdizione esclusiva ex art. 133 primo comma lett. a) n° 1 c.p.a., subito dopo la scadenza del termine normativamente previsto per la conclusione del procedimento amministrativo, senza necessità della previa declaratoria di illegittimità del silenzio rifiuto serbato dalla P.A..»