Il concetto di pornografia minorile

Prima di scandagliare le peculiarità delle fattispecie incriminatrici disciplinate dagli artt. 600 ter e ss. del codice penale, occorre una breve introduzione sulla ratio ed il fondamento di uno dei più importanti interventi legislativi in tema di diritto penale. È noto, infatti, come la Legge 3 agosto 1998, n. 269 [1], abbia profondamente inciso non solo sulla collocazione sistematica delle disposizioni all’interno del codice Rocco ma, anche e soprattutto, sul profilo culturale di uno dei reati più aberranti che la nostra società, quotidianamente, deve fronteggiare [2].

L’art. 600 ter, c. p., come le altre fattispecie volte a reprimere lo sfruttamento sessuale dei minori, è stato infatti inserito nel Titolo XII, Capo III, del codice penale, concer... _OMISSIS_ ... contro la libertà individuale e in particolare, tra i reati contro la personalità individuale. Il legislatore, con una scelta di campo netta, si è lasciato alle spalle gli stretti confini della precedente collocazione sistematica della normativa all’interno dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume di cui al Titolo IX, Capo I, del codice penale. Ciò è avvenuto grazie all’individuazione del bene giuridico tutelato dalla fattispecie incriminatrice nella salvaguardia dello sviluppo fisico, psicologico, spirituale, morale e sociale dei minori [3].

L’obiettivo di politica criminale è stato quello di apprestare una speciale tutela contro lo sfruttamento sessuale dei minori a scopo commerciale proteggendo e tutelando la formazione d... _OMISSIS_ ...nalità. Il nuovo bene giuridico tutelato dalle diverse fattispecie incriminatrici previste dagli artt. 600 ter e ss. del c. p. secondo il prevalente orientamento dottrinale deve, quindi, ravvisarsi nella personalità del minore intesa nella sua interezza, ossia come libera e serena esplicazione della sua crescita psicofisica, sessuale e morale [4].

L’art. 600 ter c. p. rappresenta, senza dubbio, la norma dotata di maggior innovatività tra tutte le disposizioni contenute nella legge 3 agosto 1998, n. 269. È stata introdotta, infatti, nel nostro ordinamento la nuova fattispecie di pornografia minorile all’interno della quale sono tipizzate diverse ed autonome figure di illecito. Con tali ipotesi criminose il legislatore ha inteso reprimere il crescent... _OMISSIS_ ...o sfruttamento sessuale dei minori a fini pornografici, operando su più livelli.

Il reato, infatti, è strutturato come una norma a più fattispecie, ove la risposta sanzionatoria è calibrata secondo una progressiva escalation delle condotte punibili e in base al loro maggiore o minore disvalore sociale [5].

Al vertice della piramide così delineata dall’art. 600 ter, c. p. sono tipizzate le più gravi condotte di produzione, realizzazione o commercializzazione di materiale pedopornografico; in posizione intermedia si collocano, invece, le condotte di diffusione del citato materiale e delle notizie relative all’adescamento o allo sfruttamento sessuale dei minori. Al «terzo» livello, infine, viene punita la condotta di... _OMISSIS_ ...e a titolo gratuito, di tale materiale. Le fattispecie, dunque, sono individuate secondo un ordine gerarchicamente decrescente di gravità e delle relative pene edittali [6].

Il legislatore ha così inteso arginare il triste fenomeno della pedopornografia minorile operando su più fronti nel tentativo di sanzionare la strumentalizzazione delle persone minori di età a fini sessuali tutelandone l’integrità ed il corretto sviluppo sia fisico che psichico. La stessa norma, dunque, incrimina non solo la più grave ipotesi di diretta mercificazione del minore che si esplica attraverso l’abuso diretto dello stesso al fine di produrre il materiale pedopornografico, ma anche tutte le condotte «satellite» di diffusione del materiale suddetto, ... _OMISSIS_ ...que funzionali allo sfruttamento sessuale dei fanciulli.

Tutte le ipotesi delittuose contemplate dall’art. 600 ter, c. p., configurano reati comuni e, pertanto, possono essere realizzati da chiunque, senza che sia richiesta alcuna particolare qualifica soggettiva. Autori dei delitti in commento, dunque, possono essere anche gli stessi minori. Ciò è pacificamente affermato dalla giurisprudenza più recente la quale ha più volte ribadito l’integrazione del reato anche a fronte di un soggetto agente minore di età [7]. Il soggetto passivo dei delitti de quibus, invece, deve necessariamente essere un minore degli anni diciotto [8]. Il bene giuridico tutelato da tali fattispecie, infatti, come accennato in precedenza, non è la moralità pubblica o il buon ... _OMISSIS_ ...grave; la libera formazione della personalità dei minori, intesa nella sua duplice dimensione sia esteriore che interiore. L’accertamento delle condotte poste in essere in danno di soggetti minorenni si pone, dunque, quale elemento imprescindibile ai fini della configurazione dei delitti in commento.

La minore età, quindi, rappresenta un elemento tipico e costitutivo dei reati in tema di pornografia minorile [9].

Prima di passare in rassegna ed analizzare le singole fattispecie incriminatrici oggetto di questo breve scritto, è necessario in via preliminare soffermarsi sulla nozione di pornografia minorile. Il legislatore, tuttavia, nell’introdurre la nuova ipotesi delittuosa, non ha fornito alcuna specificazione di tale concetto rim... _OMISSIS_ ...grave;, in concreto, la definizione all’elaborazione giurisprudenziale e dottrinale [10].

Il problema centrale che ha animato il dibattito degli interpreti, dunque, è stato quello di individuare i tratti tipici e i confini della vaga e labile definizione di pornografia utilizzata dal legislatore. In un primo momento, per parte della dottrina, tale lacuna sembrava potersi colmare mutuando il concetto di «osceno» contenuto negli artt. 528 e 529 del codice penale. La definizione, se pur laconica, degli atti e degli oggetti che, secondo il comune sentire, offendono il pudore, sembrava fornire all’interprete del diritto un qualche appiglio [11]. Ben presto però si evidenziò la differenza strutturale tra il concetto di pornografia e quello di... _OMISSIS_ ...ro sostanziale diversità. Come affermato da autorevole dottrina [12], infatti, essi si pongono su due piani ben distinti: quando si definisce qualcosa come osceno si vuole stigmatizzare tale cosa come volgare e d...


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