La gestione dell'emergenza nel settore del demanio marittimo: disciplina nazionale e regionale

Si è visto come la procedura di infrazione e le pronunce delle giurisdizioni amministrative e contabili, hanno aperto un fronte di ampia portata nel settore demaniale, con fortissime ripercussioni sul sistema turistico balneare strutturato essenzialmente su piccole e medie aziende.

Dopo innumerevoli sollecitazioni, nell'ultimo scorcio del 2009, lo Stato è intervenuto nella materia con un apposito comma all'interno del d.l. 30/12/2009 n. 194 c.d. Milleproroghe [1].

In questa prima formulazione si riscontra il tentativo di conciliare l'esigenza di dare risposta alle richieste del balneari, cercando tuttavia di aderire alle prescrizioni dell'Unione Europea per evitare la prosecuzione della procedura di messa in mora avviata nel febbraio dell'anno 2... _OMISSIS_ ...LF| In sede di conversione del decreto, il testo è stato riformulato con l'inserimento di un collegamento diretto ai contenuti del comma 4-bis dell'articolo 03 della legge 4 Dicembre 1993, n. 494 come introdotto dal comma 253 dell'articolo unico della legge 30.12.2006 n. 296 riguardo alla durata ventennale delle concessioni esistenti.

Il testo finale contiene, nelle more della predisposizione di una disciplina organica nella materia da redigersi nel rispetto dei principi comunitari e dell'attuazione della legge n. 42/2009, tre punti fermi di indiscutibile valenza tecnico politica:


a) è abrogato il diritto di insistenza di cui all'articolo 37, comma 2 del Codice della Navigazione per tutte le concessioni di qualunque finalità.
... _OMISSIS_ ... è abrogato, anche se non in modo esplicito, il rinnovo automatico previsto dal 2° comma dell'articolo 01 della legge 4949/1993 come introdotto dalla legge 23 marzo 2001 n. 88,

c) la durata delle concessioni per qualunque finalità non può superare i venti anni.


Si tratta di principi che scardinano la configurazione della disciplina normativa per come si era strutturata nei decenni precedenti, modificando radicalmente il sistema fondato sulla trasmissibilità "in eterno" della concessione demaniale senza alcuna limitazione tra aventi causa a titolo particolare: in pratica si può affermare che il risultato paradossale del riconoscimento della qualifica di impresa balneare, abbia aperto la strada alla contendibilità del... _OMISSIS_ ...stessa!

Sulla spinta delle ripetute pronunce della giurisprudenza amministrativa e sull'impulso dell'Unione europea si consolida l'esigenza di rivisitazione complessiva del quadro normativo vigente, non finalizzata però alla soluzione dei problemi gestionali del soggetto operante nel settore ma soprattutto per creare un quadro normativo organico che permetta la piena applicazione dei principi di concorrenza sull'affidamento delle concessioni demaniali marittime.

Il quadro complessivo è ulteriormente condizionato per le conseguenze di queste impostazioni gestionali del procedimento anche verso le stesse amministrazioni competenti.

La gestione amministrativa del procedimento, infatti, diviene parte del più ampio problema sia per l'e... _OMISSIS_ ...vare procedure di sollecitazione alla presentazione di domande concorrenti nella fase di scadenza dei titoli sia soprattutto per individuare criteri per una adeguata selezione del beneficiario che non solo devono essere logici e ragionevoli per garantire l'uso più proficuo, ma anche un gettito da ritenersi adeguato da parte dell'Erario. [2]

Si è quindi di fronte ad uno scenario con implicazioni di fortissima rilevanza economica e sociale tanto che alcune amministrazioni regionali, ormai soggetti interessati a pieno titolo della vicenda, sono intervenute pesantemente con apposite normative per cercare di arginare l'effetto provocato dalle interpretazioni della giurisprudenza e dalle evoluzioni del quadro nazionale.

La prima Regione è stata l'Emil... _OMISSIS_ ...quale, nell'estate 2009, ha disposto una modifica alla propria normativa di settore, introducendo in modo inequivoco la possibilità riconosciuta dalla legge 27/12/2006 n. 296 di avere una concessione di durata ventennale [3].

Il testo è stato oggetto di impugnazione alla Corte Costituzionale da parte del Governo nazionale nell'ottobre 2009, contestando la possibilità di una proroga su richiesta senza alcuna procedura comparativa preliminare.

A questa prima esperienza sono seguite una serie di proposte in altre Regioni ma, solo in altre tre realtà, si è concretizzata con l'effettiva approvazione di un testo finalizzato alla trattazione della materia: la Regione Liguria, la Toscana e, ultima in ordine di tempo, la Regione Veneto, contenente quest... _OMISSIS_ ...molto importanti dal punto di vista tecnico politico ricalcando però una esperienza già vista nella disamina di alcune realtà regionali.

La scelta seguita dalla Regione Liguria ha interessato la modifica diretta della legge regionale del 2002, sostituendo la disposizione introdotta in attuazione del principio del rinnovo automatico con una proroga ope legis fino al 2015 di tutte le concessioni di qualunque finalità e scopo, superando così la limitata previsione alle sole turistico - ricreative, con il rimando, al momento della scadenza, alla applicazione delle disposizioni all'epoca vigenti a livello nazionale. [4]

E' da sottolineare che in questa normativa vengono prese in considerazione per la proroga tutte le concessioni demaniali mar... _OMISSIS_ ...lo quelle turistico - ricreative, oggetto della disciplina delle altre Regioni che hanno legiferato in materia con un intervento che consente all'ente gestore di approntare le opportune procedure per l'esecuzione di procedure comparative alla scadenza delle concessioni ma non permettendo di avvalersi in via preferenziale di una prosecuzione della concessione fino ad un massimo di venti anni, come indicato successivamente.

La Regione Toscana è intervenuta nella problematica con una disposizione introdotta nella legge finanziaria regionale per l'anno 2010, il cui testo rappresenta la sintesi tra le scelte delle Regioni Liguria ed Emilia Romagna, prevedendo una prima proroga al 2015 dei titoli in essere con la facoltà di avere una prosecuzione fino a venti anni ... _OMISSIS_ ...vestimenti effettuati, da graduare secondo criteri da definire con apposito regolamento attuativo. [5]

Con questa normativa si è tentato di coniugare le esigenze dei balneari definendo una proroga in cui però erano già evidenti le finalità di attuare il disegno conseguente l'applicazione dei principi giurisprudenziali con l'individuazione di una scadenza definitiva oltre la quale fare la gara per l'affidamento della concessione.

Anche in questo caso, in cui si è cercato di trovare una sintesi tra opposti interessi costruendo un percorso condiviso, la proroga è stata limitata alle sole concessioni con finalità turistico - ricreative, tralasciando tutte le altre con sc...


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