Demanio marittimo e Regioni: La Regione Friuli Venezia Giulia

La Regione ha adottato una normativa molto dettagliata e strutturata dedicata interamente alla disciplina delle funzioni affidate in materia di demanio turistico ricreativo.

La Legge regionale 13 novembre 2006, n. 22 (Norme in materia di demanio marittimo con finalità turistico-ricreativa e modifica alla legge regionale 16/2002 in materia di difesa del suolo e di demanio idrico) prevede un quadro generale di riferimento operativo anche in questo caso attribuito dal Piano di Utilizzo delle aree demaniali, strumento gestionale adottato ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del D.L. 5 ottobre 1993 n. 400 convertito con modificazioni nella Legge 4 dicembre 1993 n.494, adottato dalla Giunta regionale ed approvato dal Presidente della Giunta. [1]

I com... _OMISSIS_ ...buite competenze esclusive ma tassative con una disciplina giuridica qualificabile come una "terza via" tra l'istituto della delega ed il conferimento tout court, come desumibile dalla lettura dell'articolo 5 della normativa regionale.

L'elemento qualificante la normativa regionale però è la previsione, fin dall'anno 2006, di un obbligo generalizzato di pubblicità ed informazione per il rilascio ma soprattutto per il rinnovo delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreativa: si tratta di una novità assoluta nel panorama delle legislazioni regionali ma soprattutto dalla sua applicazione è poi scaturito il "granello di sabbia" che ha generato la "valanga normativa" da parte della Commissione CE.

... _OMISSIS_ ... comma lett. g) del testo normativo prevedeva l'applicazione, nell'ambito del procedimento di evidenza pubblica per il rinnovo della concessione, del diritto di insistenza di cui all'articolo 37 comma secondo, secondo periodo, del codice della navigazione. [2]

La Commissione CE è stata sollecitata all'avvio della procedura di infrazione proprio in relazione ad una denuncia presentata da un soggetto che si è ritenuto leso dalla preferenza conseguente l'applicazione dell'articolo 37 richiamata dalla Legge regionale in questione. [3]

E' quindi di assoluto interesse rilevare come le disposizioni di questa normativa, con applicazione certo del diritto di insistenza ma emanata in piena vigenza del rinnovo automatico riconosciuto dalla Legge 23.03... _OMISSIS_ ...bbiano dato origine a questa crisi di un settore che invece sembrava ormai avviato verso una stabilizzazione complessiva della sua configurazione giuridica.

Da questa disamina delle disposizioni regionali si nota come ogni realtà abbia affrontato in modo simile la disciplina della nuova materia modificando l'approccio solo in funzione dell'approvazione di una legge organica per la organizzazione di questa competenza oppure inserendo delle disposizioni specifiche in norme in materia di turismo, considerato l'ambito più affine all'uso delle aree demaniali, per la rilevanza in precedenza illustrata.

L'elemento però più rappresentativo è comunque che molte realtà regionali hanno introdotto disposizioni che sono più o meno confliggenti con disposizio... _OMISSIS_ ...'ordinamento nazionale che ha disciplinato fino al momento la fascia costiera, quindi che incidono proprio su aspetti fondamentali di competenza statale,

Si pensi alle norme della Regione Abruzzo sulla valutazione della facile difficile rimozione dei beni realizzati sulle aree demaniali, arrivando alle disposizioni della Regione Calabria circa la acquisizione da parte del Comune delle aree che nel PIR vengono individuate come non più utili per i pubblici usi del mare, passando per quelle in cui vi è un riconoscimento importante del ruolo degli enti locali in una ottica di forte valenza della sussidiarietà verticale come nella Regione Liguria.

Le scelte normative hanno sicuramente rispecchiato le diverse realtà regionali ma evidenziano il problem... _OMISSIS_ ...cazione sistematica del trasferimento dei beni demaniali marittimi alle regioni in attuazione del c.d. federalismo demaniale potrebbe provocare, con una conclusione di 15 diverse realtà gestionali di un unico mondo economico creando possibili squilibri all'interno del medesimo mercato nazionale.

E' quindi opportuna una profonda riflessione sul trasferimento delle proprietà alle singole Regioni, perché se da un lato sembra rimanere stabile il regime giuridico dei beni, con applicazione delle cautele del Codice Civile, dall'altro la reale applicazione dei principi può essere di molto influenzata dalla realtà locale e delle spinte centrifughe di un modo economicamente rilevante.