Agibilità e abitabilità

TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ

Il D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, pur modificando in radice il sistema di rilascio del certificato di agibilità degli edifici, non ha eliminato l’istituto, ma ha mutato una componente (soggettiva) nella procedura di rilascio della certificazione, che di per sé non può certamente elidere l’interesse della parte all’ottenimento del provvedimento richiesto nel vigore della disciplina precedente.

Il rilascio del titolo abilitativo all'apertura di un esercizio pubblico per lo svolgimento di un’attività turistico-ricettiva presuppone la sussistenza e la permanenza della regolarità urbanistico-edilizia dei locali interessati.

Il DM del 5/05/1975 detta disposizioni i... _OMISSIS_ ...na normativa di rango primario, costituendo una diretta applicazione dell’artt. 218 e ss del RD 27.07.1934 n. 1265 (Testo Unico Leggi Sanitarie) e, quindi, di una norma primaria diretta a prevedere dei requisiti minimi in materia igienico-sanitaria, applicabile ai locali d'abitazione.

La consegna del certificato di abitabilità dell'immobile oggetto del contratto di compravendita, ove questo sia un appartamento da adibire ad abitazione, pur non costituendo di per sé condizione di validità della compravendita stessa, integra un'obbligazione incombente sul venditore ai sensi dell'art. 1477 c.c., attenendo ad un requisito essenziale della cosa venduta, in quanto incide sulla possibilità di adibire legittimamente la stessa all'uso contrattualmente previsto.
... _OMISSIS_ ...l venditore-costruttore ha l'obbligo di consegnare all'acquirente dell'immobile il certificato di abitabilità, curandone la richiesta e sostenendo le spese necessarie al rilascio, e l'inadempimento di questa obbligazione è ex se foriero di danno emergente, perché costringe l'acquirente a provvedere in proprio, ovvero a ritenere l'immobile tal quale, cioè con un valore di scambio inferiore a quello che esso diversamente avrebbe, a prescindere dalla circostanza che il bene sia alienato o comunque destinato all'alienazione a terzi.

La mancata presentazione della domanda per il rilascio del certificato di agibilità non implica, di per sé, l’insussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e dei relativi impia... _OMISSIS_ ...stinguersi il possesso dei requisiti dalla loro attestazione in una formale certificazione.

La mancata richiesta del certificato di agibilità non impedisce di ritenere ultimati i lavori oggetto dell’intervento edilizio.

Un locale che, per le sue caratteristiche complessive, appare idoneo allo svolgimento della vita domestica, è rilevante ai fini del carico urbanistico.

Il certificato di abitabilità certifica l'idoneità dell’immobile o di sua porzione ad essere adibita ad uso abitativo.

Gli interessi pubblici tutelati dalla disciplina igienico-sanitaria rimangono costanti nel tempo, in quanto riguardano beni di rango superiore e non comprimibili come la salute e la sicurezza collettiva: pertanto, il lungo... _OMISSIS_ ...o dalla realizzazione del manufatto non impedisce alla P.A. di adottare un ordine di adeguamento alla normativa igienico-sanitaria.

La consegna del certificato di abitabilità dell'immobile oggetto del contratto, ove questo sia un appartamento da adibire ad abitazione, pur non costituendo di per sé condizione di validità della compravendita, integra un'obbligazione incombente sul venditore ai sensi dell'art. 1477 cod. civ., attenendo ad un requisito essenziale della cosa venduta, in quanto incidente sulla possibilità di adibire legittimamente la stessa all'uso contrattualmente previsto.

TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ --> COMPETENZA

Rientra nella competenza del responsabile di servizio l'atto contrario al rilascio... _OMISSIS_ ...o di agibilità, oggi previsto dall’art. 25 del t.u. edilizia, attività che pacificamente compete agli organi amministrativi dell’ente locale.

TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ --> CONTENUTO DEL CERTIFICATO

Il certificato di agibilità costituisce un atto di accertamento che si limita ad attestare una situazione oggettiva di corrispondenza dell'opera realizzata al progetto assentito, dal punto di vista dimensionale, della destinazione d'uso e delle eventuali prescrizioni contenute nel titolo, nonché attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità degli edifici, di risparmio energetico e di sicurezza degli impianti negli stessi installati, alla stregua della normativa vigente.

... _OMISSIS_ ...one, nel rilasciare il certificato di agibilità, deve valutare non solo la sussistenza dei requisiti di sicurezza, igiene e salubrità del manufatto, ma anche la sua conformità alla vigente disciplina urbanistica ed edilizia, ad eccezione delle ipotesi in cui la suddetta conformità sia stata già oggetto di accertamento in sede giurisdizionale.

Il rilascio del certificato di agibilità presuppone una molteplicità di valutazioni ulteriori rispetto a quelle che erano prescritte ai fini del rilascio del vecchio certificato di abitabilità. Ne consegue che la differenza tra i due certificati non è solo terminologica ma anche contenutistica, per cui il primo non può essere preteso in relazione ad immobili realizzati prima dell’entrata in vigore del D.P.R. n. 380/... _OMISSIS_ ...in data 30/06/03 ex art. 2, comma 1, del D.L. 20/6/2002, n. 122, conv. dall'art. 1, comma 1, della L. 1/8/2002, n. 185) e non interessati da interventi edilizi successivi a tale data, che ne giustifichino la richiesta.

E' del tutto abnorme la condizione apposta ad un certificato di agibilità, la quale costituisce una deviazione rispetto allo schema tipico del provvedimento come disegnato dalla normativa primaria, ossia dall'art. 24 TUED, e quindi si pone come accessorio lesivo del principio di tipicità degli atti amministrativi.

L’efficacia del certificato di agibilità non è smentita dalla circostanza che ad esso sia stata apposta una clausola illegittima, il cui vizio non si propaga all’intero provvedimento, proprio perché l’a... _OMISSIS_ ...ia operata dal Comune si pone fuori dalla struttura legale.

TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ --> D.I.A. E S.C.I.A.

Il d.lgs. 222/2016, nel riformare l'istituto dell'agibilità, si muove su basi diverse e maggiormente orientate verso una esigenza di semplificazione, sicché l'interessato può oggi dare vita a un nuovo procedimento amministrativo che tenga conto delle nuove modalità operative per la presentazione dell’istanza, che prescindono dall’intervento dei Comuni.

E' legittimo assoggettare a procedura autorizzatoria (e non a SCIA) il rinnovo dell’agibilità ai sensi dell’art. 80 del T.U.L.P.S., in quanto l’art. 19 della legge n. 241 lascia espressamente fuori dall’ambito applica... _OMISSIS_ ... gli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla pubblica sicurezza.

TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ --> FINALITÀ

L'indagine che l’Amministrazione è chiamata a svolgere per il rilascio del certificato di agibilità è finalizzata da un lato all’accertamento della conformità della costr...<


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