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IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO

La concessione demaniale marittima rilasciata da un comune ad una società, pur nell'ambito del medesimo procedimento amministrativo che ha portato al rilascio di altre concessioni oltre quelle relative alla predetta società, concerne solo quest'ultima e, dunque, non può spiegare effetto con riguardo ad altro titolo concessorio relativo a diversa area del litorale, presupponendo il suo rilascio, pur in presenza di un'unica procedura concorsuale di aggiudicazione, specifiche valutazioni riguardanti l'idoneità del concessionario, le modalità di gestione dell'area ed ogni altro aspetto strettamente correlato allo specifico rapporto fra l'amministrazione e quel determinato concessionario.

L’art. 45 bis c.n. in tema di concessioni demaniali marittime tutela due distinti interessi dell’amministrazione, il primo volto alla salvaguardia del bene demaniale, il secondo volto alla tutela della concorrenza: infatti garantisce sia che, per tutta la durata della concessione, l’amministrazione concedente possa sempre verificare che il bene pubblico sia in concreto utilizzato da soggetti idonei, sia che non sia elusa la regola per cui le concessioni, e più in generale i titoli di godimento di beni pubblici, vanno attribuiti mediante pubblica gara, per assicurare pari possibilità di accesso a tutti i privati interessati.

Le norme previste dal D.Lgs. 163/06 sono applicabili anche alle concessioni di beni del demanio marittimo preordinate all’esecuzione di opere pubbliche.

Costituisce potere discrezionale dell'amministrazione procedente stabilire l'applicazione del d.lgs. 163/2006 alle concessioni di beni del demanio marittimo, purché non sia travalicato il generale canone di proporzionalità.

La carenza di domande concorrenti non rende per ciò solo dovuto il rilascio del titolo demaniale quante volte emergano fondati motivi ostativi e la concessione dell’area non si applausi conferme all’interesse pubblico perseguito.

È illegittimo il provvedimento con il quale la P.A. rinvia ogni valutazione relativa alla domanda di concessione demaniale marittima alla pubblicazione dei bandi di gara per l’affidamento di nuove concessioni, senza motivare le ragioni per le quali non ha ritenuto applicabili l’art. 5 reg. es. nav. mar. e l’art. 3 D.P.R 509/1997, che garantiscono anch’essi il libero accesso alle concessioni e la parità di trattamento tra gli operatori, mediante la pubblicazione della domanda presentata dal soggetto interessato alla concessione e l’avvertimento agli altri potenziali operatori economici circa la possibilità di presentare analoghe istanze da valutare compar... _OMISSIS_ ...

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