Il termine di cui all'art. 19 della L. 865/1971 per impugnare gli atti di determina dell'indennità di esproprio non è applicabile alla domanda di indennità di occupazione

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> TERMINE DECADENZIALE --> INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE

Il termine accordato dall'art. 19 della L. n. 865 del 1971 per impugnare gli atti di determina dell'indennità di esproprio è applicabile esclusivamente all'indennità di esproprio e non anche alla domanda di indennità di occupazione la quale può essere proposta a far data dall'immissione nel possesso e nel termine di un decennio per ogni anno di occupazione.

L'assoggettamento della comunicazione del provvedimento di determinazione dell'indennità di occupazione alle forme prescritte per la notificazione degli atti processuali civili, previsto dalla L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 4, non attribuisce a tale adempimento la natura di... _OMISSIS_ ...le, conservando la stessa carattere sostanziale, quale elemento di un procedimento complesso, la cui disciplina risponde essenzialmente alla finalità di garantire il diritto di difesa del proprietario del fondo occupato: l'inesistenza o la nullità della predetta notificazione impedisce pertanto la decorrenza del termine per l'opposizione alla stima, non assumendo alcun rilievo, a tal fine, la conoscenza del provvedimento di determinazione dell'indennità aliunde acquisita dall'interessato.

Il termine di decadenza per l'opposizione alla stima o per la proposizione della domanda di determinazione dell'indennità decorre, per espressa previsione della L. n. 865 del 1971, art. 20, solo dalla ricevuta comunicazione della specifica determinazione dell'indennità di occ... _OMISSIS_ ... che possa rilevare l'eventuale comunicazione della (diversa) indennità di espropriazione, non essendo l'indennità di occupazione automaticamente "implicita" nella prima per il solo fatto che è determinabile in base ad una sua frazione.

Per ritenere applicabile il termine decadenziale previsto dalla L. n. 865 del 1971, art. 20, la comunicazione deve riguardare l'indennità da occupazione legittima determinata dall'organo competente a stimare in via definitiva l'indennizzo in questione - che è la CP L. n. 865 del 1971, ex art. 16.

L'art. 20, comma 4 della predetta legge, nel disporre che "contro la determinazione dell'indennità gli interessati possono proporre opposizione davanti alla corte d'appello competente per territorio, con... _OMISSIS_ ...one notificato all'occupante entro trenta giorni dalla comunicazione della indennità a cura del sindaco nelle forme prescritte per la notificazione degli atti processuali civili", fa implicito (ma chiaro) riferimento non a qualsiasi proposta di indennità di occupazione legittima indirizzata ai proprietari che subiscono l'occupazione, ma soltanto a quella indennità che sia stata determinata, a norma del precedente comma 3, dall'UTE (oggi dalla Commissione provinciale) che vi provvede su richiesta del prefetto.