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IL CODICE DEL PIANO CASA

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE CAMPANIA

In assenza di disposizioni precipue sull’entrata in vigore della legge regionale n. 19/2009, deve ritenersi che il dies a quo resti individuato in quello ordinario (“…quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione…”) stabilito dall’art. 55 dello Statuto della Regione Campania.

Le lettere elencate dal primo comma dell’art. 4 l.r. n. 19 del 2009 per la deroga agli strumenti urbanistici vigenti, per uso abitativo, fino al venti per cento della volumetria esistente, costituiscono condizioni di ammissibilità tipologiche e funzionali di natura alternativa e non concorrente. In linea con tale interpretazione, peraltro, gli indirizzi forniti dalla Regione con la nota del 23 ottobre 2012 hanno specificato che, ai fini dell’applicazione della disposizione in argomento: a) possono venire in rilievo solo interventi edilizi di tipo “diretto”; b) l’edificio deve essere esistente; c) ampliamento può avvenire in adiacenza ovvero in sopraelevazione.

La l.r. Campania n. 19 del 2009 (cosiddetta legge sul piano casa) reca non già una normativa di condono o sanatoria ma, rispondendo all'esigenza di promuovere gli investimenti privati nel settore dell'edilizia, rilanciando, in tal modo, anche tale comparto economico, ha introdotto una disciplina che consente l'ampliamento a specifiche condizioni, ricorrendo determinati presupposti e sempre dietro presentazione di un'istanza, dalla quale deve, comunque, emergere la rispondenza dell'intervento alle precipue finalità perseguite dal legislatore regionale.

Ai fini del computo del limite di incremento volumetrico del 20% concesso dalla l.r. 19/2009 sul piano casa, gli edifici devono essere considerati nella loro unitarietà, non potendosi fare riferimento a singole frazioni o unità immobiliari.

La l.r. Campania n. 19/2009 prevede non solo procedure amministrative semplificate in relazione agli interventi dalla stessa regolamentati, ma altresì la possibilità di deroga agli strumenti urbanistici.

Condizione per fruire del beneficio accordato dal ‘piano casa ’ ex L.R. Campania n. 19/2009 è l’esecuzione ex ante dell’opera con tecniche costruttive improntate a criteri di sostenibilità ambientale e di risparmio energetico.

La circostanza che la lettera c) del comma 2 dell'art. 4 della disciplina regionale sul Piano Casa preveda che gli ampliamenti previsti dal primo comma sono consentiti “su edifici residenziali ubicati in aree urbanizzate, nel rispetto delle distanze minime e delle altezze massime dei fabbricati di cui al decreto ministeriale n. 1444/1968”, non autorizza in alcun modo a ritenere (mancando espressa deroga in tal senso) che i medesimi ampli... _OMISSIS_ ...

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