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AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA nel governo del territorio

L’esercizio del potere di autotutela sui beni che fanno parte del demanio pubblico ex art. 823 e 825 c.c. appartiene alla cognizione del giudice amministrativo, in quanto l’utilizzo di questo strumento, traducendosi in un provvedimento amministrativo, implica una valutazione motivata (e sindacabile in giudizio) circa l’interesse pubblico al ripristino dell’utilizzazione collettiva del bene.

L’annullamento degli avvisi di pagamento della tassa per illegittima occupazione di un’area spettano alla giurisdizione del giudice amministrativo venendo in rilievo non già la pretesa ai corrispettivi in quanto tali, bensì l’esercizio di un potere generale di autotutela.

Le controversie relative alla contestazione delle modalità di esercizio del potere autoritativo di autotutela possessoria iure publico rientrano nella giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di «atti e provvedimenti relativi a rapporti di concessione di beni pubblici» ai sensi dell’art 133, co. 1, lett. b), cod .proc. amm..

Va affermata la giurisdizione del giudice amministrativo in materia di azione possessoria esercitata, "iure publico", dal sindaco, a norma dell'art. 378 comma 2, l. 20 marzo 1865 n. 2248, all. F, anche ove venga richiesto al medesimo giudice di accertare, in via incidentale, la sussistenza o meno del diritto della collettività sul suolo pubblico o soggetto ad uso pubblico.

La controversia in cui il soggetto intimato a sgombrare l'area occupata chieda l'accertamento della natura privata della stessa appartiene alla giurisdizione del G.O..

L’impugnazione dei provvedimenti di polizia demaniale ex artt. 54 e 55 cod.nav. rientra nella giurisdizione di legittimità del giudice amministrativo allorché non si controverta in via immediata in ordine alla natura demaniale o privata del suolo in contestazione ma della legittimità dell’esercizio del potere da parte dell’amministrazione.

La controversia relativa alla legittimità di un ordine di sgombero di un bene appartenente al patrimonio disponibile appartiene alla giurisdizione del G.O., in ragione della nullità del provvedimento.

Le controversie in tema di determinazione e corresponsione dell'indennizzo conseguente alla revoca del provvedimento sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia relativa a un bene demaniale, nella quale non sia contestata la demanialità del bene o la sua estensione, bensì l’illegittimo esercizio della potestà di autotutela demaniale dell’Amministrazione.

In tema di autotutela possessoria, sussiste la giurisdizione del G.A. in tutti i casi in cui il ricorrente co... _OMISSIS_ ...

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