Vincolo culturale ope legis

Il decreto di imposizione del vincolo indiretto, posto a protezione di un bene principale avente valore artistico, storico o archeologico, ben può salvaguardare l’integrità del complesso monumentale ed imporre un divieto assoluto di immutazione dello stato dei luoghi.

La comunicazione di cui all'art. 5 D. Lgs. n. 400/1999 effettuata dalle amministrazioni pubbliche è l’adempimento di un obbligo procedurale che consente di dare avvio al procedimento che potrà sfociare o meno in un decreto di vincolo non avendo invece natura costitutiva dello stesso.

Dall'art. 10, co. 4, lett. g), D. Lgs. 42/2004 discende infatti la riconduzione ex lege alla categoria dei beni culturali delle piazze pubbliche, appartenenti all’ente territoriale e ... _OMISSIS_ ...ltre settant’anni, che presentano interesse artistico o storico, indipendentemente dall’avvio del procedimento di verifica e dalla specifica dichiarazione di interesse culturale, con la conseguente immediata applicazione del regime di tutela disciplinato dalla Parte II del medesimo D. Lgs..

L'immobile edificato dal privato in aderenza ad un fabbricato parrocchiale non è automaticamente incluso tra i beni culturali di cui all'art. 10 D.Lgs. n. 42/04, non potendosi attribuire al vincolo un effetto estensivo.

Il vincolo monumentale operante ope legis (art. 10 d. lgs. 42/2004) sui beni di proprietà pubblica ha natura soltanto presuntiva e provvisoria e riguarda solo ed esclusivamente la proprietà pubblica strettamente intesa, con esclusi... _OMISSIS_ ...ietà confinanti, anche se facenti parte di un unico complesso immobiliare.