GIUDIZIO PROCESSO

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Condizioni di legittimità del ricorso delle associazioni sindacali

Non può riconoscersi legittimazione a ricorrere alle associazioni sindacali quando l’interesse dedotto in giudizio riguardi una parte soltanto degli associati o in ogni caso in cui le posizioni delle categorie rappresentate possano essere tra loro contrapposte, sussistendo in questo caso un conflitto di interessi con alcuni dei suoi associati.

Ammissibilità dell’azione impugnatoria proposta dai comitati

L'associazione di cittadini che impugni la concessione demaniale marittima deve dimostrare uno stabile collegamento con il territorio cittadino di portata tale da rendere individuabile l’interesse esponenziale della comunità locale a cui si riferisce.

Soggetti legittimati ad impugnare i titoli edilizi: il comodatario e il comproprietario

In tema di legittimazione ad impugnare i titoli edilizi, il contratto di comodato, non meno che la locazione, può ben costituire un titolo sufficiente ad integrare una posizione soggettiva giuridicamente diversificata come tale meritevole di tutela.

La differenza tra la legittimazione e l’interesse del privato ricorrente e quella della P.A.

È ammessa l’impugnativa da parte di una pubblica amministrazione, nei confronti di un atto adottato da altre P.A., soltanto qualora l'organo ricorrente impugni un atto ritenuto lesivo delle proprie competenze, in quanto, ad esempio, invasivo e/o limitativo delle proprie attribuzioni.

Impugnazione del titolo edilizio da parte dei concorrenti commerciali

I titolari di impresa, e in particolare di imprese commerciali, sono portatori di posizioni che l'ordinamento riconosce meritevoli di tutela rispetto ad atti suscettibili di restringere indebitamente gli spazi di mercato nel quale operano, sia che si tratti di autorizzazioni per l'apertura di nuovi esercizi, sia che si tratti di atti aventi valenza urbanistica.

Amministratori e condomini sono legittimati ad impugnare le previsioni urbanistiche lesive

La ratifica condominiale vale a sanare con effetti ex tunc l’operato dell'amministratore che abbia agito senza autorizzazione dell'assemblea, ed è idonea a paralizzare l'eccezione di inammissibilità della costituzione in giudizio.

La legittimazione attiva al ricorso contro il permesso di costrutire per conduttori ed eredi

Il locatario, in funzione dell'interesse alla conservazione e prosecuzione del rapporto locativo, e quindi di un interesse differenziato e qualificato alla verifica della legittimità della concessione e ora del permesso di costruire, è titolare di una posizione legittimante all'impugnazione, riveniente non solo dal contratto sebbene dalla disciplina legale che ne consente la risoluzione in presenza di specifici presupposti, tra i quali anche il rilascio del titolo edilizio.

L'impugnazione del procedimento d'esproprio da parte del livellario dell'area

Pur nella prefigurazione dei ricorrenti come livellari e/o enfiteuti, comportando tale posizione l’esercizio del diritto di godimento del fondo concesso dal proprietario, certamente l’attività espropriativa è per essi lesiva (oltre che per il proprietario) perché sottrae agli stessi il detto diritto, conseguendone la sussistenza dell’interesse all’impugnazione e con questo la posizione legittimante ad agire.

La legittimazione dell'organizzazione sindacale a ricorrere per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica

L'organizzazione sindacale tesa al miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e dei pensionati è legittimata a ricorrere avverso gli atti che negano l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Partecipazione al procedimento amministrativo sostanziale e legittimazione al ricorso

Dalla partecipazione al procedimento amministrativo sostanziale non scaturisce automaticamente la legittimazione processuale di tutti i soggetti che abbiano in concreto partecipato al procedimento, restando rimesso all'autorità giudiziaria il compito di verificare nel singolo caso se il soggetto interveniente abbia effettiva legittimazione processuale in quanto portatore di un interesse differenziato e qualificato.

Il proprietario dell'area deve dare prova del suo titolo per adire ricorso giurisdizionale

A fronte di una modifica, per quanto marginale, del tracciato dell'opera e dalla circostanza che gli appellati erano gli intestatati delle particelle catastali incise, non ha luogo interrogarsi sull’interesse dei medesimi: in quanto destinatari di una procedura ablatoria essi possono impugnare gli atti a quest’ultima relativi.

Legittimazione ad agire in caso di dubbio sul titolo di proprietà

Laddove il Comune, dopo aver riconosciuto stragiudizialmente il titolo di proprietà del privato, lo contesti il giudizio, il giudice, in caso di dubbio su tale questione di legittimazione attiva, non può dichiarare inammissibile il ricorso, ma deve sollecitare un’integrazione documentale in modo da consentire alla parte ricorrente di sciogliere il dubbio.

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