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Riparto della giurisdizione nelle controversie relative alla demanialità del bene o dell'area su cui sorge


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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Avvocato

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> DEMANIALITÀ DEL BENE

Di fronte alle valutazioni tecnico-discrezionali necessarie al fine di stabilire il carattere o meno di pertinenza demaniale marittima di un immobile non è ravvisabile una posizione di diritto soggettivo, bensì di mero interesse legittimo, con conseguente giurisdizione del giudice amministrativo.

Nel caso in cui la questione relativa alla demanialità del bene non costituisca oggetto diretto e principale della controversia, ma si atteggi esclusivamente come un presupposto per l'esercizio del potere discrezionale di autotutela dei beni demaniali da parte della P.A., con conseguente incidenza di tale potere su una posizione di interesse legittimo e non già di diritto soggettivo, deve affermarsi la giurisdizione del giudice amministrativo.

Nel caso in cui si contesti la dichiarata demanialità di un'area e si affermi che si tratti di proprietà privata, la posizione soggettiva tutelanda è, in ogni caso, una posizione di diritto soggettivo, consistente nell'affermazione della natura privatistica dell'area di cui si discute e nella rivendicazione della proprietà dell'area stessa, con conseguente assegnazione del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rsia alla giurisdizione ordinaria.

Spetta alla giurisdizione amministrativa la controversia la cui causa petendi non investe, in via principale, la natura demaniale del bene, bensì riguarda esclusivamente la legittimità di un provvedimento assunto in via di autotutela dall'ente territoriale.

L'accertamento sulla natura pubblica o privata di una strada o sull'uso pubblico della stessa non eccede l'ambito della giurisdizione del giudice amministrativo, dal momento che esso può sempre avvenire incidentalmente nell'ambito di un giudizio amministrativo, se tale elemento costituisce il presupposto per l'adozione di provvedimenti amministrativi in contestazione.

Ai fini del riparto di competenza fra giudice ordinario e tribunale regionale delle acque pubbliche, in caso di contestazioni che attengono ai limiti dell'alveo e/o alle sponde di corsi d'acqua pubblici, il criterio di discrimine sta nella necessità, o meno, di indagini tecniche per stabilire se l'area di terreno della cui natura pubblica si discute rientri nel demanio idrico fluviale o lacuale, senza che rilevi che la questione abbia carattere pregiudiziale, o meramente incidentale, o sia stata proposta in via di eccezione, in quanto solo ove non sia nece... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...siffatta indagine sussiste la competenza del giudice ordinario.

Quando si ponga direttamente o indirettamente in discussione la questione della proprietà di un immobile, sia che se ne debba accertare o negare la natura demaniale o, ancora, se ne contesti il potere dell'amministrazione di modificarla, la giurisdizione del giudice ordinario non può arrestarsi o venire limitata per il fatto che le doglianze del privato sono dirette essenzialmente a denunciare errori inerenti la non corretta delimitazione, sul piano sostanziale, tra area pubblica e privata, ad impugnare i relativi provvedimenti o ancora a denunciarne vizi procedurali per carenza o incompletezza dell'attività istruttoria ovvero vizi motivazionali o errori di valutazione.

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario quando si controverta sulla pretesa di un privato, il quale, contestando la natura demaniale di un'area da lui occupata, confinante con altra pubblica, impugni l'ordinanza della p.a., la quale gli ingiunga il rilascio del terreno.

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario allorquando la controversia concerna una ordinanza amministrativa di rilascio d'un immobile, sul presupposto della sua demanialità e ciò venga contes... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ivato oppure investa la proprietà di un immobile e sia necessario accertarne la natura demaniale, contestandosi il potere della p.a. di modificarla.

La controversia relativa all'accertamento della demanialità di un bene immobile spetta alla cognizione del giudice ordinario.

Spetta alla giurisdizione ordinaria la controversia il cui petitum sostanziale è rappresentato dall'accertamento della proprietà del bene controverso e del suo carattere demaniale che solo potrebbe giustificare l'ordinanza di sgombero ex art. 823 c.c. da parte dell'Amministrazione.

Sussiste la giurisdizione ordinaria laddove venga impugnato un provvedimento amministrativo adottato per lo sgombero dell'area che si assume demaniale.

Spetta alla giurisdizione ordinaria la controversia volta a negare che il bene oggetto dell'ordinanza di sgombero ex art. 823 c.c. abbia natura demaniale, poiché la "causa petendi" del ricorso viene, in sostanza, ad individuarsi nella negazione dell'esistenza del potere di provvedere in capo all'amministrazione, facendosi valere, al contempo, una posizione di diritto soggettivo.

L'azione con cui un privato chiede di accertare negativamente la demanialità del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...itivamente il proprio pieno e libero diritto di proprietà, al fine di contrastare l'ordine di rilascio del bene da parte dell'amministrazione, spetta alla cognizione del giudice ordinario.

Esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo e rientra in quella del giudice ordinario la controversia relativa all'impugnazione di un provvedimento di sgombero di un'area che si assume demaniale, allorché la parte ricorrente contesti la demanialità dell'area stessa ed affermi che il manufatto da eliminare sorge, invece, su un'area di proprietà comunale.

La controversia relativa all'acquisto da parte di un privato di un'area demaniale che abbia nel tempo perso i requisiti di demanialità appartiene alla giurisdizione ordinaria.

Rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative all'impugnazione di provvedimenti amministrativi allorché la parte ricorrente contesti la demanialità dell'area stessa senza censurare i vizi dell'atto amministrativo ma limitandosi all'indagine sulla titolarità dell'area.

Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, la controversia relativa all'impugnazione di un provvedimento di sgombero di un'area che si assume dem... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...orché la parte ricorrente contesti la demanialità dell'area stessa ed affermi che il manufatto da eliminare sorge, invece, su un'area di proprietà privata.

Ove un privato agisca nei confronti di un Comune al fine di sentir accertare l'avvenuto acquisto per usucapione della proprietà di un fondo, ed il convenuto eccepisca l'inclusione del bene nel demanio soggetto ad uso civico, la relativa controversia, esigendo la soluzione, in via principale, e non meramente incidentale, della questione della demanialità del bene medesimo, esula dalla giurisdizione del giudice ordinario e spetta alla cognizione del Commissario Regionale per la liquidazione degli usi civici ai sensi della L. 16 giugno 1927, n. 1766, art. 29.

Esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo, rientrando in quella del giudice ordinario, la controversia relativa all'impugnazione di un provvedimento di sgombero di un'area che si assume demaniale, allorché la parte ricorrente contesti la demanialità dell'area stessa ed affermi che il manufatto da eliminare sorge, invece, su un'area di proprietà privata.

Spetta alla cognizione del giudice ordinario la controversia azionata dal privato che insorge avverso un ordine ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di immobile, emanato dalla pubblica autorità sul presupposto della sua appartenenza al demanio, al fine di sentir negare la demanialità del bene ed accertare il proprio pieno e libero diritto di proprietà.

Poiché la risoluzione della questione circa l'appartenenza del bene al demanio idrico, deve presentarsi, ai fini dello spostamento della competenza in favore del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche, come necessario ed indefettibile presupposto per decidere sulla causa principale, si ritiene che resti alla competenza del Tribunale ordinario la decisione sull'azione di spoglio, non avendo la questione circa la demanialità del bene alcuna rilevanza sulla sua definizione.

La controversia tra privato e pubblica amministrazione concernente la proprietà di un immobile, sia quando se ne debba accertare la natura demaniale, sia quando si contesti il potere dell'amministrazione di modificarla, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario.

È devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia nella quale un privato, contestando la natura demaniale di un'area da lui occupata, impugna atti con i quali si pone in dubbio il titolo della sua occupazione.

[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ene alla giurisdizione ordinaria la controversia in cui una parrocchia chiede l'accertamento, in proprio favore, della proprietà di una chiesa sulla quale un comune rivendica il medesimo diritto.

La controversia tra privato e P.A. concernente la proprietà di un immobile, sia quando se ne debba accertare la natura demaniale, sia quando si contesti il potere dell'amministrazione di modificarla, è devoluta alla giurisdizione del G.O., a nulla rilevando che le doglianze del privato siano dirette ad impugnare i relativi provvedimenti, oppure a denunciarne i vizi procedurali per carenza o incompletezza dell'attività istruttoria o errori di valutazione.

In caso di diniego di concessione demaniale disposto perché l'area appartiene a terzi, l'accertamento del carattere demaniale o meno dell'area, lungi dal rappresentare una questione incidentale o un mero antecedente logico della decisione, rappresenta l'ubi consistam sostanziale, sul quale si innesta il potere esercitato dall'amministrazione, ed è sottratto alla cognitio dell'adìto Giudice amministrativo.

Rientrano nella giurisdizione del G.O. le controversie relative all'impugnazione di provvedimenti amministrativi allorché la parte ric... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...testi la demanialità dell'area stessa in quanto non investano vizi dell'atto amministrativo, ma si esauriscano nell'indagine sulla titolarità della proprietà e, quindi, rivolte alla tutela di posizioni di diritto soggettivo.

Appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative all'impugnazione di provvedimenti amministrativi allorché la parte ricorrente contesti la demanialità dell'area stessa, esaurendosi l'indagine sulla titolarità della proprietà e non investendo i vizi dell'atto amministrativo.

La controversia avente per oggetto l'accertamento della proprietà delle opere e delle infrastrutture eseguite dalla società che gestisce un aeroporto sui terreni tutti concessi in superficie dallo Stato, interessanti gli aeroporti e utilizzate per assicurare i servizi di assistenza al volo rientra nella giurisdizione del G.O..

La controversia vertente su una domanda, proposta contro una P.A., di accertamento dell'usucapione e della demanialità di beni, ai sensi degli artt. 822 e 824 c.c. compete alla giurisdizione del G.O. e non del G.A., non postulando la presenza in causa della P.A. come Autorità, né implicando una verifica sulla ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...agrave; di atti amministrativi.

È devoluta alla giurisdizione del G.O. la cognizione delle domande di accertamento dei confini tra un terreno privato ed aree demaniali, o comunque di proprietà pubblica, proposte nei confronti della P.A., a prescindere dai vizi dei vari atti amministrativi adottati dalla P.A. e alle pronunce richieste su di essi.

Ove il privato, al di fuori dei casi di giurisdizione esclusiva, deduca la lesione di un diritto dominicale in relazione ad un rapporto nel quale alla P.A. non è attribuito dalla legge alcun potere autoritativo né alcuna discrezionalità, la controversia è devoluta alla giurisdizione del G.O..

Non può che appartenere al giudice amministrativo la giurisdizione sulla controversia in cui la questione della natura demaniale dei beni costituisca non già l'oggetto principale della domanda azionata, che in effetti radicherebbe la giurisdizione del giudice ordinario, bensì un mero antecedente logico-giuridico da accertare in via incidentale al fine di apprezzare la fondatezza dei motivi di legittimità dedotti avverso l'atto concessorio gravato.

La questione della proprietà privata di un'area introdotta nel giudi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...trativo, quale questione incidentale, in ragione dello specifico motivo di ricorso con cui si assume l'illegittimità dell'atto poiché basato sull'erroneo presupposto della demanialità dell'area, quindi in definitiva con travisamento dei fatti, essendo questione introdotta al solo scopo di contestare la fondatezza dell'atto impugnato, ben può essere esaminata dal giudice amministrativo incidenter tantum senza che, in ragione di essa, si innesti nel processo in via principale una questione in ordine alla proprietà dell'area.

La contestazione dell'esistenza della proprietà demaniale e conseguentemente l'affermazione del diritto dominicale del privato rientrano nella cognizione del giudice ordinario.

L'accertamento della demanialità di cui agli artt. 822 e 824 c.c. compete, al pari di quello relativo all'usucapione e diversamente da quello della demanialità civica, al giudice ordinario, perché non postula la presenza in causa dell'Amministrazione come Autorità, né implica nessuna verifica sulla legittimità o meno di atti amministrativi.

Nel caso in cui la P.A. emetta ordinanza di rilascio di un immobile sul presupposto della sua appartenenza al demanio ed ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...occupante insorga avverso tale ordinanza al fine di sentir negare la demanialità del bene ed accertare il proprio pieno e libero diritto di proprietà, la relativa controversia spetta alla cognizione del giudice ordinario, in quanto non investe vizi dell'atto amministrativo, ma si esaurisce nell'indagine sulla titolarità della proprietà e, quindi, è rivolta alla tutela di posizioni di diritto soggettivo.

L'accertamento della demanialità di una tomba appartiene alla giurisdizione del G.O..

Nel caso in cui il destinatario dell'ingiunzione di sgombero contesti la demanialità del bene, la controversia appartiene alla giurisdizione del G.O..

La controversia relativa all'accertamento dell'avvenuto passaggio di proprietà di un bene demaniale per effetto di una transazione appartiene alla giurisdizione del G.O..

Nella controversia relativa all'impugnazione di ordine di sgombero di area demaniale, il G.A. può conoscere incidentalmente delle questioni relative alla proprietà dell'area, sempre se queste vengano introdotte al solo scopo di contestare la fondatezza dell'atto impugnato.

In caso di provvedimenti adottati sul presupposto della appartene... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nio dei beni costituenti oggetto, la cognizione spetta al G.O., qualora parte ricorrente contesti la demanialità del bene, sostenendo l'esistenza del proprio diritto di proprietà su detti beni; va affermata invece la giurisdizione del G.A. tutte le volte in cui parte ricorrente si limiti a dedurre la sussistenza di vizi propri dell'atto amministrativo.

Qualora la P.A. emetta ordinanza di rilascio di un immobile sul presupposto della sua appartenenza al demanio ed il privato occupante insorga avverso tale ordinanza, al fine di sentir negare la demanialità del bene ed accertare il proprio pieno e libero diritto di proprietà, la relativa controversia spetta alla cognizione del giudice ordinario, in quanto non investe vizi dell'atto amministrativo, ma si esaurisce nell'indagine sulla titolarità della proprietà e, quindi, è rivolta alla tutela di posizioni di diritto soggettivo.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> DEMANIALITÀ DEL BENE --> CONFINE DEMANIO MARITTIMO PROPRIETÀ PRIVATE

Rientra nell'ambito della giurisdizione ordinaria la controversia sorta a seguito della delimitazione di una determinata area, con la variazione di intestazione catastale di taluni i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...à intestati ai privati e ricadenti nell'area demaniale marittima di un Comune.

Gli atti amministrativi di cui all'art. 32 del codice della navigazione non possono avere carattere costitutivo o modificativo di diritti, così come non implicano esercizio di discrezionalità amministrativa, dovendo limitarsi ad accertare l'estensione del demanio marittimo e - di riflesso - i limiti della confinante area di proprietà privata. L'eventuale lesione del diritto soggettivo relativo a quest'ultima, pertanto, non può che rientrare nella cognizione dell'autorità giudiziaria ordinaria.

La controversia in cui si presuppone l'accertamento dei confini tra area privata e area demaniale marittima va devoluta al giudice ordinario, trattandosi di attività ricompresa nella sua giurisdizione.

Spetta al giudice ordinario la giurisdizione su domande di accertamento dei confini tra un terreno privato ed aree demaniali, o comunque di proprietà pubblica, proposte nei confronti della P.A., avendo tali domande per oggetto la verifica dell'esistenza ed estensione di un diritto soggettivo -il diritto di proprietà- dell'attore in contrapposizione al diritto di proprietà dello Stato o di altro ente p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... />
Il procedimento di delimitazione delle aree demaniali marittime, previsto e disciplinato dall'art. 32 del codice della navigazione, rappresenta una ipotesi speciale dell'azione di regolamento di confini di cui all'art. 950 del codice civile; oggetto del procedimento (il cui presupposto è costituito da una obiettiva incertezza in ordine alla demanialità del bene è, quindi, la titolarità del diritto di proprietà in ordine alle aree interessate, con la conseguenza che la controversia rientra nell'ambito della giurisdizione ordinaria.

Le controversie di cui all'art. 32 cod. nav. relative alla delimitazione del demanio rispetto alla proprietà privata rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario atteso che la pubblica amministrazione non esercita un potere autoritativo costitutivo ma si limita all'accertamento dell'esatto confine demaniale che, pur svolgendosi con le forme del procedimento amministrativo, non comporta la spendita di una potestà amministrativa discrezionale ed è inidonea a degradare il diritto di proprietà privata in interesse legittimo.

Le controversie di cui all'art. 32 cod. nav. rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.

La tutela... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rtata demanialità del bene ex art. 32 cod. nav. è conseguibile esclusivamente dinanzi all'A.G.O., abilitata alla disapplicazione dell'atto amministrativo illegittimo, senza che rilevi in contrario la potestà di annullamento che il quarto comma di detta norma indica come propria del Ministro della marina mercantile.

L'atto di delimitazione previsto dall'art. 32 cod. nav. si pone in funzione di mero accertamento in sede amministrativa dei confini del demanio marittimo rispetto alle proprietà private, con esclusione quindi di un potere discrezionale della P.A., permanendo la posizione giuridica del proprietario in termini di diritto soggettivo; ne consegue che la relativa tutela, per la contestazione dell'accertata demanialità del bene, è conseguibile esclusivamente dinanzi al G.O., abilitata alla disapplicazione dell'atto amministrativo illegittimo, senza che rilevi in contrario la potestà di annullamento che il comma 4 di detta norma indica come propria del Ministero della marina mercantile.

In materia di delimitazione del demanio rispetto alla proprietà privata, la P.A. non esercita un potere autoritativo costitutivo, ma si limita ad accertare l'esatto confine demaniale. Siffatto accertamento, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dosi con le forme del procedimento amministrativo, ha carattere vincolato, non comporta la spendita di potere amministrativo discrezionale ed è inidoneo a degradare il diritto di proprietà privata in interesse legittimo, trattandosi, per l'appunto, di un atto di accertamento e non di un atto ablatorio, da qualificare come autotutela privatistica speciale e non come attività provvedimentale discrezionale. Pertanto, secondo l'ordinario criterio di riparto di giurisdizione fondato sulla distinzione tra diritto soggettivi e interessi legittimi, le controversie di cui all'art. 32 cod. nav., rientrano nella giurisdizione del G.O..

Con riferimento alla giurisdizione sul provvedimento di delimitazione di cui all'art. 32 cod. nav., non può invocarsi il criterio della c.d. «doppia tutela», secondo il quale in materia di demanio marittimo sussisterebbe la giurisdizione del G.A. per le violazioni di carattere meramente procedimentale che vadano ad incidere su situazioni di interesse legittimo dell'interessato, e quella del G.O. per le pretese che trovino fondamento nel diritto di proprietà delle aree coinvolte dal procedimento amministrativo di delimitazione, poiché tale atto ha natura meramente dichiarativa e non costitut... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vvedimento finale.

L'atto di delimitazione di cui all'art. 32 cod. nav. si configura come proiezione specifica della normale azione di regolamento dei confini di cui all'art. 950 c.c., con conseguente possibilità del privato di invocare la propria posizione soggettiva innanzi al G.O., abilitato alla disapplicazione dell'atto amministrativo, stante la permanenza, a dispetto dell'intervenuta delimitazione, della situazione giuridica del proprietario in termini di diritto soggettivo, con conseguente esperibilità della relativa tutela esclusivamente dinanzi al G.O., in difetto di una norma attributiva al G.A. di giurisdizione esclusiva.

La funzione prettamente strumentale delle contestazioni di carattere procedimentale rivolte alla delimitazione operata ai sensi dell'art. 32 cod. nav. non viene meno per la circostanza che esse siano isolatamente proposte, ben lasciando esse trasparire la reale posta in gioco, relativa a diritto soggettivo: la giurisdizione, di conseguenza, è del G.O. anche in questo caso.

Spetta al G.O. la cognizione sulle domande di accertamento dei confini tra un terreno privato ed aree demaniali, o comunque di proprietà pubblica, proposte nei confronti della P.A. poiché tali domande ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...getto la verifica dell'esistenza e dell'estensione del diritto soggettivo di proprietà in capo all'attore, in contrapposizione al diritto di proprietà dello Stato o di altro ente pubblico.

Le controversie sull'accertamento dei confini tra aree demaniali è rimessa alla giurisdizione del G.O. anche qualora i confini vengano contestati da amministrazioni pubbliche per rivendicare la propria competenza su alcuni di essi, che si asserisce siano malamente attribuiti ad una categoria anziché ad un'altra del demanio, poiché in tale caso non vengono in rilievo atti autoritativi incidenti su interessi legittimi, ma atti a carattere paritetico, che non effettuano bilanciamenti tra interessi pubblici e privati contrapposti ma accertamenti vincolati alle risultanze istruttorie che definiscono i limiti delle rispettive competenze e diritti su beni pubblici.

Appartiene alla giurisdizione del G.O. la controversia in cui il privato, pur impugnando l'ordinanza di sgombero adottata ai sensi dell'art. 54 cod. nav., metta in discussione la proprietà demaniale della porzione occupata, asserendo che essa è di proprietà privata e non faccia questione del corretto uso di un potere discrezionale da parte della P.A..
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... Nel caso in cui vengano proposte censure riguardanti sia l'assetto dominicale, sia l'eventuale violazione di regole del procedimento (di delimitazione dei confini ai sensi dell'art. 32 cod. nav.), l'individuazione del giudice avente giurisdizione, anche a volere ammettere l'esistenza di un sistema a (c.d.) doppia tutela, deve avere comunque riguardo all'effettivo e maggior interesse del ricorrente.

Le controversie di cui all'art. 32 c. nav. rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.

Concluso il procedimento di delimitazione del demanio marittimo, qualora gli interessati non intendono accettare il provvedimento ministeriale e diano origine ad una controversia in sede giurisdizionale, questa continua ad avere per oggetto il diritto soggettivo di proprietà dei beni, la cui demanialità è in contestazione e perciò rientra nella giurisdizione del G.O., a prescindere dai vizi, gli errori e le violazioni sostanziali o procedurali in cui sia incorsa la P.A..

Qualora, con riferimento al provvedimento di delimitazione ex art. 32 cod. nav., il privato non si dolga della lesione del suo diritto soggettivo di proprietà da parte della P.A., né contesti la natura demaniale del bene e/o il potere de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...agrave; marittima di delimitarne-modificarne i confini, ma deduca unicamente vizi del procedimento di delimitazione, la giurisdizione è del G.A.; negli casi, invece, in cui si ponga direttamente o indirettamente, la questione della proprietà dell'immobile, sia che se ne debba accertare o negare la natura demaniale o ancora, se ne contesti in radice il potere dell'amministrazione di modificarla sussiste la giurisdizione del G.O., a prescindere dalle doglianze del privato.

Le controversie di cui all'art. 32 cod. nav. rientrano nella giurisdizione del G.O.

Con riferimento ai provvedimenti di delimitazione tra l'area demaniale e la proprietà privata, la giurisdizione spetta al G.O. quando si contesti l'esistenza di proprietà demaniale e, quindi, il potere in sé, mentre spetta al G.A. quando invece ci si dolga di aspetti procedimentali (mancata convocazione, mancata partecipazione), visto che si censura la normativa di azione delimitante il potere.

Il riparto di giurisdizione in ordine alle controversie sull'esatta determinazione del confine tra demanio marittimo e aree di proprietà privata segue la regola della "doppia tutela": quando si intende contestare l'esistenza della propriet&agra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...le e quindi il potere in sé, la cognizione appartiene al G.O., che potrà eventualmente disapplicare il procedimento che illegittimamente ha decretato la demanialità delle aree, mentre, ove si contestino esclusivamente aspetti procedimentali, la giurisdizione resta incardinata davanti al G.A..

In una controversia sull'esatta determinazione del confine tra demanio marittimo e proprietà privata, ove il ricorrente, tramite censure di carattere procedimentale, contesti l'appartenenza delle aree alle categorie di beni che, secondo il Codice della Navigazione, rientrano nella nozione di bene demaniale marittimo, la giurisdizione è del G.O..

La controversia sull'esatta determinazione del confine tra demanio marittimo e aree di proprietà privata, quantunque sia adottato un provvedimento ex art. 32 cod. nav., è di cognizione del G.O..

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> DEMANIALITÀ DEL BENE --> INSERIMENTO ELENCO ART. 58 D.L. 112/2008

Appartiene alla giurisdizione del G.O. la controversia in cui il privato contesti l'inserimento di un bene nel piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e la vendita dello stesso ai sensi del d.l. 112/2008 deducendo ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ene sarebbe di sua proprietà per effetto di usucapione.

La controversia concernente l'inserimento di un bene nell'elenco degli immobili di proprietà comunale suscettibile di alienazione e/o valorizzazione ex art. 58 d.l. 112/2008 spetta alla cognizione del G.O., qualora il ricorrente deduca che il bene è di sua proprietà o di proprietà di altro ente pubblico.



 
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