Occupazione per pubblica utilità di un bene sottoposto a sequestro giudiziario

La sottoposizione dell’area a sequestro preventivo penale (per la presenza di una discarica non autorizzata di rifiuti speciali), è vincolo contingente di indisponibilità, che non elide l’interesse del privato alla conservazione delle sue facoltà dominicali sull’area medesima occupata dalla p.a.

L’immissione in possesso ai sensi dell’art. 22 del d.P.R. 327/01, non implica necessariamente un’attività di apprensione materiale della res esproprianda, potendosi realizzare anche se permane la disponibilità del bene in capo a chi in precedenza l’aveva. In tal caso l’ente beneficiario dell’espropriazione si attribuisce gli effetti giuridici dell’immissione in possesso – indisponibilità del bene da par... _OMISSIS_ ... - mediante la mera rilevazione dello stato di consistenza. Posto allora che il sequestro preventivo incide sulla disponibilità materiale del corpo del reato, l’Ente che non compie alcuna attività materiale sulla res esproprianda sottoposta a sequestro, acquisendone il possesso solo animo, non incorre nel reato di violazione di sigilli, la cui condotta tipica è invece costituita dall’azione fisica di modificazione di una cosa materiale.

La supposta incompatibilità tra la procedura di esproprio e la vicenda del sequestro giudiziario non può assurgere a motivo d'illegittimità degli atti di immissione in possesso; da un lato essi sono meramente esecutivi e consequenziali degli atti che hanno davvero determinato l’effetto ablatorio; dall’al... _OMISSIS_ ...disponibilità o le difficoltà di tipo materiale o giuridico non sono in grado di determinare i vizi degli atti considerati.

Il sequestro giudiziario del bene di cui è stata effettuata l'immissione in possesso è questione di cui dovrà essere, eventualmente, investito il giudice del sequestro, ma che non tocca in alcun modo il piano della legittimità di atti amministrativi.

Legittima l’occupazione di bene sottoposto a sequestro penale, qualora l’immissione in possesso intervenga in epoca successiva al dissequestro del bene che pertanto deve ritenersi, a quella data, libero e disponibile.