Il potere discrezionale della P.A. nel valutare il rilascio delle concessioni demaniali

PROCEDURA - DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. - NELLA CONCESSIONE DI BENI DEMANIALI

L'amministrazione dispone del più ampio potere discrezionale circa le modalità di affidamento in concessione dei beni demaniali (salve espresse disposizioni di legge che limitino tale discrezionalità) e, in questo senso, la procedura ad evidenza pubblica costituisce la modalità ordinaria (non essendo nemmeno ammissibile una concessione perpetua di un bene demaniale al medesimo soggetto privato).

L'Amministrazione dispone di ampia discrezionalità quando si tratta di concedere al privato l'uso esclusivo di suolo pubblico che viene distolto dalla sua funzione pubblica.

L'Amministrazione dispone di un potere discrezionale di valutare l'accoglimento delle richieste di occupaz... _OMISSIS_ ...tutela del patrimonio culturale, profili, tutti, che non possono essere pregiudicati dalla sottrazione dell'area alla sua funzione pubblica.

La scelta di costituire un diritto d'uso del bene demaniale, entro determinati limiti di spazio e di tempo, nonché per determinate opere o facoltà, è connotata da ampia discrezionalità, essendo rimessa, in particolare, all'amministrazione marittima la valutazione tra quale dei possibili usi del bene demaniale sia più proficuo e conforme agli interessi della collettività, secondo una valutazione non sindacabile in sede giurisdizionale se non in caso di scelta irrazionale o contraddittoria o basata su erronei o travisati presupposti di fatto.

Il rilascio di provvedimenti concessori su aree del demanio marittimo spetta alla valutazi... _OMISSIS_ ...lla libera fruizione collettiva e la destinazione all'uso speciale e riservato.

La declaratoria di decadenza disciplinata dall'art. 47, lettera f) cod. nav. non è una conseguenza obbligata una volta accertata una delle elencate violazioni: di tanto persuade il dato testuale, secondo cui l'Amministrazione "può" dichiarare la decadenza, che è indicativo di un potere discrezionale puro, o in senso ampio, implicante valutazioni di opportunità presupponenti un contemperamento di interessi (pubblici e privati coinvolti) non sindacabile in sede giurisdizionale se non per eccesso di potere dipendente da manifesta contraddittorietà, illogicità, irragionevolezza o sproporzionalità della decisione.

Il principio cardine in materia di concessioni demaniali è che la decisione spett... _OMISSIS_ ...lasciarlo alla libera fruizione collettiva.

A seguito di istanza di concessione demaniale marittima, all'amministrazione è riconosciuta ampia discrezionalità in ordine all'individuazione dell'utilizzo del bene il quale risponda al più rilevante interesse pubblico, anche nell'ottica della sua più proficua utilizzazione.

Non rileva in senso ostativo all'esercizio da parte dell'Amministrazione del suo potere di scegliere la destinazione del bene demaniale la circostanza che lo stesso sia stato precedentemente affidato a privati: non vi è dubbio, infatti, che alla scadenza della concessione o quando comunque l'area torni nella sua disponibilità, l'Amministrazione possa rinnovare la valutazione dell'interesse pubblico e ritenere preferibile destinare il bene al libero uso ... _OMISSIS_ ...ra come un'attività discrezionale e non certamente vincolata, e solo qualora venga scelta come modalità di gestione dell'ente locale è, in via generale, necessaria una procedura comparativa, soprattutto nelle ipotesi in cui, attraverso la concessione, si fornisca un'occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato.

L'Autorità marittima gode, nell'esercizio delle funzioni amministrative di gestione del demanio marittimo attribuitele dagli artt. 30 e 36 del codice della navigazione, di un potere ampiamente discrezionale in ordine alla valutazione ed alla scelta di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti più proficuo e conforme all'interesse della collettività. La giustificazione dell'ampiezza del potere in questione, altresì caratterizzato da forti connotat... _OMISSIS_ ...la sua fruibilità da parte della generalità dei consociati, ma anche (soprattutto in ambito portuale) alla sicurezza della navigazione.

Il principio cardine in materia di concessioni demaniali è che la decisione spettante all'ente locale in ordine al rilascio di tali titoli ha natura ampiamente discrezionale, competendo quindi solo al Comune di stabilire se attribuire il bene in uso al privato richiedente, ovvero lasciarlo alla libera fruizione collettiva.

A seguito di istanza di concessione demaniale marittima, all'Amministrazione è riconosciuta ampia discrezionalità in ordine all'individuazione dell'utilizzo del bene il quale risponda al più rilevante interesse pubblico, anche nell'ottica della sua più proficua utilizzazione. In relazione alla scelta di costituire ... _OMISSIS_ ...zione tra quale dei possibili usi del bene demaniale sia più proficuo e conforme agli interessi della collettività, secondo una valutazione non sindacabile in sede giurisdizionale se non in caso di scelta irrazionale o contraddittoria o basata su erronei o travisati presupposti di fatto.

Attesa la natura spiccatamente fiduciaria del provvedimento di concessione, il suo rilascio, come, a maggior ragione, la sua "riattivazione" in caso di precedente decadenza disposta all'esito di un'informativa antimafia, sono entrambi oggetto di scelte e valutazioni altamente discrezionali, rispetto alle quali il sindacato esercitabile in sede di legittimità è limitato ai profili estrinseci.

In materia di concessione di suolo pubblico, il richiedente la concessione non vanta alcun in... _OMISSIS_ ...rito.

Il provvedimento di concessione di suolo pubblico è atto discrezionale perché la valutazione di sottrarre il bene all'uso pubblico comporta un delicato contemperamento tra l'interesse economico e commerciale del singolo richiedente rispetto all'interesse pubblico e a quello della generalità degli utenti; ne deriva che il sindacato del giudice amministrativo è limitato alle sole ipotesi di manifesta illogicità e obiettiva irragionevolezza.

Non vi è dubbio che la c.d. concessione suppletiva sia provvedimento discrezionale. Tuttavia, pur condividendo tale carattere con la concessione tout court, le modalità di esercizio della discrezionalità sono affatto differenti. La scelta di costituire un diritto d'uso del bene demaniale mediante nuova concessione, entro determ... _OMISSIS_ ...arsi mediante indizione della pubblica gara.

Quando la Pubblica Amministrazione indice la procedura comparativa di cui all'articolo 37 del codice della navigazione ha un'ampia discrezionalità in ordine all'individuazione dell'utilizzo del bene rispondente al più rilevante interesse pubblico, anche nell'ottica della sua più proficua utilizzazione.

Principio cardine in materia di concessioni demaniali è che la decisione spettante all'ente locale in ordine al rilascio di tali titoli ha natura ampiamente discrezionale, competendo quindi solo al Comune di stabilire se attribuire il bene in uso al privato richiedente, ovvero lasciarlo alla libera fruizione collettiva.

A seguito di istanza di concessione demaniale marittima, all'amministrazione è riconosciuta amp... _OMISSIS_ ...essione di spazi pubblici, comportando un utilizzo a fini privati di aree o locali che vengono così sottratti all'uso comune, è espressione di una potestà ampiamente discrezionale, sia nell'an, sia nella definizione di tempi, modi e condizioni dell'occupazione.

Gli atti che regolano la circolazione stradale e l'apposizione della segnaletica stradale sono contrassegnati da discrezionalità tecnica, ossia da un apprezzamento di merito sulla scorta del quale gli organi deputati, alla luce delle cognizioni tecniche possedute, dettano regole per il traffico e la sosta/fermata, esaminando le caratteristiche della strada per stabilire le condizioni di sicurezza per la circolazione dei veicoli.

L'art. 36, comma 1 Cod. della Navigazione configura un potere ampiamente di... _OMISSIS_ ...incipio cardine in materia di concessioni demaniali è che la decisione spettante all'ente locale in ordine al rilascio di tali titoli ha natura ampiamente discrezionale, competendo quindi solo al Comune di stabilire se attribuire il bene in uso al privato richiedente, ovvero lasciarlo alla libera fruizione collettiva.

A seguito di istanza di concessione demaniale marittima, all'Amministrazione è riconosciuta ampia discrezionalità in ordine all'individuazione dell'utilizzo del bene il quale risponda al più rilevante interesse pubblico, anche nell'ottica della sua più proficua utilizzazione.

In relazione alla scelta di costituire un diritto d'uso del bene demaniale mediante nuova concessione, entro determinati limiti di spazio e di tempo, nonché per determinate opere ... _OMISSIS_ ...non sindacabile in sede giurisdizionale se non in caso di scelta irrazionale o contraddittoria o basata su erronei o travisati presupposti di fatto.

Il principio cardine in materia di concessioni demaniali è che la relativa decisione in ordine al rilascio di tali titoli ha natura ampiamente discrezionale in vista del perseguimento dell'interesse pubblico ad un proficuo utilizzo del bene, non sindacabile in sede giurisdizionale se non in caso di scelta irrazionale o contraddittoria o basata su erronei o travisati presupposti di fatto.

Attesa la natura spiccatamente fiduciaria del provvedimento di concessione che si fonda sull' "intuitus personae", il suo rilascio, come, a maggior ragione, la sua revoca, in linea di principio, sono oggetto di scelte e valutazioni altam... _OMISSIS_ ...crezionalità valutativa della P.a. riguardo al diniego o limitazioni, della concessione di suolo pubblico è suscettibile di sindacato giurisdizionale solo in presenza di manifesta incongruità o illogicità.

L'occupazione di suolo pubblico comportando un utilizzo a fine privati di spazi pubblici sottratti all'uso comune involge da parte dell'amministrazione un'ampia ed estesa discrezionalità, posto che i suoi compiti non si risolvono nella mera scelta delle aree da occupare -ma anche nella scelta della dimensione, dei tempi e dei modi dell'occupazione, nonché nella previsione delle restrizioni e delle forme di contemperamento ritenute opportune dal punto di vista viabilistico, urbanistico, architettonico, paesaggistico, al fine di bilanciare la pluralità di interessi coinvolti.
... _OMISSIS_ ... conto degli esiti dell'istruttoria e motivare sugli aspetti su evidenziati o su altri, ritenuti pertinenti dall'amministrazione, al fine di consentire il sindacato giurisdizionale del provvedimento (negativo o positivo), sia pure nei limiti della manifesta irrazionalità o erroneità dei presupposti.

L'amministrazione ha un ampio potere discrezionale in ordine alla scelta di quale sia l'uso del bene demaniale più proficuo e maggiormente rispondente all'interesse pubblico, ma, a fronte di un'istanza del privato volta ad ottenere il rilascio di una concessione, è tenuta a esplicitare e motivare le ragioni specifiche e concrete dell'eventuale diniego.

In materia di concessioni demaniali, la decisione spettante all'ente procedente in ordine al rilascio di tali titoli ha ... _OMISSIS_ ...ito di istanza di concessione demaniale marittima, all'Amministrazione è riconosciuta ampia discrezionalità in ordine all'individuazione dell'utilizzo del bene il quale risponda al più rilevante interesse pubblico, anche nell'ottica della sua più proficua utilizzazione.

In materia di concessioni demaniali l'Autorità competente gode di ampia discrezionalità nella valutazione dell'interesse pubblico in ragione del fatto che l'uso particolare del bene si configura come eccezionale e può essere autorizzato quando l'interesse del privato coincida con l'interesse pubblico alla migliore fruizione dell'area.

Il principio cardine in materia di concessioni demaniali è che la decisione spettante all'ente in ordine al rilascio di tali titoli ha natura ampiamente discrezionale.|... _OMISSIS_ ... è rimessa all'amministrazione marittima la valutazione tra quale dei possibili usi del bene demaniale sia più proficuo e conforme agli interessi della collettività, secondo una valutazione non sindacabile in sede giurisdizionale se non in caso di scelta irrazionale o contraddittoria o basata su erronei o travisati presupposti di fatto.

Il diniego della domanda di concessione demaniale costituisce legittima espressione del potere ampiamente discrezionale spettante all'Amministrazione marittima in materia, in tutte le ipotesi in cui quest'ultima ravvisi la sussistenza di un interesse pubblico militante in senso contrario al rilascio, purché la decisione negativa venga motivata adducendo elementi concreti ritenuti, all'esito di apposito accertamento istruttorio, ostativi all'invoc... _OMISSIS_ ...ella comparazione tra l'interesse pubblico perseguito e quello privato avuto di mira dell'istante, la concessione avvenga comunque nel perseguimento di un preminente pubblico interesse e che non si risolva nella lesione di altri pubblici interessi.

La pronuncia di decadenza della concessione demaniale ex art. 47 cod. nav. postula l'esercizio di un potere discrezionale.

Quando l'amministrazione indice la particolare procedura comparativa di cui all'art. 37, cod. nav., ha un'ampia discrezionalità in ordine all'individuazione dell'utilizzo del bene il quale risponda al più rilevante interesse pubblico, anche nell'ottica della sua più proficua utilizzazione. In base a generali principi, le valutazioni compiute dall'amministrazione in sede di predeterminazione dei criteri ... _OMISSIS_ ...à manifesta.

L'art. 36 cod. nav. configura un potere ampiamente discrezionale, come tale limitatamente sindacabile da parte del giudice amministrativo.

Il diniego di concessione dell'uso di un bene demaniale, ai sensi dell'art. 36 del Codice della Navigazione, costituisce legittima espressione del potere ampiamente discrezionale spettante all'Amministrazione in tutte le ipotesi in cui quest'ultima ravvisi la sussistenza di un interesse pubblico contrario al rilascio, purché la decisione negativa venga motivata adducendo elementi concreti ritenuti, all'esito di apposito accertamento istruttorio, ostativi all'invocato uso particolare del bene pubblico e l'esercizio di tale potere è sindacabile da parte del giudice amministrativo sotto il profilo della logicità e congrue... _OMISSIS_ ...ale in ordine alla valutazione ed alla scelta di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti più proficuo e conforme all'interesse della collettività. La giustificazione dell'ampiezza del potere in questione, altresì caratterizzato da forti connotati di discrezionalità tecnica, è facilmente individuabile nella natura primaria degli interessi pubblici da tutelare.

In materia di occupazione di suolo pubblico, l'amministrazione è chiamata ad esercitare, nel contemperamento degli interessi pubblici e privati coinvolti, un'ampia discrezionalità che non si esaurisce nell'individuazione delle aree da occupare, ma riguarda anche la dimensione, i tempi, i modi dell'occupazione, nonché le eventuali restrizioni ritenute, di volta in volta, opportune per esigenze urbanistiche... _OMISSIS_ ...zione dell'utilizzo del bene che risponda al ...

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi di pronunce giudiziali estratte da un nostro codice o repertorio, nel quale le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle pronunce a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto). Possono essere presenti sintesi ripetitive o similari, derivanti da pronunce di contenuto ripetitivo o similare. 

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