Successione, subentro e subingresso nell'ambito della concessione demaniale marittima

DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - CESSAZIONE DEL RAPPORTO - SUCCESSIONE, SUBENTRO E SUBINGRESSO

L'istituto del silenzio assenso non si applica ai procedimenti di natura concessoria, configurando una sorta di fenomeno derivativo, rispetto al quale non opera il silenzio assenso, occorrendo, invece, un provvedimento espresso in funzione di controllo circa la qualificazione e l'idoneità del subentrante. Va, quindi, esclusa l'operatività del silenzio assenso ai fini del subentro nella concessione demaniale, occorrendo invece un provvedimento espresso.

Un soggetto terzo non può subentrare in una concessione demaniale marittima ovvero in parte di essa senza la preventiva autorizzazione dell'autorità concedente.... _OMISSIS_ ...e poiché spetta all'amministrazione verificare se il predetto subentro continui ad assicurare l'interesse pubblico che giustifica costantemente l'attività concessoria di beni demaniali, la quale non può dar luogo ad una mera disponibilità individuale del bene pubblico, non connotata da un preciso titolo giustificativo che la renda meritevole di pervenire alla sottrazione del bene stesso al libero uso della collettività.

Qualsiasi mutamento di titolarità, incluso quello derivante dalla cessione a terzi di una delle attività assentite, è privo di effetti se non autorizzato e trasfuso nella necessaria variazione della concessione demaniale e dà luogo, peraltro, ad uno dei presupposti in forza dei quali può essere pronunciata la decadenza del concessionario dal titolo.

In... _OMISSIS_ ...la di cui all'art. 46 cod. nav. in quanto dedicata proprio al settore delle concessioni demaniali marittime.

L'art. 46 cod. nav. disciplina il subingresso nella concessione da parte dei terzi o degli eredi del concessionario, che non può avvenire liberamente, ma necessita dell'approvazione dell'Amministrazione marittima.

Sia l'articolo 45 bis cod. nav., in tema di affidamento delle attività secondarie in concessione a soggetto diverso dal concessionario, che il successivo articolo 46 del medesimo testo di legge, in tema di subingresso, prevedono che tali vicende del rapporto necessitino della preventiva autorizzazione dell'autorità concedente, che, nell'occorso, evidentemente esercita i medesimi poteri, in punto di verifica della complessiva affidabilità del richieden... _OMISSIS_ ...à in caso di subingresso in una concessione demaniale, non significa che l'Autorità Portuale, a maggior tutela della concorrenza, non possa comunque procedere a pubblicizzare la richiesta di subingresso, al fine di stimolare la presentazione di ulteriori domande, fermo restando che, per le "concessioni di particolare importanza", l'onere espresso di pubblicazione della domanda è previsto dall'art. 18 del d.P.R. n. 328/1952.

Sia nell'ipotesi di cd. «subingresso nella concessione» ex art. 46 Cod. nav., che in quella di «affidamento ad altri soggetti delle attività oggetto della concessione» ai sensi dell'art. 45-bis Cod. nav., è sempre necessaria la previa autorizzazione dell'amministrazione concedente, imposta all'evidente fine di subordinare al controllo ... _OMISSIS_ ...truttoria adeguata se essa sia stata concretamente utilizzata, considerato che il mancato utilizzo integra una delle tre delle figure di decadenza tipizzate dall'art. 47 del Cod. Nav. È evidente infatti che una concessione che risulti soggetta a decadenza non può essere oggetto di subingresso.

Una scissione di una concessione demaniale marittima che origina due distinti ed autonomi titoli concessori non può sussumersi nell'istituto del subingresso ex art. 46 cod. nav., essendo tali titoli illegittimi in quanto trattasi di nuove concessioni rilasciate senza il necessario previo espletamento di gara.

L'art. 46 cod. nav. è rivolto a tutelare, pur nella varietà delle istanze più frequenti, la proficua utilizzazione della concessione del bene demaniale compatibile con le e... _OMISSIS_ ...osto all'apposita vigilanza prevista dall'articolo 27 del d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328, così da prevenire situazioni di incuria o di abuso.

Al di là del nomen iuris utilizzato dall'art. 46 cod. nav. (autorizzazione), la disciplina relativa al subingresso nella concessione demaniale marittima delinea un istituto sui generis, contemporaneamente diverso dal rilascio della concessione (artt. 36 e ss. cod. nav.), ma anche dalla mera autorizzazione; si tratta, infatti, della sostituzione di un soggetto nell'ambito di un rapporto concessorio preesistente (del quale permangono le condizioni e scadenze), e dunque di una novazione soggettiva, che necessariamente partecipa della natura della concessione demaniale, configurando una sorta di fenomeno derivativo, rispetto al quale n... _OMISSIS_ ...e discrezionale di tutti gli elementi e requisiti che connotano la domanda di subingresso, sotto i diversi profili rilevanti (tecnico-professionali, economici, organizzativi), secondo il generale criterio dettato dall'art. 37, primo comma, del Cod. nav.

L'art. 46 del Codice della navigazione attribuisce al solo concessionario, che intende sostituire altri nel godimento della concessione, la facoltà di chiedere l'autorizzazione al subingresso e nei confronti dell'autorità concedente. Detta disposizione subordina il subingresso a due presupposti, e cioè che vi sia un'istanza espressa del concessionario uscente (e dunque che la concessione non sia ancora scaduta) e che l'acquirente in caso di vendita o esecuzione forzata ottenga l'autorizzazione dell'autorità concedente alla voltur... _OMISSIS_ ...deg; comma, Cod. Nav., è la conseguenza della vigenza di un rapporto concessorio, rispetto al quale il terzo acquirente è del tutto estraneo. La ragione di questa prescrizione risiede nell'esigenza di verificare che il subentro rispetti le condizioni di legittimità poste nell'atto concessorio. Si tratta di un controllo pubblico che non attiene al merito delle scelte prettamente negoziali delle parti.

Un'istanza di rilascio di concessione demaniale marittima, presentata da un soggetto fino a quel momento estraneo ad un rapporto concessorio, si differenzia dal subingresso nella concessione suddetta (art. 46 Cod. Nav.) che è un istituto del tutto distinto dal rilascio, in quanto determina unicamente la sostituzione di un soggetto nell'ambito di un medesimo rapporto concessorio (per... _OMISSIS_ ...SSAZIONE DEL RAPPORTO - SUCCESSIONE, SUBENTRO E SUBINGRESSO - INTER VIVOS

La scissione di una concessione demaniale marittima in due autonome concessioni fa sì che il Comune abbia posto in essere una novazione anche oggettiva dell'originaria concessione, al di fuori delle previsioni dell'art. 46 cod. nav., dando vita a due nuovi titoli concessori in luogo dell'unico preesistente, senza alcuna procedura ad evidenza pubblica; ciò in dispregio anche dei principi europei affermati in materia dalla c.d. direttiva Bolkestein.

L'art. 46 del R.D. n.327/1942 (cd. codice della navigazione), prevede, in occasione del subingresso, la necessità dell'espressa autorizzazione del concedente, il che è coerente con la ratio del provvedimento concessorio, che è basato sul cd.... _OMISSIS_ ...edimento alle ipotesi di subingresso nel rapporto.

Per gli evidenti aspetti pubblicistici sottesi al rapporto concessorio, non risulta applicabile la disciplina civilistica al subingresso in una concessione demaniale marittima, che, in ogni caso, avrebbe richiesto, ai sensi dell'art. 1406 c.c., oltre che l'accordo tra cedente e cessionario, anche il consenso del contraente ceduto, ossia dell'amministrazione concedente.

Il comma 2 dell'art. 46 cod. nav. regola la diversa fattispecie dell'aggiudicazione con subingresso dell'aggiudicatario, non solo nel rapporto concessorio, ma anche nella titolarità degli impianti e delle opere costruiti dal concessionario su suolo demaniale: lungi dal rappresentare l'ipotesi generale, quella disposizione regola un caso specifico e non ... _OMISSIS_ ...sione demaniale marittima delinea un istituto sui generis, contemporaneamente diverso dal rilascio della concessione (artt. 36 e ss. cod. nav.), ma anche dalla mera autorizzazione; si tratta, infatti, della sostituzione di un soggetto nell'ambito di un rapporto concessorio preesistente (del quale permangono le condizioni e scadenze), e dunque di una novazione soggettiva, che necessariamente partecipa della natura della concessione demaniale, configurando una sorta di fenomeno derivativo, rispetto al quale non opera il silenzio assenso, occorrendo invece un provvedimento espresso; tale soluzione trova indiretta conferma, sul piano sistematico, nella disposizione dell'art. 30, comma 3, reg. es. cod. nav., che, prevede la revoca dell'originaria concessione, il che sembra escludere che il subi... _OMISSIS_ ...ituto sui generis, contemporaneamente diverso dal rilascio della concessione (artt. 36 e ss. cod. nav.), ma anche dalla mera autorizzazione; si tratta, infatti, della sostituzione di un soggetto nell'ambito di un rapporto concessorio preesistente (del quale permangono le condizioni e scadenze), e dunque di una novazione soggettiva, che necessariamente partecipa della natura della concessione demaniale.

L'art. 46 comma 1 cod. nav. si riferisce all'ipotesi in cui il concessionario intenda sostituire altri a sé nel godimento della concessione: è quindi incentrata sul trasferimento del titolo concessorio da un soggetto a un altro, per il quale prevede il preventivo assenso dell'ente concedente. In quanto tale, ha carattere e portata generale, dovendo trovare applicazione a fronte di... _OMISSIS_ ...tifica l'imposizione del controllo preventivo volto alla verifica della qualificazione e dell'idoneità del soggetto subentrante.

L'art. 46 comma 2 cod. nav. regola la vendita o l'esecuzione forzata avente a oggetto opere e impianti costruiti dal concessionario sui beni demaniali. Questa, a differenza dell'ipotesi contemplata dall'art. 45 bis, è fattispecie che, per il Codice della navigazione, è, almeno in potenza, idonea a compromettere l'attività del concessionario, ormai privo delle opere e degli impianti di cui precedentemente si avvaleva, e, conseguentemente, il suo titolo a proseguire nel rapporto concessorio. Ciò spiega perché la norma evochi, anziché un'autorizzazione preventiva – istituto che peraltro non si attaglia all'esecuzione forzata – il subentro nell... _OMISSIS_ ...av. non significa che il concessionario, che conserva tale qualità anche dopo la vendita o l'esecuzione forzata – considerato che l'art. 46 comma 2 non solo non dispone il contrario ma anzi, prevedendo il subentro anziché il rilascio di una nuova concessione, presuppone la permanenza del rapporto concessorio – rimanga indenne dalle conseguenze di tali vicende, né, tantomeno, che queste ultime possano ripercuotersi negativamente solo sulle figure dell'acquirente e dell'aggiudicatario, che resterebbero gli unici soggetti esposti alla decisione dell'ente concedente di consentire o meno il subingresso: in tali ipotesi, infatti, soccorre l'art. 30 del regolamento per l'esecuzione del Codice della navigazione.

Il subingresso ex art. 46 cod. nav. comporta una modificazione ... _OMISSIS_ ...essi da quest'ultimo e di ogni precedente dante causa.

Sia nell'ipotesi di cd. «subingresso nella concessione» ex art. 46 cod. nav., sia in quella di «affidamento ad altri soggetti delle attività oggetto della concessione» ai sensi dell'art. 45-bis cod. nav., è sempre necessaria la previa autorizzazione dell'amministrazione concedente, imposta all'evidente fine di subordinare al controllo dell'amministrazione la qualificazione e l'idoneità del soggetto affidatario.

L'art. 46 del codice della navigazione prevede, in occasione del subingresso, la necessità dell'espressa autorizzazione del concedente, il che è evidentemente coerente con la ratio del provvedimento concessorio, che è basato sul cd. "rapporto fiduciario" che deve sussistere tra conc... _OMISSIS_ ...Né - per gli evidenti aspetti pubblicistici sottesi al rapporto - sarebbe applicabile la disciplina civilistica a detto atto, che, in ogni caso, comunque avrebbe richiesto ai sensi dell'art. 1406 del c.c., oltre che l'accordo tra cedente e cessionario, anche il consenso del contraente ceduto, ossia dell'amministrazione concedente che lo ha espressamente negato.

L'istituto del silenzio assenso non è applicabile ai procedimenti di natura concessoria, configurando una sorta di fenomeno derivativo, rispetto al quale non opera il silenzio assenso, occorrendo, invece, un provvedimento espresso in funzione di controllo circa la qualificazione e l'idoneità del subentrante. Va, quindi, esclusa l'operatività del silenzio assenso ai fini del subentro nella concessione demaniale.

... _OMISSIS_ ... norma, che regola il mero mutamento soggettivo del concessionario.

Sia nell'ipotesi di cd. «subingresso nella concessione» ex art. 46 cod. nav., sia in quella di «affidamento ad altri soggetti delle attività oggetto della concessione» ai sensi dell'art. 45-bis cod. nav., è sempre necessaria la previa autorizzazione dell'amministrazione concedente, imposta all'evidente fine di subordinare al controllo dell'amministrazione la qualificazione e l'idoneità del soggetto affidatario. In tale contesto, il solo atto che consente il valido affidamento a terzi dell'attività oggetto di concessione è costituito dall'autorizzazione dell'ente concedente.

Si esclude l'operatività del silenzio assenso ai fini del subentro nella concessione demaniale, occorre... _OMISSIS_ ...i non insiste alcuna installazione ad opera del precedente concessionario, non rilevando la mera circostanza che detto bene sia confinante con l'immobile oggetto di esecuzione forzata.

Si esula dall'applicazione dell'art. 46, comma 2 cod. nav. quando la concessione demaniale marittima oggetto di esecuzione forzata riguarda un tratto di spiaggia e, dunque, non investe alcuna costruzione insistente su suolo demaniale, come richiede il legislatore nella norma invocata.

L'aggiudicazione all'asta di un complesso aziendale certo non comporta il subingresso automatico nella concessione demaniale marittima, conferendo all'acquirente solo un interesse legittimo pretensivo al subingresso, non configurando alcun errore, tantomeno "revocatorio", della sentenza impugnata.

... _OMISSIS_ ...nte concessionario sull'area demaniale per l'esercizio dell'attività inerente allo stabilimento balneare –sia che sia stato, invece, acquisito anche il diritto concessorio a gestire l'attività avviata dal precedente concessionario sulle aree demaniali, per il subentro nella concessione trova sempre applicazione l'art. 46 Cod. Nav.

Resta salvo, nelle ipotesi di aggiudicazione a seguito di esecuzione forzata, il potere dell'amministrazione concedente di autorizzare il subentro nella concessione da parte dell'acquirente o dell'aggiudicatario (cioè del soggetto che possa vantare comunque un titolo per chiedere il subingresso nella medesima concessione), ai sensi del comma 2 dell'art. 46 cod. nav. nonché, si deve soggiungere, dell'art. 30, terzo comma, del regolamento per l'es... _OMISSIS_ ...i e requisiti che connotano la domanda di subingresso, sotto i diversi profili rilevanti (tecnico-professionali, economici, organizzativi), secondo il generale criterio dettato dall'art. 37, primo comma, cod. nav.

Ai sensi dell'art. 46 cod. nav., si verte su pian...

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi di pronunce giudiziali estratte da un nostro codice o repertorio, nel quale le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle pronunce a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto). Possono essere presenti sintesi ripetitive o similari, derivanti da pronunce di contenuto ripetitivo o similare. 

Autore

Nebbia Colomba, C. Alberto

Cultore di diritto dei trasporti e della navigazione presso l'Università di Pisa, consulente ed esperto in demanio marittimo, ufficiale superiore del Corpo delle Capitanerie di Porto