DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - CESSAZIONE DEL RAPPORTO - PROROGA EX LEGE - RAPPORTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO - È INCOMPATIBILE E VA DISAPPLICATO
La direttiva n. 123/2006 era stata recepita con il D.lgs. n. 59/2010, per cui l'applicabilità delle regole dell'evidenza pubblica non doveva essere affermata attraverso l'istituto della disapplicazione della normativa interna sulle concessioni demaniali, bensì in applicazione della normativa interna di carattere generale contenuta nel D.lgs. n. 59/2010. Peraltro, visto che il decreto delegato ha valore di legge, esso era pienamente derogabile da leggi ordinarie successive che avessero disposto la proroga legale delle concessioni in essere.
L'art... _OMISSIS_ ...ta a una misura nazionale che prevede la proroga automatica delle autorizzazioni demaniali marittime e lacuali in essere per attività turistico-ricreative, in assenza di qualsiasi procedura di selezione tra i potenziali candidati: ciò che porta a non ritenere concretamente applicabili nell'Ordinamento interno le previsioni dell'art. 1 comma 682 e 682, della legge n. 145/2018.
Dal principio secondo cui il diritto dell'Unione impone che il rilascio o il rinnovo delle concessioni demaniali marittime (o lacuali o fluviali) avvenga all'esito di una procedura di evidenza pubblica, consegue l'incompatibilità per contrasto sia con gli artt. 49 e 56 T.F.U.E. sia con l'art. 12 della direttiva 2016/123/CE della disciplina nazionale (art. 1, commi 682 e 683, l. n. 145/2018 e art. 182, c... _OMISSIS_ ...bblica amministrazione.
La norma interna recante proroghe automatiche di concessioni demaniali - come quella contenuta nell'art. 1, commi 682 e 683, della legge n. 145 del 2018 – deve essere disapplicata non solo dal giudice, ma anche dalle autorità amministrative, non essendo ipotizzabile, per elementari esigenze di salvaguardia del principio di legalità e di certezza del diritto, che le pubbliche amministrazioni siano tenute ad adottare atti amministrativi in contrasto con il diritto europeo e, quindi, illegittimi, come tali destinati successivamente ad essere annullati dal giudice amministrativo.
Le norme di legge contenenti proroghe automatiche delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative vanno disapplicate.
... _OMISSIS_ ...porzioni di area demaniale e uno specchio d'acqua funzionali ad una attività imprenditoriale e, indirettamente, ad un servizio di pubblica utilità.
L'art. 12 della direttiva 2006/123/CE, laddove sancisce il divieto di proroghe automatiche delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, è norma self executing e quindi immediatamente applicabile nell'ordinamento interno, con la conseguenza che le disposizioni legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle suddette concessioni sono con essa in contrasto e, pertanto, non devono essere applicate.
Il dovere di disapplicare la norma interna in contrasto con quella eurounitaria autoesecutiva (nello specifico, le norme nazionali... _OMISSIS_ ...razione.
L'Adunanza Plenaria, con le sentenze gemelle nn. 17 e 18/2021, ha ribadito che tutti gli organi dell'amministrazione, compresi quelli degli enti territoriali, sono tenuti ad applicare le disposizioni UE self-executing, disapplicando le norme nazionali ad esse non conformi. Ne consegue che la legge nazionale in contrasto con una norma europea dotata di efficacia diretta, ancorché contenuta in una direttiva self-executing, non può essere applicata né dal giudice né dalla pubblica amministrazione, senza che sia all'uopo necessario una questione di legittimità costituzionale. In tale quadro, l'atto di proroga integra un atto meramente ricognitivo di un effetto prodotto automaticamente dalla legge e quindi alla stessa direttamente riconducibile, senza l'intermediazione ... _OMISSIS_ ...ne della proroga da parte di qualunque organo dello Stato: se la proroga è direttamente disposta per legge ma la relativa norma che la prevede non poteva e non può essere applicata perché in contrasto con il diritto dell'Unione, ne discende che l'effetto della proroga deve considerarsi tamquam non esset.
La proroga prevista dall'art. 1, commi 682 e 683, della legge n. 145/2018, avviene automaticamente, in via generalizzata ed ex lege, senza l'intermediazione di alcun potere amministrativo, ma di tale proroga non si può (più) beneficiare, stante l'assunto di cui alle sentenze nn. 17 e 18 del 2021 dell'Adunanza Plenaria, secondo il quale le norme legislative nazionali che hanno disposto la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreati... _OMISSIS_ ..., con l'art. 49 TFUE e con l'art. 12 della direttiva 2006/123/CE; tali norme, pertanto, non devono essere applicate né dai giudici né dalla pubblica amministrazione.
Le decisioni dell'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato nn. 17 e 18 del 9 novembre 2021 (a nulla rilevando che la sentenza n. 18/2021 sia stata medio tempore cassata, con rinvio, dalle Sezioni Unite civili, con la pronuncia n. 32559/2023, per motivi inerenti la giurisdizione intesa latu sensu, giacché, per l'appunto, il Supremo Collegio non ha esaminato nel merito le questioni giuridiche che qui vengono in rilievo e poiché, in ogni caso, l'altra sentenza della Plenaria è passata in cosa giudicata) hanno riconosciuto il carattere self-executing dell'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE e affermato che le norme ... _OMISSIS_ ...eurounitario, segnatamente con l'art. 49 TFUE e con l'art. 12 della direttiva 2006/123/CE. Tali norme, pertanto, non devono essere applicate né dai giudici né dalla pubblica amministrazione, essendo irrilevanti eventuali, precedenti, proroghe disposte con atti amministrativi o derivanti da giudicati.
Devono essere disapplicati non solo i commi nn. 682 e 683 dell'art. 1 della legge n. 145/2018, ma anche il sopravvenuto (rispetto alle decisioni dell'Adunanza plenaria nn. 17 e 18/2021) art. 10-quater, comma 3, del d.l. 29 dicembre 2022, n. 198, convertito dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14, che ha previsto un'altra proroga automatica delle concessioni demaniali marittime in essere al 31 dicembre 2024.
Le disposizioni legislative recanti proroghe automatiche del... _OMISSIS_ ..., sia per il giudice nazionale, sia per gli organi amministrativi, di disapplicare le prime in favore delle disposizioni sovranazionali (e segnatamente dell'art. 12 della direttiva 2006/123/CE), senza che sia all'uopo necessario sollevare una questione di legittimità costituzionale.
Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l'emergenza epidemiologica da Covid-19 dall'art. 182, comma 2, d.l. n. 34/2020, convertito in legge n.77/2020 – sono in contrasto con il diritto eurounitario, segnatamente con l'art. 49 TFUE e con l'art. 12 della direttiva 2006/123/CE. Tali norme... _OMISSIS_ ...siano stati rilasciati in seguito a un giudicato favorevole o abbiamo comunque formato oggetto di un giudicato favorevole) deve escludersi la sussistenza di un diritto alla prosecuzione del rapporto in capo gli attuali concessionari. Non vengono al riguardo in rilievo i poteri di autotutela decisoria della P.A. in quanto l'effetto di cui si discute è direttamente disposto dalla legge, che ha nella sostanza legificato i provvedimenti di concessione prorogandone i termini di durata. La non applicazione della legge implica, quindi, che gli effetti da essa prodotti sulle concessioni già rilasciate debbano parimenti ritenersi tamquam non esset, senza che rilevi la presenza o meno di un atto dichiarativo dell'effetto legale di proroga adottato dalla P.A. o l'esistenza di un giudicato. Venendo in... _OMISSIS_ ...i evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere, di tener conto dei tempi tecnici perché le amministrazioni predispongano le procedure di gara richieste e, altresì, nell'auspicio che il legislatore intervenga a riordinare la materia in conformità ai principi di derivazione europea, le concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative già in essere continuano ad essere efficaci sino al 31 dicembre 2023, fermo restando che, oltre tale data, anche in assenza di una disciplina legislativa, esse cesseranno di produrre effetti, nonostante qualsiasi eventuale ulteriore proroga legislativa che dovesse nel frattempo intervenire, la quale andrebbe considerata senza effetto perché in contrasto... _OMISSIS_ ...marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l'emergenza epidemiologica da Covid-19 dall'art. 182, comma 2, D.L. n. 34 del 2020, convertito in L. n. 77 del 2020 – sono in contrasto con il diritto eurounitario, segnatamente con l'art. 49 TFUE e con l'art. 12 della direttiva 2006/123/CE. Tali norme, pertanto, non devono essere applicate né dai giudici né dalla pubblica amministrazione.
Al fine di evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere, di tener conto dei tempi tecnici perché le amministrazioni predispongano le procedure di gara richieste e, altresì, nell'auspicio che il legislatore intervenga a riordina... _OMISSIS_ ...estando che, oltre tale data, anche in assenza di una disciplina legislativa, esse cesseranno di produrre effetti, nonostante qualsiasi eventuale ulteriore proroga legislativa che dovesse nel frattempo intervenire, la quale andrebbe considerata senza effetto perché in contrasto con le norme dell'ordinamento dell'U.E.
Non solo i commi 682 e 683 dell'art. 1 della L. n. 145/2018, ma anche la nuova norma contenuta nell'art. 10-quater, comma 3, del D.L. 29/12/2022, n. 198, conv. in L. 24/2/2023, n. 14, che prevede la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime in essere, si pone in frontale contrasto con la disciplina di cui all'art. 12 della direttiva n. 2006/123/CE, e va, conseguentemente, disapplicata da qualunque organo dello Stato.
L'art. 1 commi ... _OMISSIS_ ...o 2020, n. 34, conv. con mod. con l. 17 luglio 2020, n. 77), e quella più recente contemplata dall'art. 3 della legge 5 agosto 2022, n. 118 (anche in combinato disposto con l'art. 10-quater, comma 3, d.l. 29 dicembre 2022, n. 198, conv. con mod. con l. 24 febbraio 2023, n. 14), deve essere disapplicata perché in contrasto con l'art. 12 della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, la quale è immediatamente applicabile negli ordinamenti nazionali.
Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono in contrasto con il diritto eurounitario, segnatamente co... _OMISSIS_ ...tazione fornita dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con le sentenze del 9 novembre 2021, n. 17 e n. 18 (con la precisazione che persuasività di quest'ultima sentenza non è certo pregiudicata dall'annullamento con rinvio operato per ragioni processuali da Cass. Civ., Sez. Un., 23 novembre 2023, n. 32559).
La disapplicazione delle norme riguarda anche la più recente disposizione normativa recante una previsione di proroga ex lege delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo contenuta nell'art. 10-quater, comma 3, d.l. n. 198/2022.
Le disposizioni legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono in ... _OMISSIS_ ...mministrazione.
La disapplicazione delle norme nazionali sulla proroga ex lege delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo riguarda anche la più recente disposizione normativa contemplata dall'art. 3 della legge 5 agosto 2022, n. 118 (anche in combinato disposto con l'art. 10-quater, comma 3, d.l. 29 dicembre 2022, n. 198, conv. con mod. con l. 24 febbraio 2023, n. 14).
L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con le sentenze del 9 novembre 2021, n. 17 e n. 18 ha precisato che le disposizioni legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono in contrasto con il diritto eurounitario, e, in particolare, con... _OMISSIS_ ...roga automatica e generalizzata delle concessioni demaniali marittime. La proroga ex lege prevista dall'art. 1, commi 682 e 683, della l. 30 dicembre 2018, n. 145 e quella più recente contemplata dall'art. 3 l. 5 agosto 2022, n. 118 deve essere disapplicata perché in contrasto con l'art. 12 della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, la quale è immediatamente applicabile negli ordinamenti nazionali, così come vincolativamente interpretato dalla Corte di Giustizia dell'Unione europea.
Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono in contras... _OMISSIS_ ...razione.
Anche in riferimento all'ulteriore proroga delle concessioni demaniali introdotta dal cd. decreto milleproroghe trova applicazione il generale principio dell'obbligo di disapplicazione delle norme nazionali in contrasto con quelle europee di carattere auto-applicativo (cd. self-executing).
Anche la nuova norma contenuta nell'art. 10-quater, comma 3, del D.L. 29/12/2022, n. 198, conv. in L. 24/2/2023, n. 14, che prevede la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime in essere, si pone in frontale contrasto con la disciplina di cui all'art. 12 della direttiva n. 2006/123/CE, e va, conseguentemente, disapplicata da qualunque organo dello Stato.
L'operatività delle proroghe delle concessioni demaniali marittime disposte dal leg... _OMISSIS_ ...-duodecies, d.l. 179/2012, per cui non è possibile procedere ad alcuna proroga legale delle concessioni demaniali in assenza di gara. anche la più recente proroga legislativa automatica delle concessioni demaniali prevista prima fino al 31 dicembre 2023 e poi fino al 31 dicembre 2024, disposta dall'art. 3, comma 1, della l. 5 agosto 2022, n. 118 è coinvolta, con le conseguenze del caso, in tale ragionamento giuridico.
Anche la Corte di giustizia UE, nella sentenza 20 aprile 2023, n. 348/22, ha ribadito la necessità di evitare ulteriori proroghe e l'obbligo di pretendere l'assegnazione della concessione demaniale solo all'esito dello svolgimento di una procedura selettiva. Con un chiaro richiamo in termini di disapplicazione delle norme interne non conformi rivolto sia alle a... _OMISSIS_ ...emaniali marittime, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, commi 682 e segg. della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e dell'art. 182, comma 2, del d.l. 19 maggio 2020, n. 34, come modificato dalla legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77; tale tipo di proroghe, infatti, è illegittima, alla luce dei principi espressi dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nn. 17 e 18 del 9 novembre 2021, le quali, al fine di trovare un adeguato « punto di equilibrio » tra esigenze di tutela della concorrenza nel settore del demanio marittimo, cui sovrin...