Legislazione regionale in materia di concessioni demaniali marittime

DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - REGIONI/PROVINCE

Il PUA è lo strumento di programmazione e pianificazione dell'utilizzo delle aree demaniali marittime, non avente valore di strumento urbanistico, la cui finalità primaria è individuabile nella regolamentazione della fruizione del bene demaniale per fini turistico-ricreativi.


DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - REGIONI/PROVINCE - CALABRIA

L'art. 20 della L.R. Calabria n. 17/2005, al secondo comma, norma speciale rispetto al generale art. 47 cod. nav., stabilisce che occorre dichiarare, senza alcun margine di discrezionalità, la decadenza del concessionario, oltre che... _OMISSIS_ ...erivanti dalla concessione o imposti da norme di legge o di regolamenti. Ne discende che al verificarsi dei casi tipizzati dal secondo comma dell'art. 20 L.R. Calabria n. 17/2005, la Pubblica Amministrazione è tenuta a rilevare e dichiarare la decadenza del concessionario, senza margini di discrezionalità.

La L.R. Calabria n. 17/2005 disciplina, agli artt. 8 e 12, i Piani Spiaggia Comunali, strumento di pianificazione delle aree ricadenti nel demanio marittimo; l'art. 12 dello stesso corpus normativo regionale prevede una clausola di salvaguardia delle situazioni esistenti rispetto alle imprese già titolari di concessione.

Se la norma di cui all'art. 47 cod. nav. concede all'Amministrazione la facoltà di valutare la decadenza del concessionario (per questo si è preci... _OMISSIS_ ...a concessione stessa è stata rilasciata), diversamente la norma di cui all'art. 20 L.R. Calabria n. 17/2005 prevede l'obbligo della declaratoria della decadenza della concessione, per cui, una volta accertata la sussistenza dei presupposti di fatto, il provvedimento di decadenza acquista una natura essenzialmente vincolata, ed è precluso ogni possibile bilanciamento tra l'interesse pubblico perseguito e le esigenze del privato concessionario.

La L.R. Calabria n. 17/2005 disciplina, per sua espressa previsione, l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo destinato a fini turistico - ricreativi delegate alla Regione ai sensi del D.P.R. n. 616/1977, nonché di quelle conferite ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e successive modifiche... _OMISSIS_ ... la decadenza delle concessioni demaniali marittime; b) la vigilanza sull'uso delle aree concesse rispetto alle finalità turistico - ricreative.

L'art. 20 della L.R. Calabria n. 17/2005 ha previsto una disciplina della decadenza più stringente rispetto a quella prevista dal codice della navigazione ex art. 47, prevedendo l'obbligatorietà della decadenza in presenza delle condizioni ivi previste, sicché al verificarsi di tali condizioni, anche tenuto conto delle specifiche e differenziate esigenze della collettività, spetta al Comune l'adozione in via vincolata e obbligatoria dei provvedimenti.

L'art. 20, comma 3, della legge regionale Calabria n. 17/2005 non solo prevede la facoltà per il destinatario del provvedimento di decadenza di proporre controdeduzioni, ma anc... _OMISSIS_ ...della legge regionale Calabria n. 17/2005 induce a ritenere che se la rimozione dell'abuso successiva alla dichiarazione di decadenza faccia venire meno la decadenza, la sua rimozione preventiva non può che impedirne la dichiarazione.

Posto che il concessionario ha rimosso le opere abusive realizzate, assumendo, dunque, quelle iniziative che, secondo l'art. 20, comma 3, della legge regionale Calabria n. 17/2005, consentono la regolarizzazione della posizione del concessionario, con conseguente ripristino della validità della concessione, l'amministrazione, disponendo la decadenza del titolo concessione, ha agito in violazione del principio di proporzionalità e di adeguatezza, che, invece, è a fondamento delle previsioni contenute nella citata legge regionale n. 17/2005.

... _OMISSIS_ ... 2021, n. 5, ha conferito le funzioni in materia di concessioni demaniali marittime nei porti di rilievo regionale e interregionale ai Comuni nel cui territorio rientrano gli ambiti portuali interessati.

L'art. 40, comma 1, L. R. Campania n. 5/2021 chiarisce che sono proprio i comuni che individuano i confini degli ambiti portuali, seppur di intesa con le competenti strutture regionali, nonché con le autorità marittime e gli altri soggetti istituzionali.


DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - REGIONI/PROVINCE - EMILIA ROMAGNA

È corretto l'esercizio dell'attività di liquidazione e di incasso bonario dei canoni (che si esplica nel calcolo del quantum dovuto e nell'invito al pagamento) ... _OMISSIS_ ...CESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - REGIONI/PROVINCE - FRIULI VENEZIA GIULIA

DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - REGIONI/PROVINCE - LAZIO

Secondo la L.R. Lazio n. 13 del 2007 art. 52-bis, la destagionalizzazione può essere consentita ove l'istante sia in possesso dei titoli abilitativi, delle autorizzazioni, dei pareri e degli altri atti di assenso comunque denominati previsti dalla normativa vigente in materia.

Sussiste un vero e proprio obbligo di procedura ad evidenza pubblica per il subingresso nella concessione demaniale marittima come previsto dall'art. 53-bis, comma 3, della legge regionale Lazio n. 13/2007.

L'art. 53 bis della legge regionale Lazio n. 13... _OMISSIS_ ...sione e di subingresso ai sensi, rispettivamente, degli articoli 45 bis e 46 del codice della navigazione, e successive modifiche, precisando che la sub concessione a terzi da parte dell'affidatario non è ammessa.

È legittima la decadenza pronunciata non sulla base di aspetti meramente formali, ma per la mancanza in capo al concessionario dell'autorizzazione richiesta sia dall'art. 45 bis, che dall'art. 46 cod. nav. e per avere comunque proceduto ad affidare a terzi il bene demaniale sottraendolo anche alla procedura comparativa di evidenza pubblica prevista dall'art. 53 bis comma 3 della legge regionale Lazio n. 13/2007 per il rilascio di "nuove concessioni, nonché nei casi di affidamento ad altri soggetti delle attività oggetto della concessione e di subingresso ai sensi, risp... _OMISSIS_ ...o in una concessione demaniale marittima si evince dalla norma che impone ai comuni l'individuazione degli affidatari mediante il ricorso a "procedure di evidenza pubblica" (art. 53-bis, co. 3, L.R. Lazio n. 13/2007).


DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - REGIONI/PROVINCE - LIGURIA

La L.R. Liguria 28 aprile 1999, n. 13 ("Disciplina delle funzioni in materia di difesa della costa, ripascimento degli arenili, protezione e osservazione dell'ambiente marino e costiero, demanio marittimo e porti"), agli articoli 10 e 12, ha stabilito l'attribuzione ai comuni dal 1 gennaio 2002 delle competenze relative al rilascio e rinnovo di concessioni di beni del demanio marittimo in ambito portuale (ferma rest... _OMISSIS_ .../2017 della Liguria stabilisce che lo stesso soggetto non può essere titolare o contitolare di più di una concessione demaniale marittima nell'ambito dello stesso comune.


DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA - REGIONI/PROVINCE - PUGLIA

La scissione di una concessione demaniale marittima, che ha originato due distinti e autonomi rapporti concessori e comportato il rilascio, da parte della pubblica amministrazione, di due nuove, distinte ed autonome concessioni demaniali marittime si pone in violazione, a tacer d'altro, dell'art. 8, comma 2, della legge regionale Puglia n. 17/2015, alla stregua del quale ogni nuova concessione demaniale marittima "è rilasciata all'esito di selezione del beneficia... _OMISSIS_ ...

L'autorizzazione al mantenimento delle opere anche al termine della stagione estiva, accordata non fino alla scadenza della concessione, ma per la durata non superiore ad anni due, in attesa delle linee guida da redigersi di concerto tra la Regione Puglia e il MIBACT, lungi dall'essere eccessivamente generico o aleatorio, rappresenta uno strumento adeguato utilizzato dal Comune per assicurare l'uniformità dei propri provvedimenti alle direttive in corso di elaborazione da parte degli enti competenti, senza incidere in modo definitivo, nelle more, sulla disciplina delle singole concessioni.

L'art. 8, comma 5, della L.R. Puglia n. 17/2015 non afferma il diritto incondizionato del concessionario a poter mantenere le strutture di facile amovibilità per tutto l'anno: è pi... _OMISSIS_ ...i tutela del territorio, la prescrizione di rimuovere a fine stagione i manufatti.

In un contesto normativo di favore per il mantenimento delle strutture balneari per l'intero anno solare, quale l'art. 8, comma 5 della L.R. Puglia n. 17/2015, anche un lido incluso nel "litorale urbano" deve poter beneficiare dello stesso trattamento degli altri lidi urbani.

I Piani Comunali delle Coste, adottati da alcuni comuni della Regione Puglia, nulla dicono, sul piano qualitativo, circa il tratto di bene costiero effettivamente destinabile agli stabilimenti balneari nel rispetto dell'ambiente marino e del paesaggio né considerano che, proprio nella Regione Puglia, con la legge regionale 23 giugno 2006, n. 17, la Regione, nell'attribuire ai Comuni l'esercizio di tutte le funzion... _OMISSIS_ ...Puglia n. 17/2015 stabilisce che la concessione di bene demaniale marittimo è rilasciata all'esito di selezione del beneficiario effettuata attraverso procedura a evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, proporzionalità, efficienza e parità di trattamento, nonché della libera concorrenza.

L'art. 8 della L.R. Puglia n. 17 del 2015 prevede che per l'affidamento di concessioni demaniali comunali non può prescindersi dalla previa pubblicazione di un bando di gara ad evidenza pubblica, come prescritto comunque dalla prevalente normativa comunitaria, oltre che dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 40/2017 e dalla giurisprudenza amministrativa.

Correttamente la P.A. può negare il rilascio della richiesta concessione demaniale in via d... _OMISSIS_ ...dall'art. 8 della L.R. Puglia n. 17/2015. Tale motivazione, da sola, è sufficiente a reggere la legittimità del provvedimento.

Non può ritenersi che ogni esigenza concorrenziale sia soddisfatta per effetto della pubblicazione e delle previsioni recate dal c.d. "Rende Noto»: l'espletamento di procedure ad evidenza pubblica, per come previsto dall'art. 8 della L.R. Puglia n. 17 del 2015, è imposto per effetto dei principi della libera concorrenza e della libertà di stabilimento, previsti dalla normativa comunitaria e nazionale che richiedono il ricorso a procedure di selezione aperta, pubblica e trasparente tra gli operatori economici interessati.

L'art. 8 della L.R. Puglia n. 17/2015 prevede che, per l'affidamento di concessioni demaniali comunali, non può presci... _OMISSIS_ ...017 e dalla giurisprudenza amministrativa.

Il provvedimento di diniego di rilascio di una concessione demaniale marittima in via diretta è corretto e legittimo, in quanto, in conformità alla normativa regionale pugliese ed ai noti principi comunitari in subiecta materia, la stessa è assoggettata obbligatoriamente alla procedura ad evidenza pubblica prescritta dall'art. 8 della L.R. Puglia n. 17/2015.

Un'ordinanza di sgombero, che richiama gli artt. 30, 54 e 1161 cod. nav., costituisce esercizio dei poteri previsti da dette disposizioni: e ciò anche in attuazione della L.R. Puglia n. 17/2015, che ha proceduto al riparto di competenze tra la Regione e i Comuni in tema di gestione del demanio marittimo, prevedendo un'esplicita attribuzione ai Comuni del potere di adotta... _OMISSIS_ ...dente, attribuiti in occasione del rilascio della concessione e, in allineamento con la disciplina statale, l'art. 11 della L.R. Puglia n. 17/2015 (in tema di gestione e subingresso nelle concessioni turistico ricreative) prevede che l'autorizzazione all'affidamento di cui all'art. 45-bis cod. nav. sia rilasciata "previa verifica dei requisiti morali del soggetto affidatario".

La ratio della previsione dell'autorizzazione ex art. 45-bis cod. nav. è di fare sì, da un lato, che non sia elusa la normativa in tema di concorrenza (evitando che il concessionario possa acquisire un'indebita rendita di posizione con l'assicurarsi il bene e poi con il ritrasferirlo a terzi alle condizioni da esso arbitrariamente fissate), dall'altro lato, che per tutta la durata della concessione... _OMISSIS_ ...ffidabile quanto il concessionario. Dunque, l'Autorità concedente esercita, in sede di art. 45-bis cod. nav., i poteri, in punto di verifica della complessiva affidabilità del richiedente, attribuiti in occasione del rilascio della concessione, e, in allineamento con la disciplina statale, l'art. 11 della l. Reg. Puglia n. 17/2015 prevede che l'autorizzazione all'affidamento di cui all'art. 45-bis cod. nav. sia rilasciata previa verifica dei requisiti morali del soggetto affidatario.

Nella regione Puglia, la mancata approvazione del PCC può ritenersi ostativa all'assenso per nuove concessioni solo in casi residuali e, pertanto, la regola è data dalla possibilità di procedere al rilascio delle concessioni (e a tal fine i comuni dovranno rinvenire nell'ambito delle dettagliate pre... _OMISSIS_ ...precluda comunque il rilascio delle concessioni, ossia allorquando sia palese una lacuna non colmabile attraverso il ricorso alla lettura e all'interpretazione del piano regionale.

Non può ritenersi che ogni esigenza concorrenziale sia soddisfatta per effetto della pubblicazione e delle previsioni recate dal "Rende Noto», in quanto l'espletamento di procedure ad evidenza pubblica, per come previsto (anche) dall'art. 8 della L.R. Puglia n. 17/2015, è imposto per effetto dei principi della libera concorrenza e della libertà di stabilimento, previsti dalla normativa comunitaria e nazionale che richiedono il ricorso a procedure di selezione aperta, pubblica e trasparente tra gli operatori economici interessati.

Nella Regione Puglia, grazie alle norme della L.R. n. 1... _OMISSIS_ ...ticolare rilevanza, quanto ai criteri e alle modalità di affidamento delle concessioni, assumono i principi della libera concorrenza e della libertà di stabilimento, previsti dalla normativa comunitaria e nazionale.

L'art. 8 della L.R. Puglia n. 17 del 2015, ha introdotto un regime di favore per l'operatore turistico, garantendogli la possibilità di mantenere le strutture funzionali alla balneazione per l'intero anno, a condizione che le stesse abbiano il requisito della "facile amovibilità".

L'articolo 8, comma 5, della Legge Regione Puglia n. 17 del 2015 trova applicazione esclusivamente nei riguardi del titolare di una concessione demaniale marittima e non già nella ipotesi in cui le strutture destinate alla balneazione insistano su area privata.

Ai sens... _OMISSIS_ ...le coste (PCC), che deve essere adottato dalla Giunta comunale e quindi approvato, all'esito di un ulteriore sub procedimento che prevede il coinvolgimento delle Giunta regionale e il definitivo assenso dell'organo consiliare del comune.

L'elaborato "planimetrico di aggiornamento redatto dall'Ufficio Tecnico" è cosa ...

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi di pronunce giudiziali estratte da un nostro codice o repertorio, nel quale le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle pronunce a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto). Possono essere presenti sintesi ripetitive o similari, derivanti da pronunce di contenuto ripetitivo o similare.